domenica, settembre 21, 2008

DI PILONE CE N'E' UNO E ORA LO SANNO ANCHE I MURI

Simpatico è anche simpatico; poi è un bell’uomo e su questo non si discute; però quando esagera, esagera e bisogna dirlo.
Rocco Siffredi, ex attore porno e ora passato dietro le quinte di quel bell’ambientino, dichiara che non è stato facile rinunciare alla sua dose quotidiana di rapporti sessuali e i primi tempi di “pensionamento”, pur di sfogarsi “caricava in macchina la prima che gli capitava”.
Abbiamo capito che il suo soprannome più appropriato è “pilone” e ci manca che vada in giro con una freccia che lo indica e poi siamo a posto.
Ormai ha superato la quarantina ed ha appeso, per modo di dire, l’arnese di lavoro al chiodo. E che si dia pace e che la dia anche a noi.
Non capisco questa voglia di non arrendersi a nessun costo, sono dell’idea che arrivati a un certo punto si debba prendere atto che si sfiora il ridicolo.
Lui ormai è entrato nell’olimpo dell’hard, il suo nome sulla stella di Hollywood a luci rosse ce l’ha di diritto, sarà arrivato anche il momento di rassegnarsi un filino?
La sua nuova pensata è la
Siffredi Porno Academy, una sorta di Actror’s studio per infoiati.
Sarà solo un’idea campata in aria e me lo auguro di cuore, a questo punto credo che quest’uomo non voglia assolutamente mollare il colpo e insiste nel dimostrarsi che come è bravo lui non è bravo nessun altro.
Ma alla fine, secondo il mio modestissimo parere, tutta
questa smania di rimanere lì, attaccato a qualcosa che è stato bellissimo e unico nel suo genere ma che ormai è ora di archiviare come “passato” , non fa altro che offuscare pericolosamente la sua stella più che luminosa.
Rocco rimane Rocco, anche se non ci ripete ogni tre giorni che la sua carriera è stata bellissima e che deve ancora nascere colui che può essere considerato il suo erede.
Per anni è stato sulla breccia e ha fatto vedere quello che sapeva fare, credo anche in maniera esplicita e senza nasconderci nulla, mai.
Ora ha deciso di chiudere con il cinema e se ne sta dietro le quinte a dirigere e a guadagnare con zero fatica.
Non ci dimentichiamo di te Rocco, non è possibile. Anche se stai zitto e non ti inventi le accademie o quelle robe di te che carichi la prima che trovi per strada perché sei in astinenza.
Sei nella leggenda anche se taci e spesso sarebbe una scelta più che consigliata.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Io mi domando quando avrà 70-80 anni....come farà??? :-) Bacione Betta

Caustica ha detto...

Concordo. Poi sembra che ce l'abbia solo lui. Voglio dire: si è trovato nel posto giusto al momento giusto in un periodo in cui nessuno osava fare quel lavoro. Ma siamo sicure che se ci fosse stata la concorrenza di oggi lui sarebbe diventato il Rocco Siffredi Nazionale? Dei dubbi li avrei al riguardo :-) E questo è applicabile anche ai grandi di altri settori :-)

Clelia ha detto...

Una cosa che mi ha sconvolto di Londra è che nessuno conosce Giancarlo Giannini, nessuno ha mai sentito parlare di raul Bova me tutti sanno chi è Rocco Siffredi. La sua carriera è stata fulgida ed internaziona... ma da qui a costruire una accademia a suo nome ce ne passa. La penzione arriva per tutti, sono d'accordo con te ... appendesse il ... "condoms" al chiodo.

Buona serata
Clelia in London

Miss Dickinson ha detto...

Betta, a 70 anni vivrà di ricordi, o almeno è quello che mi auguro per lui..

Caustica, prbabilmente è così, ma poi mettiamoci anche la sua fortuna in fatto di cm, quello è qualcosa che gli è capitato e che lui ha saputo sfruttare al meglio ;-)

Clelia, davvero a Londra nessuno conosce Giannini? E' davvero assurdo e non riesco a spiegarmelo.
Spero che l'accademia sia stata tutta una storiella inventata tanto per far parlare di se, però ora francamente anch'io spero che appenda il condom al chiodo, quasi quasi ci è anche venuto a noia, eh Clelia ;-)

flo ha detto...

Non credo che un tipo come lui sia in astinenza, comunque avevo apprezzato la sua scelta di ritirarsi dalle scene ma vedo che ha già cambiato idea!

Monicanta ha detto...

insomma... Rocco ha deciso di "chiuder bottega" .. in questo caso la bottega invece che una porta ha una bella zip... e che stia bene attento a non chiudersi le sue glorie in mezzo ai dentini della cerniera lampo ..

francy ha detto...

Ma non era lui che aveva deciso di chiuderla col porno un po' di tempo fa?
Forse mi confondo...

Jansen ha detto...

Il povero Rocco ha la sindrome della grande star sul viale del tramonto. ha paura di essere dimenticato e così s'inventa di tutto, anche le robe più trash. cerchiamo di capirlo, era abituato talmente bene...

Miss Dickinson ha detto...

Flo, l'avevo apprezzata anch'io la sua scelta e probabilmente la porterà fino in fondo, però secondo me è convinto di finire nel dimenticatoio e non si da pace. Quindi ci ammorba con queste invenzioni un po' assurde.

Monicanta, se succedesse una roba del genere suppongo che lo ritroveremo a vagare inebetito per le strade e rintronato dalla disperazione per aver perso l'uso del gioiellino che tanto pane gli ha dato nel corso degli anni...

Francy, no no, non ti confondi, l'ha proprio detto e infatti non esercita più. Ora è diventato produttore in grande, senza però rassegnarsi all'idea di aver appeso l'arnese al chiodo ;-)

Jansen, eh si, era abituato alla grande ma purtroppo anche le cose belle finiscono, se non altro rimangono tanti bei ricordi, diciamo così!

elisa ha detto...

Per la serie "quando ce vò, ce vò.."! Ebbbastaaaa hai ragione...è che secondo me è proprio a corto di argomenti e per far parlare un pò di sè non sa come fare.... !

caterinapin ha detto...

Io l'ho visto diverse volte intervistato in Tv e ti dirò che non mi è parso nemmeno un mostro di simpatia, tutto tronfio e orgoglioso del "suo arnese" e anche molto volgarotto. Lo ricordo in quella trasmissione "Roma- Milano" dove riprendevano due personaggi dello spettacolo (una donna e un uomo) in viaggio in auto e i loro discorsi.
Lui era in viaggio con Luciana Litizzetto che cercava di mettere un po' di ironia in quest'uomo che continuava a provocarla ai limiti dell'indecenza e della maleducazione. La vidi in seria difficoltà a non dargli una rispostaccia e dal quel momento ho pensato a Rocco Siffredi come ad una persona dall'intelligenza parecchio limitata e dall'ego sconfinato (oltre al sopracitato arnese del quale va così fiero! O_o)...
Che andasse in pensione e si togliesse un po' di torno!
Un bacione cara

Cate ;)