Sono tornata da poco da una cena, e mi sono ritrovata a pensare a come la vita reale, quella di tutti i giorni, non assomigli per niente a quella dei telefilms.
Direte, bella scoperta! ma se ci pensate un attimo, PERCHE' NON PUO' ESSERE COSI'?
Chi ci impedisce di comportarci come Dharma, o essere svampito come Will, o completamente da un' altra parte come Phoebe? Ci controlliamo, mascheriamo lati di noi che ci farebbero sembrare ridicoli e fuori posto.
Pensate se esistesse un ragazzo come Ross Geller. Sarebbe, per definizione, "lo scemo del villaggio", e invece io lo adoro.
Se potessi esprimere un desiderio, adesso, vorrei essere catapultata a New York, sul divano del Central Perk, con Monica, Rachel, Ross, Joey , Chandler e Phoebe.
Vorrei vivere una vita dove l'affitto non esiste, dove nessuno ha problemi con le bollette, dove fra amici volano baci sulla bocca ed il rapporto non si raffredda, e dove le serate sono divertenti,a prescindere.
Forse Monica dovrebbe fare un po' di attenzione, ho un debole per Chandler e magari, una volta che vengo catapultata, non è che poi starei tanto attenta al capello.
Ecco, ho rovinato l'atmosfera FRIENDS, sono diventata la rubamariti virtuale. Allora è meglio che mi sposti a Miami da Christian Troy e Sean Mc Namara, lì avrei pane per i miei denti. Questi due sono un po' il concentrato di nefandezze in assoluto, secondo il loro modus vivendi, fregare Chandler a Monica, sarebbe come accendere un cero alla Madonna, quasi un'opera di bene.
Ricapitoliamo: vorrei essere in FRIENDS, poi però divento antipatica, allora vado a NIP/TUCK,poi ,semmai, faccio anche un salto a BEAUTIFUL, e alla fine, credo proprio che mi fermerò a Wisteria Lane dalle CASALINGHE.
Wisteria Lane è un finale indegno, meglio allora l'ospedale di Chicago, quello dove il dottor Carter, mi vede un po' confusa, mi offre un caffè della macchinetta e poi mi riaccompagna a casa.
A casa però, trovo Raimondo Vianello che mi aspetta, e scopro che dal mondo dei telefilm sono stata catapultata nella sit com italiana.
Ci manca solo che al piano di sopra abiti IL MAMMO, poi, la rovina del mio sogno americano, è definitivamente completa.

Questa, è la Pinko Bag.
Dovete sapere, che la scorsa estate, la mia città è stata invasa da una vera e propria mania, per questa borsa.
Ricordo perfettamente, quante ragazze erano in lista d'attesa per riuscire ad acquistare la Pinko, a qualsiasi cifra.
Le più disperate, la compravano taroccata, magari al posto di Pinko, c'era scritto Pink, l'importante che fosse nera con la scritta rosa.
Già allora, mi interrogavo sul perchè, di tanta passione e non riuscivo a capire. Poi, mi sono fatta l'idea, che la Pinko Bag, era la rappresentazione dell'ESSERCI, di far parte del branco, essere come gli altri.
Ma perchè? Perchè c'è sempre questo desiderio di appartenenza così forte, così radicato. Possedere questa borsa, significava MODA, così come negli anni 80,indossare il Moncler, voleva dire essere un PANINARO, mentre portare il chiodo, ti indirizzava verso il genere PUNK/DARK.
Essere fashion, essere cool, essere trendy, la Pinko Bag fa tendenza, anche se dopo 3 minuti vorresti buttarla nel cesso perchè ti ha già stufato. Ma come si fa? quest'estate è di moda, non posso portare lo zainetto dell'anno scorso...è OUT!
Da un po' di tempo, ho notato, posto solo foto di donne.
Devo rimediare.
Comunque, Bridget Jones, mi serve per parlare della singletudine in tutte le sue espressioni.
Lei, Bridget, è la single per scelta altrui, colei che sogna il principe azzurro, e che, per sua fortuna, alla fine lo trova, nella persona del bel Darcy.
Ma, che dire, delle donne che dopo vari tentativi, decidono di deporre le armi e portare a propria esistenza su binari diversi e meno problematici?
Capita anche questo, ovvero, può darsi che una donna, per evitare ulteriori sofferenze, sposti le priorità su qualcosa che non sia l'amore, o almeno, l'amore inteso come quello tra uomo e donna.
Niente Saffo, per carità, solo una tranquilla esistenza fatta di letture, scritture, cinema, amicizie, e, se l'incontro della vita aspetta dietro l'angolo, beh,perchè non acchiapparlo al volo!
Questa è una tipologia di single un po' sottovalutata, i prototipi sono le varie Ally, Carrie, Bridget, donne in carriera, più o meno carine, alla spasmodica ricerca dell'uomo dei sogni.
Io, voglio creare un nuovo termine di paragone, la novità assoluta in fatto di donne non sposate, non fidanzate, LE ZITELLE, per intenderci.
Ed ecco a voi, signore e signori, MISS DICKINSON, la single ultimo modello, che ha cercato per un po', ha preso diverse batoste, si è rialzata, si è guardata intorno e ha deciso di cambiare traiettoria.
D'ora in poi, come è stato per il Paradiso, anche L'AMORE PUO' ATTENDERE, se arriva lo si prende, e se non arriva..vuol dire che il destino ha avuto altre mire.
Sappiate però, che, nel caso decidessero di intitolarmi una serie Tv, il protagonista maschile dovrà essere Julian Mc Mahon (il Cole di STREGHE, le ragazze mi capiranno..).
Visto che si tratta di immaginario, sempre meglio fare le cose in grande, tanto chi volete che mi smentisca?

Ho capito. Quando sono nata io, probabilmente, Nostro Signore era voltato dall'altra parte, forse si stava mangiando le unghie, magari si era appisolato un attimo.
Quando è nata lei, Simona Ventura, sicuramente si era appena svegliato, ed era bello attento al nuovo arrivo. Infatti i risultati si vedono.
La signora qui raffigurata, ha, in ordine sparso: una carriera di tutto rispetto, due figli, molto denaro, la salute di ferro (così ha detto lei), un ex marito con il quale ha raggiunto rapporti civili, una marea di amici, e ora, una neonata in affido.
La mia domanda, è questa: vista la stagione che l'aspetta, fatta di QUELLI CHE IL CALCIO, L'ISOLA DEI FAMOSI, lo show del sabato sera, quindi, riunioni varie, prove, servizi fotografici, e impegni mondani vari, quanto tempo riuscirà a trascorrere con la bambina,
dono del signore e una gioia immensa, per dirla con parole sue?
Pare,sia figlia di una sua parente stretta che vive attualmente un grande disagio, e la buona Ventura si prende cura della pupa, in attesa del completo recupero della madre naturale.
Ma la Simona, aveva proprio tutto questo istinto materno da regalare al prossimo? Intanto, attualmente, è in Costa Smeralda su uno yacht con i figli naturali e Caterina (la piccola affidata), ovvio che si sia meritata la copertina di CHI, con tutti gli onori del caso.
Non discuto il cuore di mamma,solo che tutta la faccenda mi fa riflettere su quanto il destino, con lei, sia stato generoso.
Una neonata, alla vigilia della stagione televisiva, mi sembra quantomeno una scelta difficile, dato il tempo limitato che la Ventura potrà dedicare alla piccola.
Ma questo, per la legge non è importante, se magari l'affido lo avesse chiesto una donna qualsiasi, il tempo disponibile da dedicare alla bambina, sarebbe stato alla base dell'affidamento stesso.
Però non avrebbe trascorso le prime vacanze della sua vita su uno yacht in Sardegna. Vuoi mettere il trauma di un estate qualsiasi a Castiglioncello,magari in un albergo a 3 stelle...?
Non amo molto parlare di politica, anche perchè seguo l'argomento molto superficialmente e per sommi capi, però il tanto vituperato indulto, ha attirato la mia attenzione.
Premetto che non sono molto favorevole, ma, il punto è un altro.
Vi ricordate il GIALLO DI PARMA, quando alla metà degli anni 80, venne ucciso a Parma, appunto, l'imprenditore Carlo Mazza.
Del delitto, venne accusata la sua compagna, Katharina Miroslawa, la quale fu, prima arrestata, poi scarcerata, poi nuovamente arrestata, e tutt'ora sta scontando la pena in un carcere del nord Italia.
E' stato, inoltre arrestato, anche il marito, Witold Kielbasinski, accusato, se non ricordo male, di aver commesso materialmente il fatto, in combutta con la ex moglie.
In seguito, Witold, l'ha completamente scagionata, addossandosi tutte le colpe e fornendo elementi che avrebbero potuto rendere effettiva la liberazione di Katharina. Ma il povero Mazza, aveva stipulato una assicurazione miliardaria, la cui beneficiaria, sarebbe dovuta essere proprio la compagna, cosa che, a mio modesto avviso, ha reso la scarcerazione ancora più improbabile.
Io, queste persone, parlo dei due arrestati, li ho avuti per vicini di casa e amici, per circa un anno. Lavoravano insieme in un night club di Montecatini, ove si esibivano in uno spettacolino di danza sexy, e vivevano con il figlio Niki, all'epoca 3anni, in un grande casa con giardino, vicino alla mia abitazione.
I nomi che usavano in cartellone, erano Virginia e Victor, ed io è così che li chiamavo. Due persone molto discrete, lui, innamorato pazzo, educato come un gentleman di altri tempi, e dedito anima e corpo al suo bambino, che peraltro, cercava solo il padre. Lei, bellissima e molto giovane, dava poca confidenza a chiunque,usciva solo la sera per fare lo spettacolo e durante il giorno non la si vedeva mai, tanto che il bambino trascorreva gran parte della giornata a casa mia.
Poi, se ne sono andati, e poco tempo dopo, abbiamo letto sui giornali del fatto di cronaca che ha lasciato tutti noi, parlo anche della mia famiglia, stupefatti e sconvolti.
Lui, un assassino. L'uomo che mangiava con noi, che ha dormito da noi, con il quale siamo andati in giro, e che amava confidarci l'immenso amore nei confronti della moglie, ha preso una pistola e ha sparato ad un altro essere umano, così, a sangue freddo.
Sono convinta che sia stata la disperazione più nera, ad armarlo e spingerlo a commettere un crimine così efferato. Ma la cosa non lo giustifica, anzi, il fatto di stesso di averla prima pensata, una cosa del genere, non lo rende certo meno colpevole.
E forse ora con l'indultino, sia lui, che lei, potranno beneficiare della legge e tornare in libertà.
Victor, alla sua vita da niente, senza un futuro, più solo di prima e forse ancora più disperato di 20 anni fa.
Lei, condannata ancor prima della sentenza, forse riuscirà a ricostruirsi una vita, senza però riuscire a togliere l'ombra dell'assassina che aleggerà sempre su di lei.
Io, auguro loro, di riprendere in mano le proprie vite. Katharina con i suoi figli, e Witold...beh, per lui,il cammino sarà in salita, il pericolo più grande, fuori, sarà la solitudine.
E non è cosa da poco.

Come immagine, forse, non sarà il massimo dell'originalità, ma rispecchia esattamente il mio sentimento attuale per questo schermo, questa tastiera e per le pagine che, quotidianamente, leggo.
Ebbene sì, mi sono innamorata.
Purtroppo non è un amore di quelli veri, di quelli che ti tolgono l'appetito e ti fanno sentire il buco nello stomaco.
Oggi, sono mancata all'appello, sono arrivata tardi e non ho potuto parlare con tutti gli amici virtuali con i quali intrattengo interessantissimi scambi di opinioni, e la sapete una cosa? ne ho sentito la mancanza.
Ho i miei amici "reali", persone con le quali condivido tante cose e con le quali trascorro parte la mia vita da anni, ma tutto questo..beh, mi ha letteralmente conquistata.
E poco importa se sono parole senza volto, opinioni senza uno sguardo, facce che magari non vedrò mai di persona, però ci sono.
Anche se fra un po' se ne andranno tutti in vacanza e le mie pagine rimmarranno sole sole, ma APERTE, perchè la povera Miss Dickinson non andrà in vacanza e sarà qui.
Ad aspettare l'autunno, gli amici virtuali e quelle sane e paradisiache basse temperature che mi mettono di buon umore e mi ricordano quanto la vita sia bella. No, perchè, con 'sto caldo, c'è poco da scherzare, il sudore mi ha fatto prigioniera e la voglia di fare è finita nell'armadio come il piumone che tenevo sul letto.
Ci vuole pazienza, voi intanto godetevi le vacanze, che dopo arriva il mio momento..!
Domenica mattina. Ipermercato pieno di gente, i diseredati dal mare, dalla gita fuori porta, dalla frescura delle montagne e dal bagnetto al lago.Tra questa tipologia di persone, c'ero anch'io, che mi aggiravo raminga in cerca di un po' di pomodori oblunghi, da affiancare a un po' di cose fredde, per la cena.E mentre camminavo bellin bellina, ho visto, seduta sulla panchina, di fronte al banco rosticceria,una deliziosa mammina, intenta ad allattare amorevolmente il battuffolino di lei figlio.Mi sono avvicinata, e ho notato che la signora non stava più allattando, ma sorrideva e giocava insieme al fantolino, con un piccolo dettaglio, clamorosamente fuori posto.Aveva lasciato, vuoi per distrazione, vuoi per comodità, una puppa, o una mammella, o un seno, completamente fuori dalla maglietta. Niente di scandaloso, ma la signora, non ne voleva sapere di mettere dentro la mercanzia. Intorno a lei, la lasagna la faceva da padrone, la zuppa di pane, occhieggiava dal banco rosticceria, ma quella puppa rotonda e piena, sembrava non aver niente di meglio da fare che rimanere lì, come la Cupola del Brunelleschi.D'accordo, l'immagine è poetica quanto volete, ma era proprio necessario tirar fuori il ben di Dio, con cento miliardi di persone che ti frullano intorno come tanti mosconi? Esibizionismo, o istinto materno del selvaggio west?
Ho appena sentito, alla TV, cose al limite dell'inverosimile, su Lourdes, detta Lola, la primogenita di 8 anni, di Madonna.
Pare che la bambinetta, sia una vera e propria fashion victim, veste solo Dolce & Gabbana, Versace e pochi altri. Ha uno staff di non so quante persone, che si occupano di lei in tutto e per tutto, ed è solita farsi fare manicure e pedicure da un guru del settore.
Perchè accanirsi così su una creatura innocente? mi dico.
Il risultato, sarà, renderla il clone della madre, un po' Jennifer Lopez, temperamento alla Paris Hilton, e sistema nervoso di Naomi Campbell.
Non mi sembra un gran risultato, tutto sommato. Ma si sa, il lusso da alla testa, e come dicono dalle mie parti: SE VUOI FARE UNO SPREGIO A CRISTO, UN POVERO FALLO RICCO. La rima lascia un po' il tempo che trova, ma il senso mi sembra chiaro.
E così, generazioni future, preparatevi ad accogliere un'altra mattatrice del jet set, una griffe che cammina con tanto di segretari, assistenti,guardie del corpo e leccapiedi smidollati.
Chissà se diventerà una popstar come mammà, ma che importa? Il nome c'è, il cognome pure, e se la natura fosse stata poco generosa, c'è il dottore di fiducia che rimedia al danno, in un batter di ciglia.
E sappiate, popolo di domani, che la ragazza non ha colpa. E' stata la madre, ormai anziana e "silvanapampaninizzata"(da Silvana Pampanini n.d.r.), che ha creato il mostro. Di Paris Hilton ce n'è stata una, ma, ahinoi, nessuno ha buttato via lo stampo..
Le donne vere, e per vere intendo quelle nella vita di tutti i giorni, non sono come le ragazze di SEX AND THE CITY.Diranno gli uomini: PECCATO!, ma non sono sicura che farebbero un grande affare a prendersi in casa una Carrie o una Samantha..Sì, è vero, parliamo di sesso, di uomini, di esperienze, ma non trattiamo solo argomenti che riguardano il mondo degli uomini. Loro, trascorrono ore ed ore ad argomentare sulla vita coi maschi, la vita senza maschi, averlo sopra, averlo sotto, averlo di lato,una vera e propria ossessione.Hanno, mediamente, un rapporto a sera, già come cosa è poco realistica, almeno per il 70 per cento delle donne. Non è poi così facile e nemmeno probabile, avere la costanza di uscire tutte le notti e rimorchiare a cadenza giornaliera. Diciamolo, se lo facessimo noi, avremmo già una bella etichettona appiccicata sulla schiena!Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, sono diventate le icone della sessualita libera femminile, una bandiera dell'emancipazione che non può far altro che farci onore.Ma, mettiamo caso, io, Miss Dickinson,mi libero di tutte le paranoie e inizio a vivere la vita all'arrembaggio, decido di svoltare e diventare la nuova Carrie Bradshaw. Sarei un'icona o una put...ona?
Stasera, voglio permettermi di consigliarvi, uno dei più bei film che la mia modesta videoteca possiede.IL POSTO DELL'ANIMA, è una pellicola che parla di gente comune e di storie che a ognuno di noi può capitate di vivere.Cito, dal retro copertina: La sede di Campolaro della Carair, multimazionale americana produttrice di pneumatici, comunica l'imminente chiusura e il conseguente licenziamentodi tutti gli operai, molti dei quali provenienti dallo stesso paese delle montagne circostanti. Gli operai però non vogliono arrendersi. Reagiscono e si organizzano fino a tentare un gesto estremo...Il cast è di tutto rispetto, Silvio Orlando, Michele Placido, Claudio Santamaria e Paola Cortellesi.Un film che, secondo me, mira al cuore e allo stomaco, una storia piena di tante storie che mi hanno fatto entrare stretto contatto con i meravigliosi personaggi che vi abitano.Se volete pensare un po', e gustare un prodotto italiano di qualità eccellente, non lasciatevelo scappare, io ne sono rimasta conquistata.
Nel momento in cui ho deciso di aprire questo blog, ero completamente a digiuno sull'argomento e tutti i suoi derivati.
Non sapevo come funzionasse, ovverossia, sapevo del diario, sapevo dei commenti, ma non riuscivo a capire cosa avrei potuto inventare per riuscire a farmi conoscere dagli altri bloggers.
Fin qui, ci sono arrivata da sola.
Poi, mi è venuto in mente di modificare il template, aggiungere delle migliorie, personalizzarlo un po' per far sì che diventasse veramente IL MIO BLOG.
E lì, son cominciati i primi dolori.
Per riuscire a capire, a grandi linee, l'uso del termine HTML, ci ho messo due mesi e ancora non sono completamente sicura di saperlo. Anzi, a dirla tutta, non ne ho proprio idea, so soltanto che premo un tasto, e una foto mi diventa codice. Altro, non so.
Sono riuscita a mettere l'orologio, la foto di Zoe, un paesaggio invernale,linkare gli amici, ma con fatica e molto impegno.
Non sono una cima, credo si sia capito, ma voi, voi che avete tutti i vostri blogghettini bellini curati, con tutte le cosine allineate per benino, avete imparato da soli o qualche anima pia vi ha istruito sul tema?
Io ci sto provando ma prima o poi, ne sono sicura, premerò un tasto e cancellerò tutto, e allora...ADDIO MISS DICKINSON, solo, perchè volevo cambiare il template..!
Vabbè, lo so che fa tanto CASALINGA DI VOGHERA, ma a me, "Cambio Moglie", piace proprio tanto.Mi piace spiare nelle abitudine quotidiane delle persone, e mi piace anche vedere le reazione delle partecipanti, catapultate in un realtà completamente diversa dalla loro.La trasmissione, in poche parole, consiste in questo: due coppie, due stili di vita e due abitudini. Per una settimana, la signora A, viene mandata a vivere la vita della signora B, con gli annessi e connessi. Al quinto giorno di convivenza, scatta il CAMBIO REGOLE, ovverossia, la nuova moglie, può porre dei cambiamenti e portare le PROPRIE REGOLE, che devono obbligatoriamente essere rispettate dai componenti della famiglia.Non sono del tutto sicura che sia tutto completamente vero, però lo trovo un programmino divertente e godibile, nel quale scopri, quanto poi alla fine, tutto il mondo è paese.Ma ,ora, mi domando: perchè cavolo ho scritto questo post?Forse perchè mi hanno tolto le repliche il mercoledì sera su LA 7 e ci sono rimasta male, o perchè stasera qui fa un caldo becco e la calura di tutto il giorno mi ha un po' annebbiato le idee?Meglio soprassedere, dico solo che la tastiera brucia e non tira un alito di vento, fate un po' voi...!
Il calciatore Fabio Cannavaro, sta trascorrendo alcuni giorni di vacanza con la famiglia, a bordo del suo yacht da 3 milioni di euro, così almeno riporta un settimanale attualmente in edicola.
Non voglio fare del facile populismo, ma ugualmente trovo aberrante che un uomo senza particolari abilità, se non i piedi fortunati, senza una professione utile alla comunità intera, o privo di un cervello al di sopra delle aspettative umane, riesca, a 30 anni, ad aver guadagnato cifre di questo genere.
I muratori che lavorano accanto a casa mia, sono ragazzi che non superano i 25, si fanno 10 ore di lavoro durissimo, nel primo pomeriggio sono sopra le impalcature a "godere" dei momenti più caldi della giornata e a fine mese portano a casa il loro assegnino di poco più di 1000 euro ( se ci arrivano).
Non hanno vinto la Coppa Del Mondo, ma hanno tirato su un palazzo; quando tornano al paese non sono accolti come è stato accolto Cannavaro, o Buffon, o Gattuso, magari nessuno se li fila perchè la vita che fanno loro è la vita comune, anche un po' noiosa, oserei dire.
Lo sport è sacro, in Italia specialmente, ma forse la distribuzione del denaro, in questo Bel Paese, dovrebbe essere un po' rivista. Niente di che, ma qualche eurino in meno ,a questi bellocci del pallone, glielo vogliamo dare, prima o poi?
Stasera, in un sabato sera bollente e annoiato, MTV, mi ha deliziata con un video che ha risvegliato ricordi, pensieri e considerazioni.
Nel lontano 1986, imperversava su VIDEOMUSIC, il video di questa tamburina inglese, tale SAMANTHA FOX.
Ricordo che il pezzo accompagnò la mia estate a Cesenatico con la mia amica, sempre quella dei Righeira,e ricordo anche, quanto questo donnina di un metro e cinquanta, o poco più, piaceva ai ragazzi di quei tempi.
Devo dire che negli anni 80, il fascino di una donna era molto diverso, rispetto ai giorni nostri. Lei era, ed è, molto carina. Però è piccola, formosa, dalla sua ha un seno prorompente che, credo, in seguito si sia fatta ridurre, ma niente a che vedere con le attuali Christina Aguilera, Britney Spears e tutta la banda delle cantanti bellocce.
C'era forse meno ricerca della perfezione, noi ragazze non eravamo fashion victims, e i due chiletti in più ( che io all'epoca non avevo, ma che da brava ragazzetta ritenevo di avere..) non ci facevano certo venire l'anoressia.
Diciamo che la bellezza era davvero intesa in senso soggettivo, le top erano delle entità inarrivabili e nessuna di noi si sognava di assomigliare a Linda Evangelista, piuttosto che a Christie Turlington.
I modelli più terra terra erano, Samantha Fox, appunto, Taffy, Tracy Spencer, Cindy Lauper, Madonna di PAPA DON'T PREACH, Spagna,le Bananarama, Sandra, ragazze, fisicamente, normali, come noi.
Potevamo tutte assomigliare alle cantanti del momento, senza fatica, senza chirurgia plastica e senza diete al limite del suicidio.
Altri tempi e altre mode, io ho vissuto gli anni 80 e adoro tutto quello che mi ricorda quei tempi, le ragazze di oggi è giusto, forse, che aspirino al bancone di STRISCIA LA NOTIZIA e ad assomigliare alla velina del momento.
Chissà, se in quest'estate povera di tormentoni, fosse uscita lei, SAMANTHA FOX, con i suoi capelli cotonati, il suo giubbottino di jeans strizzato sulla quinta di seno, e una canzone come TOUCH ME...volete scommettere che avrebbe fatto fuori i vari PO PO PO PO, e l'HAPPY HOUR di Ligabue?
Si accettano scommesse..!
Le romanticherie non sono il mio forte, ma stasera, se mia sorella non avesse occupato il dvd con DEUCE BIGALOW, mi sarei riguardata per la centesima volta LOVE ACTUALLY.E' un film, che ho preso senza poca convinzione, non essendo il mio genere, ma dalle prime scene, ho capito che mi sarebbe rimasto nel cuore, e così è stato.Infonde serenità, speranza, strappa un sorriso e qualche lacrima, fa sembrare la vita e l'amore, due pacchi regalo da scartare sotto l'albero.Gli attori sono ben calati nei ruoli, da Hugh Grant a Colin Firth, da Laura Linney a Emma Thompson, tante storie leggere leggere, che, credetemi, riescono davvero a scaldare il cuore.Per domani sera, ho prenotato un posto sul divano, fazzolettino alla mano, Coca Cola ghiacciata e ventilatore puntato.Un venerdì sera all'insegna dei buoni sentimenti e dell'AMORE DAVVERO, un'utopia, ma ogni tanto, è anche bello crederci.
L'ultima novità sulla morte della povera Diana, riguarda le presunte attività svolte da lei e Dodi, poco prima dell'incidente sotto il ponte dell'Alma, a Parigi.I pettegolezzi pruriginosi, vociferano sul fatto che il compagno della principessa, al momento del ritrovamento dei due poveri corpi, avesse le parte intime fuori dai pantaloni.Ora, indipendentemente dal fatto se esiste qualcuno al quale la questione possa interessare o meno, non credete sia giunto il momento di chiudere tutta la faccenda in un cassetto e buttare via la chiave, per sempre?Ormai è stato detto tutto, i libri sono stati scritti, i reportage sono stati girati, chi doveva vendere le lettere, le ha vendute, i figli della Principessa, probabilmente, sono stati rovinati abbastanza, e chi doveva pagare, non ha pagato.Tutto regolare, tutto come stabilito, ma ora credo sia giunto il momento di smetterla con le indagini di terza mano e le rivelazioni.Lasciamola riposare, sarà stanca, forse è il momento di farla dormire come è giusto che sia.In pace.
Perchè scrivere un blog?
Girando in rete se ne trovano di tutti i tipi: c'è quello puramente sessuale dal titolo esplicativo, c'è quello che parla quasi esclusivamente di politica, c'è quello gossipparo, c'è quello scritto sotto forma di dario personale, in pratica, è un mondo in libertà.
Io lo adoro e so perchè ho iniziato a scriverlo.
Mi piacerebbe sapere perchè lo avete fatto voi, quale è stata la molla che vi ha spinto a scegliere la piattaforma, il template, a cercare un nome che vi rappresenti.
Cosa significa per voi, far parte del meraviglioso e variegato MONDO BLOGGER?
In tempi non sospetti, la sottoscritta Miss Dickinson, ha precorso i tempi, in quanto a corteggiatrice e, diciamo così, tronista.Nel lontano 1986, subito dopo il Festival di Sanremo, io e la mia amica Roberta, ci incaponimmo di conoscere i Righeira, mosse da una cotta degna dei nostri bellissimi 20 anni.Dandoci molto da fare e studiando ogni mossa a tavolino, riuscimmo ad avere i loro indirizzi e da lì, prese inizio un vero e proprio corteggiamento.Ogni sabato mattina, per circa due mesi, inviammo due rose rosse con tanto di bigliettino romantico-misterioso (ovviamente in forma anonima), ai nostri due oggetti del desiderio.Facemmo anche una fugace apparizione a Milano, spedendo le due rose in loco e suscitando ancora di più la loro curiosità. Poi, la mossa definitiva. I NOSTRI NUMERI TELEFONICI.E loro ci chiamarono, erano dalle nostre parti e ci vollero incontrare.Immaginatevi due ventenni in piena cotta che ricevono la telefonata dei loro idoli: Roberta, in crisi di panico, dovette farsi mettere dalla madre la borsa del ghiaccio sulla testa, per riuscire a riordinare un po' le idee.Io, mi trovai inebetita su una sedia, a fare i conti con una voce che non avrei mai immaginato di ascoltare nella MIA cornetta del telefono.Ricordi meravigliosi e successivi momenti meravigliosi, per riuscire a capire un po' di cose:1) Oggi come oggi, a parte dalla De Filippi, è d'uso per una ragazza corteggiare un uomo, anche e soprattutto NON FAMOSO, nel modo che solitamente fanno gli uomini con le donne?2) E se, ai giorni nostri, una ragazzina come ero io, si fosse infatuata, che so, di Cesare Cremonini, piuttosto che di DJ Francesco, avrebbe potuto stabilire un contatto come è successo a noi nel lontano 1986, o i vips (????) attuali vanno avanti a veline e letterine?Anche noi, riuscimmo a vivere un bel sogno, loro non erano certo i Duran Duran e non erano belli come i Blue, ma per noi era come se si fossero spalancate le porte del paradiso. Paragone esagerato?A 20 anni è tutto esagerato, anche scegliere le NOSTRE CANZONI, senza che i due amati ne sapessero nulla; anche andare in vacanza, portare la foto incorniciata dei Righeira e tenerla sul comodino dell'albergo; anche farci i capelli colorati come loro e portare il ciuffo dritto sulla testa, a dimostrazione della nostra inesauribile passione.Ah, per la cronaca, il mio era Michael, quello biondo a destra della foto...
C'era una volta, una famiglia felice, composta da, padre, madre e un delizioso bambino biondo di 4 anni.Il giovane padre, è proprietario, insieme alla sua genitrice, di un bar con annessa pasticceria, proprio adiacente ad un Residence, perlopiù abitato da giovani ragazze dell'est Europa, impiegate in vari night della zona.Il caso vuole, che una delle sopracitate, sia diventata frequentatrice abituale del locale del giovane padre e da lì, ad entrare in una maliziosa confidenza, il passo è stato breve.Ora, il rapporto tra i due, è diventato molto, molto intimo, lui è sovente seduto al tavolo con la signorina dell'est, la sera tardi, capita di vederlo in compagnia della suddetta. In pratica, sta avvenendo il tradimento.La cosa triste è, che il tutto, accade sotto gli occhi di sua madre, delle amiche di sua madre, dei vicini di casa, degli avventori del locale, TUTTO all'insaputa della povera moglie.Ora, la domanda è questa: può un uomo di 35 anni, non rispettare a tal punto la sua donna, da rendere pubblica una sbandata di questo genere?Cosa succede nella mente delle persone, che permette di mettere a rischio una famiglia, per una persona che sceglie di vendere il proprio corpo pur di non svolgere un lavoro che le restituisca la dignità?Se fosse una favola, il finale sarebbe alla rovescia, il lieto fine, vada come vada, non credo sarà contemplato. Non è il caso di scandalizzarsi, ormai il tradimento, pare, sia ordinaria amministrazione. Su questo, dal mio punto vista, avrei di che discutere, però non mi voglio scandalizzare, diciamo che ne ho viste parecchie e anche molto vicine a me.Però, senza temere di passare per bigotta, mi schifo, e più guardo questo marito infedele e più penso che forse, l'amore quello vero, diventa sempre più una condizione RARA.Difficile crederci ancora..
Non so cosa mi ha spinto a scegliere questa foto per parlare di Costanzo. Premetto che l'ho già fatto qualche post fa, ma oggi sono rimasta basita nel vedere il promo della trasmissione del Baffo, che prenderà il posto di Verissimo, BUON POMERIGGIO.La fantasia si spreca, ma il bello è che, come al solito, c'è la ricerca di casi umani da trattare in trasmissione. E dove sta l'innovazione, la sperimentazione, la voglia di trasformare i pomeriggi invernali in qualcosa di costruttivo, la contrapposizione a Cucuzza L'Avvoltoio?Niente, Costanzo ricicla se stesso, forse infilerà nel calderone qualche residuo di AMICI, magari l'ospite commentatore sarà TONON, e la squadra di RACCONTANDO, riuscirà a dire le solite tre parole che lui concede loro.La noia regna sovrana,i vertici di Mediaset hanno chinato il capo d'innanzi all'ennesima richiesta di quest'uomo, il quale, non si capisce quanto e quale potere abbia sui palinsesti televisivi.Alla fine della fiera, costui riesce ad ottenere sempre e comunque ciò che vuole, gli ascolti calano, i governi crollano ma per Cicciobaffo, il momento dell'esilio sembra proprio non arrivare mai.
Uno degli abbagli più grossi della mia vita, è di qualche anno fa e ancora oggi me lo ricordo.
Stavo vivendo un momento molto brutto, mia nonna stava in ospedale e figuriamoci se avevo la testa e la voglia di pensare a cercarmi un fidanzato. Il caso volle, che la vicina di letto della mia povera nonna, fosse la madre di quello che, senza nemmeno sapere il nome di battesimo, io reputai L'UOMO DELLA MIA VITA.
Ci salutavamo, ogni tanto gli sguardi si incrociavano, ma niente di più.
Io ero fermamente convinta che, dopo, ci saremmo rivisti, innamorati e forse avremmo iniziato l'ultima relazione della nostra vita.Ultima nel senso che saremmo stati insieme fino alla vecchiaia, per essere chiara.
Per farla breve, con una scusa e la sua targa, riuscii a risalire al suo nome e all'indirizzo, aspettai che fosse il caso a farci incontrare di nuovo, ma, nonostante abitassimo a venti minuti di macchina, ci credereste? non ci siamo MAI più rivisti.
Anzi, no, circa 4 anni dopo, l'ho incrociato con quella che credo essere sua moglie.
Sarà banale, sarà infantile, ma ci ho sofferto davvero, il colpo di fulmine mi aveva imbalsamata, ero sicura che Marco, questo è il suo nome, sarebbe diventato l'uomo che avrebbe diviso la sua vita con me.
E invece l'ha divisa con un' altra, così va il mondo e così è andata la mia NON STORIA. E voi?
C'è stato un abbaglio che vi ha fatto prendere lucciole per lanterne?
Ma il bello è, che alla mia veneranda età, ancora sono un po' convinta che era l'uomo del mio destino, ma poi capisco che la fortuna non mi ha aiutata per niente e ripongo queste illusioni disperate nel cassetto.
Ed è lì che devono stare, purtroppo per me!
Stanotte, il carosello delle auto ci ha accompagnato fino a notte fonda, tanto che alle 2 e un quarto, ancora qualche anima vagabonda, festeggiava.E' successo che ,sotto casa mia, una macchina piena di giovani promesse della società, suonava il clacson e urlava inni agli Azzurri, pur restando parcheggiata sotto la finestra della camera dei miei genitori.Ore 2,15, mia madre si alza, si affaccia, e chiede, con molta cortesia, forse innervosita dall'orario: RAGAZZI, POTETE FARLA FINITA ED ANDARE A CASA?Ha avuto inizio l'inferno.Per prima cosa l'hanno mandata affan.., definendola, in ordine sparso, vecchia, putt..., tr..., asserendo di aver tr... la mia povera nonna, e ripetendo come un vecchio disco, i primi tre improperi.Mia mamma ha risposto come ha potuto, la parlantina non le manca di certo, dopodichè mia padre si è affacciato, e i simpatici ragazzotti hanno continuato ad inveire dalla macchina, intercalando giubilo per l'Italia a insulti come sopra.Ora, va bene essere felici per una vittoria calcistica e festeggiare fino a notte fonda, ma il confine tra la gioia e la stupidità, in questo caso, è molto labile.Io credo che siano tutte scuse, la partita non c'entra niente e tutta questa aggressività un po' fascista non aspetta altro che occasioni del genere per venire fuori.Mi preoccupano un po' questi giovani, così vuoti e pieni di rabbia, pronti ad insultare solo per dimostrare una supremazia che probabilmente, viste le premesse, non raggiungeranno mai.
Mentre fuori le strombazzate post partita la fanno da padrone, io ripenso alla visione che ho avuto nell'intervallo tra Italia-Germania.
Lo so, non è Gilardino, nè tantomeno Cannavaro,ma vogliamo mettere il fascino di un uomo, fisicamente normale, con la perfezione stucchevole di un Brad Pitt?
Luca Zingaretti è il maschio ruspante, tarchiato, pelato, ma, per me, più affascinante di Raul Bova, di Gabriel Garko e di tutti i super belli per antonomasia.
Lui però la pensa diversamente, alla semplicità di una donnetta qualunque, ha preferito la bellezza fuori discussione di Luisa Ranieri (ANTO', FA CALDO...), e così sono automaticamente tagliata fuori.
Avete notato come noi donne sappiamo apprezzare anche la NON BELLEZZA di un uomo, mentre l'uomo sceglie sempre e comunque la FATALONA o tutt'al più, la donna MOLTO CARINA E CON UN GRAN BEL FISICACCIO?
Questo è un mistero da risolvere, maschietti e femminucce che mi leggete,aiutatemi a capirne di più, perchè Zingaretti si è preso quella fata, distruggendo tutte le mie illusioni???
Stamattina, in prospettiva di una lunga giornata di lavoro, ho deciso di andarmi a bere un cappuccino nel bar a pochi passi da casa mia, che frequento molto raramente.Il caso ha voluto, che gli unici avventori, a parte io e mia sorella, fossero quattro persone con evidenti problemi fisici ma soprattutto psichici.La signora proprietaria, nel porgere il cappuccino a mia sorella, si è così rivolta a noi col sorrisino ironico beffardo: CERTO STAMANI C'E' LA CONGREGA, UN CONTO AVERNE UNO, MA QUATTRO TUTTI INSIEME..Ci tengo a precisare che tutte e quattro queste persone hanno consumato, salutato, pagato, come fossero le PERSONE NORMALI alle quali la barista ambisce tanto.E adesso lo dico, dico che la mia città è Montecatini Terme ed il bar in questione si trova sul corso principale, inizia con la G ed il nome è di 4 lettere.Sicuramente io non ci berrò più nemmeno un bicchiere d'acqua, ma sono rimasta mortificata ed attonita per la maleducazione e la assoluta mancanza di sensibilità di quella specie di donna, che magari fino all'altro ieri mangiava il pane imbottito di suole da scarpe.Nella vita le cose basta saperle, questo locale, d'ora in poi, a costo di morire di sete, per me mia sorella, sarà un posto da EVITARE ACCURATAMENTE E A QUALSIASI COSTO.
Non credo che questa immagine possa dirvi più di tanto.Sono sicura che, a prima vista, penserete: MA GUARDA QUESTA, CHE CI FREGA A NOI DEI SUOI PARENTI..!Ed io vi dico, questo signore è una delle voci più meravigliose della storia del cinema, colui che ha contribuito alla gloria di Brad Pitt, Robert Downey, Michael J. Fox e molti altri ancora.Io non amo particolarmente Brad Pitt, nel senso che, lo trovo bellissimo, sexy, ma la cosa che mi fa uscire di testa è la sua voce, ovvero, quella di SANDRO ACERBO.Su questo argomento parlerei per delle ore, il doppiaggio mi ha sempre incuriosita e affascinata e scoprire esseri umani col dono di una voce tanto straordinaria, beh, per me, fa di loro persone speciali.Sono attori veri, capaci di donare, con il solo ausilio della voce, sensazioni che talvolta l'attore sullo schermo manca di dare.Acerbo è il mio preferito, insieme a Luca Ward, Cristina Boraschi e Alessio Cigliano..ma poi anche Massimo De Ambrosis e...Basta, ora tocca a voi. Consultate il sito di Antonio Genna, se vi va, e scegliete la vostra voce preferita, talvolta, i grandi attori, non ci fanno una gran bella figura..
Io adoro quest'uomo, adoro la sua musica e quello che ha sempre rappresentato nel panorama musicale. Ovvero, la serietà e la consapevolezza che non importa essere belli e palestrati per ottenere un pubblico vasto e, cosa basilare, fedele negli anni.Poi, è avvenuto il mutamento. Il capello è diventato grigio, la chioma, da leonina, si è tramutata in un liscissimo caschetto canuto, la pelle più che ambrata, zigomo stile Ferilli e muscoli sparpagliati qua e là, sul fisico di un apparente trentenne.La foto qui sopra, infatti, non me lo rappresenta per niente, ma lui ora è così.E la cosa più fashion è il fatto che ha una compagna a sua immagine e somiglianza, della serie, CARA, STASERA IO MI VESTO DI NERO, VEDI UN PO' DI METTERTI QUALCOSA IN TINTA!Sono Diabolik ed Eva Kant, Morticia e Gomez, se pensate ad una coppia CHI SI SOMIGLIA SI PIGLIA, ecco, sono della stessa categoria.Eppure la sua musica è melodia per le mie orecchie, le parole che scrive sono pura poesia e puro godimento, riesce ancora a raccontare le immagine con un incanto che mi stupisce ogni volta di più.Lo vorrei com'era prima, col capello ribelle, il viso un po' bolso e la sua età scolpita nella pelle. Vorrei Claudio Baglioni, quello vero.
Ma chi l'ha inventata la storia del TORMENTONE? Quale mente perversa può aver deciso che ogni estate che si rispetti, deve avere il motivetto di punta, ovverossia, quello trasmesso fino allo sfinimento dalla radio, passato ininterrottamente sulle reti musicali e usato, e lì vedi il successo, come stacchetto al Festivalbar.Quest'anno non ho seguito molto la musica, mi sto concentrando su compilation un po'golden memories, però la canzoncina super gettonata, mi sembra sia un po' latitante.C'è da dire però, che 50 SPECIAL dei Lunàpop, fu, a suo tempo, una meraviglia in quanto a spensieratezza e ritmo. Oggi abbiamo IL SIGNOR TENTENNA, gran brava interprete Carmen Consoli, il brano, lo dico da ascoltatrice media, di leggiadria e facile ascolto, ha molto poco.Ma perchè in estate siamo alla ricerca del FACILE ASCOLTO? Che poi, non è tanto la voglia di musichine semplici e allegre, è proprio il martellamento che ci propinano sia radio che TV che fa sì che ci affezioniamo alle LAS KETCHUP, piuttosto che a TONINO CAROTONE.Io, rimango fedele ai veri tormentoni anni 80, quelli dei RIGHEIRA, della BERTE', di GIUNI RUSSO, titoli che, ascoltandoli ancora oggi, mi fanno venire il magone, mentre allora mi facevano ballare.Saranno solo bei ricordi o veramente nascevano successi veri, rimasti poi nel cuore nonostante la polvere del tempo?
Questo, è il dono che il comune della mia città ha donato ai cani ed ai loro padroni. Un pezzo di terra recintato, fornito di fontana, panchine, grandi alberi che forniscono la giusta quantità di ombra, dispenser di sacchetti per i bisogni e un solo obbligo: RACCOGLIERE GLI ESCREMENTI.La richiesta è innegabilmente pertinente, tuttavia, la maggior parte dei signori/e che lasciano liberi i cani all'interno del parchetto, preferiscono non interrompere le sacrosante conversazioni, piuttosto che raccogliere le miriadi di cacchine che invadono ormai tutta l'area.
La mia città è strana, si da arie da salotto buono, elegge un sindaco di destra, giovane e belloccio, si presenta come un paradiso terrestre, poi è in mano alle prostitute, alle gite scolastiche e alle cacche dei cani.
Mi piacerebbe dichiararla, questa perla della Toscana, ma forse è meglio se la immaginate.
Io, esco sempre col sacchettino, non voto destra, non faccio la prostituta e non ho un albergo che ospita le gite scolastiche, sono solo nata e cresciuta in un posto che sento lontano mille miglia dal mio modo di vivere.
Però, una goccia nel mare, sarebbe renderla un po' più pulita, e quella merdina che ho pestato oggi...porterà fortuna, ma vi avrei fatto sentire il profumino!
Devo dire la verità. io Selvaggia Lucarelli ho iniziato a conoscerla durante La Fattoria e non per il suo rinomato blog.
Anzi, fino a qualche mese fa, sapevo a malapena cos'era un blog.
Poi però, la fama di blogger di questa donna mi ha incuriosito e sono andata a sbirciare qualcuno dei suoi post recenti.
Come si vede quando una persona ha perso la passione! Le sue ultime concessioni sono stringate, dei contentini striminziti per non perdere le tante persone che le hanno permesso di arrivare (ma poi è arrivata???), probabilmente, dove voleva.
Non so a cosa ambisce, la Lucarelli, rimane il fatto che prima aveva un ruolo ben definito, ora la vedo sui giornali a scegliere il calciatore più sexy dei mondiali.
Tutto questo passo avanti, io, non lo vedo proprio.
E' come un film già visto, un copione già scritto o un libro già letto.Il Sostituto Procuratore John Henry Woodcock, dopo tutto il daffare per la vicenda Savoia, si ritrova accusato di "violazione formale".In parole povere, avrebbe dovuto far firmare al suo superiore, le richieste di custodia cautelare per i poveri diavoli trasferiti in carcere.Ora, può anche essere vero, ma la cosa, decisamente, puzza un tantino.Anche Woodcock ne è rimasto sorpreso, visti gli sperticati elogi del Procuratore della Repubblica di Potenza, durante i giorni antecedenti al voltagabbana.Dunque, il torturatore di questi illustri gentiluomini è passato dall'altra parte della barricata, chissà i festeggiamenti a casa Savoia, con Emanuele Filiberto che stapperà fiumi di champagne e il vecchio satiro che gongolerà in attesa di tempi migliori.E' già nell'aria, il bubbone si sgonfierà e il Sostituto Procuratore verrà spedito in un paese tipo Vigata, dal Commissario Montalbano, 4 case e un bel mare di contorno.Ma Vigata non esiste, tanto fra poco non esisterà più nemmeno Woodcock.
Questa sera, tra un sorso di te' freddo e una fetta di melone, ho guardato per la duecentesima volta IL PADRE DELLA SPOSA, nella versone con Steve Martin.Come sempre, mi prende la commozione, non tanto per il matrimonio di Annie, quanto per questo straordinario padre che trovo più irreale del principe azzurro.A parte il fatto che forse parlo per la mia esperienza e probabilmente molte persone, fortuna per loro, hanno un genitore di sì alta levatura.Mio padre, per carità, brav'uomo e gran lavoratore, ma poco attento, poco concentrato, molto poco George Banks , per intenderci.Nel film, il genitore perfetto,conosce alla perfezione ogni singolo momento della vita della figlia, c'è una tale intesa tra loro, che basta uno sguardo, un gesto.Uomo fedelissimo, economicamente stabile, pronto a soddisfare ogni desiderio della bambina, del figlio, della moglie, qualcosa che nella vita mia e delle mie amiche, è praticamente un sogno irraggiungibile.Noi, parlo per me e per le mie amiche più care, abbiamo convissuto con tradimenti, fallimenti, figli illegittimi, assenza quasi totale di un padre presente nel periodo più importante per la nostra formazione, l'adolescenza.E vedere questo sant'uomo, nato da una penna qualsiasi, mi fa illudere e credere che, forse, se è stato disegnato,una fonte di ispirazione esiste.Da qualche parte del mondo ci sarà un genitore così e una ragazzina potrà giovarne e crescere serena, fiduciosa e con una spalla forte e reale sulla quale appoggiarsi.Noi, abbiamo fatto da sole, probabilmente non ci siamo mosse proprio benissimo, ma gli sbagli dei nostri padri, noi, abbiamo cercato di non commetterli.Però, oggi, alla luce del nostro e del loro passato, abbiamo superato i dolori e la rabbia e i nostri padri sono invecchiati avendoci sempre al loro fianco.E credetemi, non è stato per niente facile.
Lo so, l'immagine è inquietante, ma è rappresentativa sul perchè di questo post.
Suvvia, chi di noi non ama una canzone della quale un po' si vergogna? Un motivetto datato, da ascoltare in completa solitudine o solo in compagnia di persone fidatissime.
In macchina, solo con i finestrini chiusi. A casa, meglio con le cuffie.
Ma la volta che si mette lo stereo a palla...
Ecco la mia hit parade italiana, in ordine, rigorosamente sparso.
Aspetto altre classifiche, non vi vergognate, sappiate che al peggio non c'è mai fine!
- Gianni Bella NON SI PUO' MORIRE DENTRO
- Il Giardino Dei Semplici MIELE
- Fred Bongusto LA MIA ESTATE CON TE
- Michele Pecora ERA LEI
- Stefano Rosso UNA STORIA DISONESTA
- I Vianella SEMO GENTE DE BORGATA
- Umberto Napolitano BIMBA MIA
- Massimo Ranieri VENT'ANNI
- I Beans COME PIOVEVA
- Sandro Giacobbe GLI OCCHI VERDI DI TUA MADRE
Fuori, l'inferno.
Clacson che strombazzano e scooter che sfrecciano alla velocità della luce.
L'aria è pesante e umida, la mia mansarda è un forno e l'aria condizionata è una delizia che per ora non mi posso permettere.
L'Italia ha vinto la partita con la Repubblica Ceca, mi dicono, e l'entusiasmo dei tifosi è alle stelle, ma non il mio.
Avete presente quando arriva la fase down dopo giorni di sconsiderato up, nei quali ti domandi: SI VABBE', MI SENTO BENE E SONO PALESEMENTE FELICE. MA DI CHE?
Non ti rispondi in quei momenti, ma quando senti l'allegria degli altri, così forte, ma così forte da spaccarti i timpani, ti prende una cosa allo stomaco e desideri solo una cosa. IL SILENZIO.
Mi è capitata tra le mani questo settimanale,(AMORI VIP) ove sono ritratti due pseudo vip, intenti a farsi gli affaracci suoi su una spiaggia affollata della Sardegna.
Non è chiaro se sono immagini recenti o meno, ma la sostanza non cambia.
Quel raschiabucce di Cipollini, padre di uno o due bambini, separato o meno, non aveva altro luogo per soddisfare questi impellenti appetiti?
E che dire di Magda Gomes, gran bel pezzo di ragazza, ma il resto?
Io credo che ,arrivati ad seppur minimo grado di popolarità, il delirio di onnipotenza si impadronisca di tutta questa gente più o meno famosa.
Mario Cipollini è conosciuto come atleta, una carriera che io non ho seguito ma che, pare, ha dato qualche buon risultato.
La Magda, a parte Markette, non so di cosa sia capace, in ogni caso forse per un po' avrà fatto la modella, l'indossatrice o che altro.
A parte i reality, probabilmente, il modo per finire sui giornali, è questo. E la cosa è tristissima, penosa, anche perchè l'idea di cambiare mestiere non ha mai sfiorato nessuno di questi personaggi un po' inutili.
Tanto quest'inverno li rivedremo tutti a scalare montagne ne La Talpa, o a spaccare cocco sull'Isola e il solo fatto di aver fatto sesso in pubblico non contribuirà altro che a rimpolpare il curriculum!

A differenza di molti blogger, io non sono laureata e non svolgo un lavoro di prestigio.
In pratica, dopo un tentativo nell'imprenditoria, miseramente fallito, ho dovuto per forza ripiegare su quello che passava il convento. In quel momento, sommersa dai debiti, mi è capitata l'offerta di svolgere un lavoro presso il mio domicilio per conto di una industria cartotecnica.
Assicurazione, niente ferie, niente mutua, ma la comodità di gestirmi la giornata a mio piacere. Ovvio che la retribuzione non è a ore ma a cottimo, come è anche ovvio che non esiste la domenica e i giorni festivi, quando si deve correre, si corre.
Ebbene, oggi, il mio capo assoluto che fra l'altro nemmeno conosco dopo anni di onorato servizio, si è accorto che guadagnamo troppo e vuole abbassare le tariffe per non doverci dare stipendi umani!!
Secondo lui, una busta paga degna di essere chiamata tale, guadagnata dalle povere tapine che sgobbano il doppio di operai e impiegati assunti in loco, non ha ragione di esistere.
Consideriamo il fatto che io lavoro insieme a mia sorella, una di noi è assicurata, l'altra no, produciamo per due, guadagnamo per due, ma la paga è sospetta dunque la vuole dimezzare.
Che dire, la classe operaia non andrà mai in Paradiso, il mio Esimio se potesse ci spedirebbe all'inferno per il solo fatto di pretendere una degna e sacrosanta retribuzione.
E vabbè, in quanto feccia della societa del mio Signore e Padrone, ora vado a farmi un giro all'Ikea, oggi è sciopero, domani si vedrà!
Adesso le intercettazioni la fanno da padrone e si vede.
Il principe avvinazzato è finito in manette perchè il telefono, oggi, è canaglia, ti frega quando meno te l'aspetti. E lui si aspettava la prostituta di turno, non certo la polizia, povero il blasonato.
E pensare quanto si sono dati da fare gli amici di Silvio nella precedente legislatura, hanno combattuto con le unghie con i denti per riportare questi tre sciagurati in Italia.
Una cosa è certa, in questo caso siamo stati peggio della Francia che raccoglie scarti e scartini. 'Sto monarchico non è che abbia fatto tante belle figure nella sua vita. Ripensiamo a quel poveretto che è morto anni fa per colpa sua, o la battuta infelice sulla nascita del secondo nipotino, una intelligenza superiore non è mai stato...
Ma ce lo siamo voluto e ce lo teniamo, buttiamo a mare i clandestini e teniamoci le tre mummie, tanto qualcuno che salva loro il culo si trova sempre.

Quest'anno non seguo per niente i mondiali, faccio male?
Siamo sempre lì col discorso, già non sono tifosa in una situazione regolare, ora poi con tutte queste intercettazioni, gli arbitri con le macchine Fiat..
Non mi sembrano credibili, io sono rimasta a Schillaci con gli occhi sgranati, forse anche allora c'era da scavare nel torbido, o forse avevo di meglio da fare e mi andava tutto bene.
Magari ero più giovane, dai, diciamo che ero più giovane, davo meno peso alle cronache e mi ero invaghita di questo Totò che mi pareva tanto bellino.
Però il calcio è un po' una bufala, magari fa aggregazione, ma oggi come oggi a chi ti aggreghi?
Anche dire forza Italia, non è che mi faccia tanta simpatia...
Per chi, come me, detesta l'estate, l'immagine accanto riportata è un toccasana.
Mi immagino la', distesa su un divano di velluto, un bicchiere di vino a riscaldarmi l'anima e qualcos'altro e della buona musica di sottofondo.
Consiglio caldamente MICHAEL BUBLE' in THE WAY YOU LOOK TONIGHT, atmosfera perfetta.
Scegliete voi il partner che preferite, io mi butto sul solito Stefano Dionisi che nessuno mi commenta mai,voi, scegliete chi volete.
Fuori, il silenzio, la pace, nessun motorino che sfreccia con la marmitta truccata e nessuna scolaresca in gita a tenerti sveglio alle tre di notte.
Io non ho dubbi, la mia serata perfetta, è proprio lì.

Che non sono un mago del computer, credo lo si capisca dal mio blog così scarno e impersonale.
E giusto appunto per questo motivo, ho chiesto aiuto ad un paio di blogger, una mano per cercare di farmi capire l'incomprensibile terminologia della guida.
Non mi ha filato nessuno, io da sola non sono capace e vi prego, INSEGNATEMI A METTERE I LINK A LATO, A CAMBIARE IL CARATTERE DEL TITOLO, A MODIFICARE UN PO' QUESTA TRISTEZZA!
Mi rimetto al vostro buon cuore, io sono qui che vi aspetto.
Non che sia la mia ragione di vita, però, la domanda mi sgorga dal profondo: PERCHE' LA MIRKA VIOLA SI OSTINA A RECITARE??
Non sono nè un attrice, nè un critico televisivo, nè un reale esperto del settore, ma i rantoli che questa signora fa a Centovetrine, sono al limite del decoroso!
Il suo ruolo nella soap. la disegna come una donna innamorata del figlio dell'ex marito , ora in apprensione per la sorte del suo uomo tenuto prigioniero in Africa. Le viene richiesta una specie di disperazione da manifestare con qualche lacrima e alcune battute cariche di preoccupazione e pena.
Bene, costei ansima e sussurra anche solo per chiedere PERCHE?
Premetto che la trovo bellissima, no, poi non mi si dica che parlo per invidia, solo che un minimo di senso critico dovrebbe averlo anche lei.
Non credo che esista uno standard per rappresentare la disperazione, i rantoli che lei emette costantemente, però, secondo me non rendono l'idea. Anche perchè sono i medesimi di quando fa le scene d'amore con Della Rocca!
Mi piacerebbe che la produzione di Centovetrine si mettesse un mano sul cuore e correggesse questo scempio, forse qualche lezione in più all'Accademia non le farebbe poi così male!
E' arrivata l'estate, povera me e povere tutte le donne non idonee alla prova costume.
Premetto che odio l'estate per una serie di motivi, prima fra tutti, la mal tollerabilità delle alte temperature. A parte il fatto che mi si gonfiano i piedi, poi, non riesco a conciliare le esigenze personali con l'afa, è più forte di me.
Senza tralasciare, poi, la maledetta abitudine al vestirsi tutte le mattine, che provoca in me, leggermente poco in forma, intollerabili attacchi di colite spastica.
Io non sono obesa, sono una ex magra, che ha sempre pensato da grassa, e che si ritrova sovrappeso senza nemmeno aver partorito..!
Il dramma arriva quando decido di entrare in un negozio e provo a scegliere, che so, una maglietta..? vade retro Satana!
Pezzi di stoffa che arrivano a malapena alla taglia media, di tessuto superelasticizzato, dunque fasciante tipo garza per taglio alla mano. Un tempo chiedevo alle commesse, oggi vado solo da Piazza Italia, da Zara,e in tutti quei grandi centri dove vige la legge del self service. E' troppo imbarazzante subire gli sguardi di commiserazione delle venditrici, secche come bacchi,che riescono a stento a guardarti in faccia. Esci che sei un cadavere, ti specchi nelle vetrine e ti vedi strabordante, quei chiletti in eccesso appaiono insopportabili.
C'è da dire però una cosa. La moda italiana, è da tempo che lo sostengo, è improntata su una sottile forma di razzismo che mica fa tanto bene alle nuove generazioni. Ti viene imposto un peso standard, il veto assoluto di una qualsiasi forma femminile, pena, la rinuncia ai pantaloni vita bassa! Che poi sono la cancellazione completa del sedere e dei fianchi di una donna. Forse parlo per invidia, può darsi,resta il fatto che Sofia Loren, con i jeans di Cameron Diaz non avrebbe fatto la solita figura.
Allora decido di dimagrire. Sembra facile. A me piace molto la buona tavola, non che faccia grandi abbuffate, ma ogni tanto, un bel po' di rosticciana (costolette di maiale, per chi non è toscano) fatta sulla brace e un bicchierino di vino..me lo vorrete far mangiare! Niente bilancia, niente dolore, lo specchio inganna perchè mi allarga, i pantaloni si sono ristrettiti per colpa del lavaggio, la maglietta tira sul seno perchè non ho il reggiseno
adatto, ogni scusa è buona per non dare la colpa alla pasta col sugo!
Ma in fondo non sono poi così male, oggi mi accetto e mi faccio anche simpatia anche se al mare non ci vado più. Non che mi vergogni, solo le mie ciccette preferisco tenermele per me, che ci volete fare, sono pure diventata gelosa!
Non mi arrendo, qualcuno lo deve commentare o perlomeno dirmi se lo conosce. E' da un po' che non esce un suo film, qui in Italia, ma credo che all'estero lavoricchi un po' di più. Non ho dimenticato La Provinciale, ma è meglio che se ne dimentichi lui, a mio modesto avviso..
Ragazze, forza, sto cercando di promuoverlo come posso, cercate in videoteca qualche suo lavoro e poi passate di qui a raccontarmi che ne pensate.
Se poi, girando sul web, passa lui direttamente..ve lo farò sapere!
...dice zitella. Il film è Fiore Di Cactus, l'attrice è Ingrid Bergman e il personaggio da lei interpretato, Miss Dickinson appunto, è una signora non maritata, invaghita di Walter Matthau.
Io la rappresento alla perfezione, non ho nessun Walter del quale invaghirmi e, per i miei ragguardevoli anni, ho gettato la spugna.
Dopo vari e sbagliati tentativi, il mio buon senso si è deciso a farmi un fischio salvandomi da un bel paio di sicure corna. Sì perchè io non sono la ragazza moderna che voglio far credere, io se ho una persona accanto sono seria, fedele, devota, e anche noiosa, suppongo. Non amo le tavolate rumorose, meglio pochi amici, ma buoni. So di poter dare molto e pretendo altrettanto, ma a volte mi chiedo: e chi mi sopporta? La maturità mi è arrivata col tempo, in gioventù mi piaceva uscire con le amiche e non impegnarmi più di tanto. Oddio, a dirla tutta il più delle volte ho incontrato degli emeriti cretini che di punto in bianco sono spariti nel nulla perchè non volevano cose regolari..Diciamo che il buondì l'ho visto dal mattino,per un po' mi sono intestardita, poi alla fine ho deposto le armi e ora vivo questa zittellaggine, detta singletudine, senza pensarci più di tanto.
Ricordo con piacere i miei vent'anni, quando mi ero infatuata di un cosiddetto VIP di allora, l'ho conosciuto, ci sono uscita qualche volta e mi sono persa per mesi a rimuginare su questo pseudo sentimento che legava, solo me, a lui.
Allora, cercavo lo STRANO, il capello dritto, la vita di città, la popolarità che questo tizio (in coppia con un altro..) aveva e non mi applicavo sufficentemente a costruire il mio destino futuro.
Però mi sono divertita,ho conosciuto tante persone ma non ho mai visto in faccia mio marito. Non l'ho nemmeno immaginato, nè sognato,manco idealizzato. Probabilmente non era nelle mie corde prima e nemmeno lo è adesso, visto che non passano più treni da un bel po'!
In fin dei conti ognuno ha la vita che si è costruito, io ho rincorso le chimere e come dice il detto? HAI VOLUTO LA BICICLETTA? ALLORA PEDALA!
A buon intenditor...

Lo confesso. In gioventù non ho amato Eduardo Palomo. Anzi, dirò di più, non capivo come facevano le donne a definirlo il sex simbol delle telenovelas.
Diciamo anche che, ai tempi, io ero fan di Raf, di Baglioni, altri tipi e altro settore artistico..
Poi, qualche tempo fa, mia sorella si è incaponita con Cuore Selvaggio e tutti i pomeriggi registrava dalla 7 Gold le puntate della telenovela che poi riguardava, con calma, successivamente.
Non contenta, ha comprato tutta la serie in dvd (non originale) e così, me la sono guardata anch'io.
Mi sono già espressa in tal senso, mi è piaciuta, lui è bellissimo, bla bla bla.
Non avevo, però, fatto i conti con LORO...
Ed è proprio di loro che voglio parlare, delle ragazze che quotidianamente leggo in uno dei forum di Cuore Selvaggio, IL DIAVOLO E L'ACQUA SANTA.
Sono donne, ragazze, ragazzine, unite dalla passione comune per Eduardo Palomo e per le telenovelas in generale.
Chi pensa di trovare donnette disperate e sognatrici, non legge i loro forums o non ha mai fatto un giro negli innumerevoli siti che hanno creato.
Hanno una creatività fuori dal comune, madri di famiglia che seguono il loro interesse con una passione davvero sviscerata. In prima fila, Dary, il Vangelo di Eduardo Palomo, nonchè di Edith Gonzales (interprete, anche lei, di Cuore Selvaggio),poi Silvia Diablita, Missy, Annina, Anna80,Alex, Sara b,La Sisia, e tante altre che collaborano attivamente a questo ed a altri forums.
Ogni tanto anch'io scrivo loro qualche post, ma adoro soprattutto leggerle perchè sono divertenti e molto preparate.
Ma la cosa bella, che nella vita di tutti i giorni è molto difficile da trovare, sono i rapporti che si sono venuti a creare tra persone così lontane e di età così diverse.
Qualche tempo fa si sono incontrate e le meraviglie che hanno scritto i giorni successivi al raduno,sono state a dir poco commoventi. Sono nati dei rapporti veri e con interessi comuni, forse anche il mio sogno,visto che nella vita ho avuto molte amiche delle quali, oggi, ho perso le tracce.
Io, non conoscendole (a parte Alex che è mia sorella..), le trovo speciali e ricche, ricche perchè la loro passione le ha portate ad incontrarsi e a condividere una cosa che da loro felicità, e non è fortuna da niente.
Da giovane amavo Miguel Bosè, poi i Duran Duran, poi Raf, Baglioni e chi più ne ha più ne metta, se ai miei tempi fossero esistiti forums del genere, forse non sarei mai cresciuta!
Non se ne può più.
Maurizio Costanzo, con tanto di decenni di carriera alle spalle, ecc ecc, è diventato ormai la caricatura di se stesso.
Rabbioso, permaloso, despota, si circonda di esseri al limite dell'inutilità, per poi manifestare apertamente il dissenso nei confronti dei suddetti diavoli allo sbando.
Buona Domenica si basa esclusivamente sui reduci dei vari reality.
Il parterre dello studio pullula di Angela, Katia, Ascanio, Tonon, Salvo, vicini di poltrona della Cadeo, della Maritan (ma chi è costei..?), di quella tipa che parla con gli extraterrestri. La povera Roberta Capua ha cercato di adattare la propria conduzione al baraccone che Baffo ha generato e i risultati non sono stati certo esaltanti.
Lui, beato capobranco di devoti adepti, lei, spaesata e poco in linea col teatrino della trasmissione.
Non conosco personalmente Maurizio Costanzo, ma la cosa che mi viene da pensare è la seguente: dopo una intera domenica trascorsa a biascicare parole senza poi dire, di veramente importante, nulla, come può permettersi di invitare un Filippo o una Eleonora del GF6, ad aprire una pizzeria, visto che nello showbiz "ci sono solo posti in piedi"? In fondo, la sua baracca va avanti grazie al niente che rappresentano i suoi ospiti. La Caprioglio, probabilmente in teatro avrà anche dei risultati di tutto rispetto, ma la cosa che si limita a fare a Buona Domenica è presentare le storie strappalacrime del pubblico e annunciare la discutibile esibizione di Laurenti.
In quel frangente il talento è paragonabile a quello di Angela o di Salvo il pizzaiolo.
Certo, a volte il Cicciobaffo, si inventa l'esibizione danzerina della Cadeo e subito dopo si sbatte in lodi per l'impegno e la tenacia con la quale l'artista ha affrontato il numerone.
Ma se facciamo ballare il principe Ascanio, suppongo che il risultato sarebbe identico.
Per non parlare delle varie macchine della verità, quest'anno, e il gioco del tavolo, negli anni passati. Un mare di cattiverie e di insulti, vomitati per compiacere il sadismo roboante del conduttore meno amato del web.
Quando poi, degli insulti, decide di farne pane per i suoi denti, arriva il delirio e Selvaggia Lucarelli e Clemente Pernarella, rei di non aver voluto partecipare al circo degli orrori, ne sono esempi più che rappresentativi.
Allora, io supplico Mediaset, nella persona di Piersilvio Berlusconi e chiedo, umilmente: siete proprio sicuri che il pubblico, in questo caso da me rappresentato, ami questo tipo di personaggio? Non dico PERSONA perchè non voglio pensare che nella vita privata, con i figli e la Maria, il suo modus vivendi sia proprio così.
A volte il cambiamento fa bene un po' a tutti, forse tornando a ragionare senza l'onnipotenza che lo pervade, anche lui riuscirebbe a capire quante cretinate può aver detto e fatto.
L'unica cosa è toglierlo di torno, vada ad aprire una pizzeria in società con Laurenti e Lippi e liberi un po' del suo biascichio le lunghe domeniche d'inverno.
Io firmerei una petizione, magari ce la possiamo fare, se è caduto il governo Berlusconi, perchè non può finire anche l'era di Costanzopoli?