martedì, giugno 20, 2006

LAVORATORIIII......


A differenza di molti blogger, io non sono laureata e non svolgo un lavoro di prestigio.
In pratica, dopo un tentativo nell'imprenditoria, miseramente fallito, ho dovuto per forza ripiegare su quello che passava il convento. In quel momento, sommersa dai debiti, mi è capitata l'offerta di svolgere un lavoro presso il mio domicilio per conto di una industria cartotecnica.
Assicurazione, niente ferie, niente mutua, ma la comodità di gestirmi la giornata a mio piacere. Ovvio che la retribuzione non è a ore ma a cottimo, come è anche ovvio che non esiste la domenica e i giorni festivi, quando si deve correre, si corre.
Ebbene, oggi, il mio capo assoluto che fra l'altro nemmeno conosco dopo anni di onorato servizio, si è accorto che guadagnamo troppo e vuole abbassare le tariffe per non doverci dare stipendi umani!!
Secondo lui, una busta paga degna di essere chiamata tale, guadagnata dalle povere tapine che sgobbano il doppio di operai e impiegati assunti in loco, non ha ragione di esistere.
Consideriamo il fatto che io lavoro insieme a mia sorella, una di noi è assicurata, l'altra no, produciamo per due, guadagnamo per due, ma la paga è sospetta dunque la vuole dimezzare.
Che dire, la classe operaia non andrà mai in Paradiso, il mio Esimio se potesse ci spedirebbe all'inferno per il solo fatto di pretendere una degna e sacrosanta retribuzione.
E vabbè, in quanto feccia della societa del mio Signore e Padrone, ora vado a farmi un giro all'Ikea, oggi è sciopero, domani si vedrà!

12 commenti:

francyc. ha detto...

Che capo stronzo!! Certa gente proprio non sà cosa vuol dire il rispetto: perchè non prova lui per una volta a rimboccarsi le maniche così capisce cosa vuol dire lavorare??

Francesc@ ha detto...

Hai tutta la mia solidarietà. Certi stronzi bisognerebbe mandarli in miniera!
p.s. poi ci racconti che hai comprato all'IKEA?

Miss Dickinson ha detto...

Per la cronaca: all'Ikea non ho comprato niente perchè devo pagare l'ICI...ho guardato e rosicato.
Quella specie di capo che mi ritrovo, dovete sapere, ci fa dare la busta paga dal portiere della mega industria. Non ci fa salire nemmeno negli uffici sennò avviene la contaminazione!

tereza e tomas ha detto...

Ciao carino il tuo blog.
Tereza e tomas

Tomas ha detto...

Leggendo il titolo e vedendo l'immagine che hai scelto, son scoppiato a ridere (dannazione..in ufficio non è poi tanto carino) poi ho letto il post....
più che amaro...
Ma vedo che il tuo spirito è di un'altra levatura rispetto a chi vi paga...e vorrebbe ora ancor di più sfruttarvi.

Tieni duro !

Miss Dickinson ha detto...

Ma sì, come dicono, finchè c'è la salute..!
L'importante è riuscire ad arrivare a fine mese, per il resto, la sai una cosa Tomas?
Il blog è terapia pura, un toccasana per il mio umore.
Anche grazie ai miei amici blogger!

francyc. ha detto...

Anche per me il blog è una terapia e l'ho aperto proprio per questo motivo!!

sandro ha detto...

dovrebbe essere grato dell'ipeproduttività,
di solito si da un premio in questi casi

imprenditrice disperata ha detto...

Ciao miss dickinson,
finalmente passo a vedere il tuo blog! percorsi di vita più o meno simili... ancora non ho incontrato un capo come il tuo e spero per lui che non mi incontri mai...

Miss Dickinson ha detto...

Lo spero per te e per tutti voi. Ma lo sapete che questo tipo non sa nemmeno che faccia abbiamo, noi misere lavoranti a domicilio?
Lui con noi non tratta, ha gli intermediari, come ho già dett, siamo contagiose..

Francesc@ ha detto...

Non è che quello contagioso è lui? Si sa che la stronzaggine dilaga!

Ah, c'è da pagare l'ICI, ca....o è vero!

Lazy ha detto...

Grazie mille per avermi linkato, quando avrò capito come fare lo farò anch'io...Per quanto riguarda il post,io invece faccio parte della schiera dei laureati schifati dal mondo accademico e impauriti dal mondo lavorativo che non sanno da che parte iniziare a cercare...una sorta di immobilismo che da una parte mi dà molto, troppo tempo libero e dall'altra la sensazione di essere tagliata fuori...beh, cosa posso dirti, in bocca al lupo a noi Miss D.!