mercoledì, gennaio 31, 2007

CASA BERLUSCA

Oggi è stata una giornata epocale.
Questa donna, Veronica Lario, nome che cela una molto più ruspante Miriam Bartolini, si è incazzata come una bestia. Suo marito, il noto e simpaticissimo Silvio Berlusconi, durante il Gala dei Telegatti, ha esternato la sua ammirazioni nei confronti di 4 sgallettate dipendenti delle sue televisioni e del suo partito. "Se non fossi già sposato ti sposerei subito..", "con te andrei ovunque..", e altre belle parole che la signora sposa non ha gradito.
Il bello è che il simpatico marito deve aver detto queste cose senza minimamente curarsi di chi gli fosse intorno, dal momento che il giorno dopo erano prontamente spiattellate su tutti i giornali. Ma lui è così, è come Cimabue "fa una cosa e ne sbaglia due", ormai ci siamo abituati.
Lady Berlusca, invece che prenderlo a quattr'occhi, fargli una bella parte e metterlo in uno scatolino, ha pensato bene di scrivere una lettera a La Repubblica pretendendo le scuse pubbliche.
Siccome ormai siamo nell'era di Albano e la Lecciso, lui, di rimando, sempre tramite il solito quotidiano, le fa arrivare la risposta, nella quale si dichiara pentito e le rinnova tutto il suo sconfinato amore.
A questo non sono ancora arrivati nemmeno Ridge e Brooke e credetemi se vi dico che con loro tutto è possibile.
Ma il nostro super simpatico SilvioCribbio è uno d'altri tempi, uno che se vede una bella donna come Mara Carfagna, non può fare altro che sfoderare tutto il suo charme, moglie o non moglie.
Tanto poi sa farsi perdonare, anche se stavolta la Veronica pare aver agguantato il mattarello tempestato di Swarosky, pronta a spaccarglielo su quella testina che un tempo era pelata.
Domani non so cosa ci aspetterà, forse lui arriverà a Macherio con la band di Demo Morselli e le farà la serenata sotto la finestra; oppure lei, sdegnatissima, per dispetto si mostrerà in giro con Vladimir Luxuria e Franco Grillini, e tutti insieme andranno a mangiare i tortellini al sugo di carne a casa di Romano Prodi.
La storia della signora con Massimo Cacciari è solo un pettegolezzo dei comunisti, lo ha detto questo simpatico marito e c'è tutta la volontà di credergli..

martedì, gennaio 30, 2007

IL CERVELLO RESETTATO

In un martedì sera abbastanza freddo, con le Casalinghe che starnazzano in TV, la Zoe che vuole a tutti i costi giocare con una palletta sgonfia, e Sara Sidle spaparanzata sul divano, io sono davanti alla tastiera con un foglio bianco al posto del cervello.
Ed è stato inutile spulciare tutti i quotidiani esistenti in rete, i blog più pettegoli della blogosfera e passare in rassegna tutta la mia vita passata e presente, questo post, non s'ha da fare.
E la cosa non mi piace, non è possibile non trovare nulla di interessante da commentare, che so, non mi ha stimolato nemmeno la notizia che la Mosetti ha lasciato Davide Lippi per Aldo Montano.
Ed è abbastanza grave tutto questo, dal momento che una cosa di questo genere mi avrebbe fatto uscire fiumi di parole, del tipo, che Aldo Montano si merita il doppio delle corna che ha preso dalla Manuelona Arcuri, se alla fine casca sempre con soubrettine bonazze ma dalla ambizione a livelli cosmici. E meno male che aveva detto che la prossima fidanzata se la sarebbe scelta di Livorno..
Ma ora vi faccio una domanda, amici assidui della blogosfera. In casi di cervello resettato, quando le dita amerebbero pestare i tastini della tastiera anche solo per comporre l'alfabeto, cosa preferite fare, arrendervi all'evidenza, o ammorbare come sto facendo io per non cadere in astinenza?

lunedì, gennaio 29, 2007

BRAVEHEART


Quest'uomo deve riprendersi la sua identità.
Basta Grande Fratello, basta passerella viciante e lui poverino che cerca di arginare come può una massa di esaltati che per un'inquadratura ucciderebbero un parente prossimo.
Stasera è iniziata la trasmissione su Italia 1 che ha sostituito Love Bugs 3 con Solfrizzi e la Surina (a proposito, qualcuno l'ha vista?), daL titolo, Grande Fratello Mania.
In parole povere, è qualcosa di raffazzonato, secondo me, per cercare di parlare di questo GF che di argomenti ne produce veramente pochi.
Ebbene, il povero Liorni tira avanti questa cosa per un'ora, mandando in onda i soliti filmati della settimana, chiamando il pubblico ad intervenire, nonchè l'opinionista di turno, in questo caso, Selvaggia Lucarelli.
Io sto ancora aspettando la nuova serie de "La vita secondo Jim", ma tra Marco Liorni, e Alessandro Cecchi Paoni, l'ora di cena è impegnata da chiacchiere e fetecchie.
Però mi preme soffermarmi su colui che riesumano in maniera completa, solo quando 13 o 14 deficienti decidono di farsi rinchiudere in una Casa e aspettano di diventare assistiti di Lele Mora.
Credo che quest'anno si sia impuntato e abbia obbligato chi di dovere a mandarlo in video più dei 10 minuti abituali, e forse per questo hanno inventato questa trasmissione assurda come quella che stasera ho tentato di sopportare.
Jim Belushi sarebbe stato decisamente qualcosa di più interessante da vedere, ma se questa volta Marco Liorni ha fatto la voce grossa, non posso far altro che inchinarmi a tanto coraggio, e subire la 3456esima replica di Law and Order, su Rai 2.

domenica, gennaio 28, 2007

SCENA MUTA

Se ti prendi la briga di aprire un blog, penso io, devi avere la predisposizione a non darti delle arie. Anche si ti commentano in 200, quando in un tuo post riporti pari pari 5 righe di un pettegolezzo letto su un settimanale. Motivo in più per non tirartela, se riesci ad avere un seguito tanto fedele e adorante, a mio avviso, dovresti anche avere l'umiltà di rispondere perlomeno a qualche commentatore.
Selvaggia Lucarelli, invece, penna graffiante e straordinariamente capace, queste cose non le fa. Lei scrive il suo bel post, talvolta simpatico e intelligente, altre volte invece un po' troppo furbacchione, e non si degna mai di dare una minima risposta a tutte quelle persone che la venerano come una dea.
Anzi no, mi correggo, ultimamente ha avuto un moto di civetteria, quando uno dei suoi commentatori si è firmato Luca da Genova. In realtà, si trattava di Luca Bizzarri delle Iene.
E qui, la Selvaggia ha fatto come fanno molti di noi, ovvero, ha interagito e dedicato qualche rigo al vippazzo di turno. Noi ci parliamo anche se non siamo famosi, ma lei preferisce centellinarsi, va bene il post, ma poi sbrigatevela voi.
Ne parlavo sere fa con Avanguard, anche lui effettivamente deluso da questa assurda forma di divismo. Mi sembra completamente inutile rispondere ad un suo pezzo e trovarmi a parlare con altri commentatori quasi come fossimo tutti in una chat. Poi magari scrive le sue 2 righine la Lucarelli, che sgrida qualcuno come la maestrina a scuola col birbaccione dell'ultimo banco.
Il mio modo di vedere un blog è completamente diverso, si lo so, io non sono Lucarelli in Pappalardo, non ho scritto nessun libro, non ho fatto un reality e nemmeno l'opinionista.
Però, caspiterina, mai una visita a sorpresa da un commentatore, mai un impeto di confidenza con la ragazza che ti adora, mai uno scambio di battute con i più affezionati e nemmeno un "benvenuto" ai novizi.
E' una blogger molto amata e perdipiù bravissima, non dovrebbe questo renderla disponibile nei confronti di coloro i quali hanno contribuito a rendere tutto questo una innegabile realtà?

venerdì, gennaio 26, 2007

IL COOLIO DI AIDA

Per inciso: se se la portasse via qualcuno, e in qualsiasi stato del mondo, non potrei far altro che andare in chiesa ed accendere un cero.
Ma siccome tanto ce la renederanno con la velocità di un battito di ciglia, perchè cavolo il rapper Coolio ha scelto proprio Aida Yespica per il suo nuovo video?
Non vorrei malignare, ma vi pare che abbia deciso di ingaggiarla per motivazioni artistiche? Lei, tutta goduta, conferma che è rimasto colpito dal suo "fisico pazzesco". E questo lo posso credere, senza ombra di dubbio.
Quali canali avrà unto Lele Mora per essere riuscito a smistare la "sua bambina"(come pare la chiami lui..sigh!), anche oltreoceano?
E sulle parole "canali" e "unto", riferite a Lele, chiudo questo post per non espormi a una querela sicura.

giovedì, gennaio 25, 2007

LA STRANA COPPIA

Questa ragazza di cose ne ha viste parecchie, non ultimo, il suo pseudo matrimonio con Tom Cruise.
Però, evidentemente non è ancora abbastanza, far finta di sposare un uomo che ti ha infilata in una setta, ha tenuto tua figlia nascosta dando adito a chiacchiere alla Rosemary's Baby, e in più, ti ha invitato a fare doppia coppia con il peggio del peggio.
Sarebbe stato troppo simpatico uscire a cena con Courtney Cox e David Arquette, loro non sono trendy e forse nemmeno troppo rimbambiti da decidere di diventare i vostri amici del cuore.
La tua sciagura, povera Katie, oltre a quella sopracitata, alta un metro e sessanta, è stata la vicinanza di colei che io internerei in una clinica di quelle toste. Se non esistesse, la inventerei io, quindi, la imbottirei di panini e Coca Cola, ed ogni pomeriggio alle cinque la obbligherei a bere una cioccolata calda con panna, insieme ai biscottini danesi al burro. Sto parlando di Victoria Adams in Beckam.
Non che suo marito sia un pozzo di scienza, però ogni due tre mesi qualcuno scatta una foto nella quale sorride, o perlomeno fa una smorfia simile a quella di Lurch.
Lei no, lei non mangia, non ride e ora che vive a Los Angeles vuole andare a vivere nella ex villa di Michael Jackson. Tanto per non avere manie di grandezza.
Stavolta però, è stata Katie a fare il danno. Ha consigliato alla signora Beckam, di iniziare una dieta a base di tè. Al limite, dice lei, l'alternativa è lo zenzero in acqua bollente.
Forse allora è questo uno dei motivi per il quale Victoria ha sempre quella faccia tanto incazzata.
C'è poco da ridere, se pesando 40 chili,qualcuno ha ancora l'ardire di proporti una dieta. Tutta quella fatica, le rinunce, le scapole in fuori, i braccini secchi secchi, e poi?
Io, una bella salsiccia e una bistecca con l'osso me le mangerei, tornerebbe, come per incanto, il sorriso su quella faccetta accigliata e torva.
Alla faccia di Katie Holmes, e della sua disgrazia che ha un nome e un cognome.

mercoledì, gennaio 24, 2007

UN FREDDO COME QUESTO...

Ormai è appurato. Sono suggestionabile.
Ho indossato il pigiamone più di pile tra quelli possiedo, ho fatto il letto con la flanella più flanella che possa esistere, e mi sembra di sentire il freddo più freddo degli ultimi 20 anni.
Eppure, nel lontano 1995 o giù di lì, ogni mattina d'inverno ci regalava un -8 al quale nessuno faceva caso più di tanto.
I telegiornali avevano altro di cui occuparsi, anche perchè Rossella non era diventato direttore del TG5, e Studio Aperto era sconosciuto al mio telecomando.
In inverno faceva freddo per forza, c'era poco da chiacchierare, e non era MAI "il grande gelo", come amano chiamarlo i giornalisti.
Era tutto molto normale, da novembre a marzo inoltrato portavamo il cappotto, la sciarpa e i guanti, senza domandarci mai se quella era l'alta o la bassa pressione. Prendevamo quello che ci veniva dato, senza troppe domande, sapevamo benissimo che non era il caso ambire ad un bel bagno in mare. Anche se fuori il sole splendeva, e per un giorno la colonnina di mercurio saliva a 5, invece che a -3.
E nel momento dell'arrivo dell'influenza, il Tg si premurava di avvertirci, senza tanti preamboli e senza nemmeno impaurirci con casi umani terribili.
Con la febbre non si lavorava, non si andava a scuola e si stava a casa per una settimana. Si prendeva la Tachipirina o qualsiasi altra cosa prescritta dal medico di famiglia, ma in modo molto tranquillo, senza suonare l'allarme della morte probabile. E nessuno la sottovalutava, pensate un po', le mamme sapevano esattamente come comportarsi, anche senza la Didi Leoni pronta a lancaire l'ennesimo servizio sul picco più alto del virus importato dalla Cina.
Un po' come il mio portafoglio di finto Fendi, per capirci.

martedì, gennaio 23, 2007

IL BRUTTO CINEMA


E ora non mi venite a dire che questa notizia e questo film, non vi lasciano perplessi. Non posso credere che nell'apprendere una cosa del genere non venite presi da un moto di schifo, per lo sceneggiatore, il regista, gli attori e Robert Redford, che forse non c'entra nemmeno niente ma fa lo stesso.
Io amo il cinema in quasi tutte le sue forme, ma leggere che un critico del Los Angeles Times, dopo la proiezione, lo ha definito "un film elegiaco e stranamente poetico", mi sembra solo ed esclusivamente una (e scusate il francesismo) stronzata bella e buona.
In più, sempre al solito Sundance Festival, oltre a questa pregiatissima opera, ce n'è anche un'altra interpretata da Dakota Fanning (13 anni), nella quale quest'ultima è al centro di una scena di stupro.
C'era proprio bisogno di vedere un uomo che si accoppia con un cavallo e una bambina che viene violentata?
Io credo proprio di no.

lunedì, gennaio 22, 2007

MISS PADOA SCHIOPPA

Correggetemi se sbaglio: ai tempi della lira, un maglione al banco del mio amico Mauro al mercato della mia città costava 35.000 lire e ora costa 35,00 euro; ai tempi della lira, la busta paga era di 1.300.000 lire e ora è di 650,00 euro.
C'è bisogno di fare trasmissioni su trasmissioni per rendersi conto che le famiglie italiane non ce la fanno più?
Il buon Tommaso Padoa Schioppa e tutti i vari governi che si alterneranno, dovrebbero forse farsi qualche giro in più per i negozi e per i supermercati. E' ovvio che se i commercianti, i grossisti e tutti coloro che hanno solo cambiato il simbolo davanti al cartellino del prezzo, non si danno una regolata, è inutile parlare per ore ed ore del fatto che con 1000 euro al mese si vive malissimo.
Si vive malissimo perchè è raddoppiato tutto a parte gli stipendi. Si vive malissimo perchè, al solito banco del mio amico Mauro, per la prima volta ho trovato e comprato una maglia a 59 euro, quando prima sarebbe costata 59.000 lire.
Perchè queste cose Padoa Schioppa non le dice mai, come non le ha mai dette Tremonti, come non le dirà nemmeno il prossimo ministro dell'economia?
Senza stare a scomodare tutti quei paroloni che fanno tanto politicointelligentecherisolveiproblemidellitalia, forse sarebbe meglio chiedere a chi ci capisce (cioè, noi), la reale motivazione di tante sciagure.
E ora non ditemi che faccio del facile populismo, qui la situazione è grave, e ieri sera ben 2 trasmissioni ci hanno fracassato i cosiddetti con la storia dei 1000 euro al mese.
Ne hanno parlato per ore, intervistato cani e porci, come se dovessero farlo sapere a noi che ne siamo all'oscuro.
Tommasino, su, sveglia!

domenica, gennaio 21, 2007

POMICIONA AL LIMONE

Ne ha parlato prima di me TV Blog, dal quale ho tratto l'immagine qui a lato.
Immagine che fa un po' schifo, a dirla tutta, e non perchè 2 donne che si baciano siano disdicevoli, anzi.
E' solo la Maddalena Corvaglia che mi da da pensare.
Questa fotografia rappresenta, forse, la svolta definitiva di questo ex tranquillo personaggio della televisione. Siamo sempre stati abituati a vederla come la fidanzata di Iacchetti, la speaker radiofonica che non si è mai piegata ai dettami del gossip più lurido. Niente Porto Cervo, nessun calciatore nel carnet, poche e centellinate apparizioni, una carriera costruita tassello dopo tassello, magari un po' più in sordina rispetto a tante altre, ma di sicuro senza evidenti scheletri nell'armadio.
Che noia, che barba, che barba, che noia. Forse complice un bicchierino di tequilina, ecco che ci scappa la slinguazzata stile Madonna, che, a guardarla bene, da parte della Corvaglia, è un po' inteccolìta (= rigida) e evidentemente poco sentita.
Ci scommetto quello che volete, che nessun maschiaccio amante delle scenette porcone tra donne, trova questa specie di bacio eccitante. La Maddalena sembra stia leccando uno spicchio di limone, e la sua amica pare pronta sulla poltrona del dentista per la pulizia dei denti.
Dico io, ma possibile che queste ragazze se si ubriacano in un locale pubblico la prima cosa che fanno è quella di slinguazzarsi con uomini, donne, animali e tutto quello che capita loro a tiro?
Io da ragazzina, per una vigilia di Natale, mi sono presa la ciucca da spumante e la mia reazione istintiva è stata quella di volermi suicidare ficcando la testa nel gabinetto.
Perchè non mi sono pomiciata la mia amica??

LA DOMENICA DEI PECCATI


Il mio amico Gds mi ha passato la palla per questo nuovo test personale sui 7 peccati capitali. Non amando molto parlare di me, in quanto profondamente noioso, chiedo scusa per le banalità e sappiate che se tirerete di lungo vi capirò benissimo.
IRA:
1) Qual'è stata l'ultima persona con la quale ti sei arrabbiata?
Credo, se non ricordo male, mia sorella per futili motivi.
2 ) Qual'è la tua arma preferita?
L'indifferenza e l'ironia, suppongo.
3) Picchieresti uno del sesso opposto?
All'occorrenza, si.
4) E dello stesso?
Come sopra
5) Chi è stata l'ultima persona che si è arrabbiata con te?
Sempre mia sorella, per il solito motivo per il quale mi ero
arrabbiata con lei.
6) Porti rancore?
Non ce la faccio, dopo un po' mi passa tutto.
PIGRIZIA:
1) Qual'è la cosa che dovresti fare e non stai facendo?
Alzarmi la mattina immediatamente dopo il suono della sveglia
2) Che ora era la volta che ti sei svegliata più tardi?
Il primo dell'anno, alle undici.
3) Nomina una persona che ti eri ripromesso di chiamare e non
hai ancora fatto:
La mia amica Laura.
4) Qual'è stata l'ultima scusa che hai usato per non fare
qualcosa?
Questa proprio non me la ricordo, però sicuramente ci sarà.
5) Quante volte hai premuto la sveglia oggi?
Una volta e basta. Poi, mi sono riaddormentata.
6) Cosa non fai mai per pigrizia?
Sport e qualsiasi tipo di esercizio fisico che fa bene al corpo.
GOLA:
1) Qual'è la bevanda più buona e calorica che bevi?
Tequila bum bum.
2) Carne bianca o rossa?
In linea di massima, rossa, ma anche bianca va bene.
3) Quanto alcool sei riuscito a bere in una volta sola?
Mah, so soltanto che da adolescente ho pasteggiato a Bellini
e ho preso una ciucca di quelle epiche.
4) Sei mai stato da un dietologo?
Si.
5) Preferisci del cibo dolce, salato, o piccante?
Salato e piccante, non c'è dubbio.
6) Ti lecchi mai le dita dopo mangiato?
A quello non ci sono ancora arrivata..
LUSSURIA:
1) Quante persone hai visto nude?
Qualcuna, ma quantificarle mi sembra brutto..
2) Quante persone ti hanno vista nuda?
Come sopra, grazie.
3) Sei mai stata beccata mentre guardavi il seno o i genitali
della persona che avevi davanti?
Fortunatamente no.
4) Qual'è la parte del corpo che preferisci nell'altro?
Potrei dire i capelli, però sinceramente dirò il fondoschiena.
5) Sei mai stato con una, o scambiata per una prostituta?
Mai, ringraziando il cielo.
6) E' il colpo di fulmine in realtà la lussuria?
Il colpo di fulmine, per me, va al di la' anche della lussuria.
Quando scatta è una cosa talmente sproporzionata che pensi
al sesso, ma riesci ad andare anche oltre. Infatti è rarissimo.
AVARIZIA:
1) Hai delle carte di credito?
Si, e sono, anzi è perchè è una sola, la mia rovina.
2) Qual'è il negozio dove spendi più soldi?
Se dico di spendere spendo anche dal giornalaio.
3) Preferisci essere ricco o famoso?
Indubbiamente ricco, se devo scegliere.
4) Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi?
Si, i lavori alla fine diventano tutti noiosi, almeno guadagno..
5) Hai mai rubato nulla?
Si, da ragazzina le gommine, gli ombretti, le penne..
SUPERBIA:
1) Qual'è una delle cose che fatto di cui sei fiera?
Essere riuscita a saldare tutti i debiti con le banche all a
chiusura della mia prima e unica attività in proprio andata
malissimo (naturalmente a metà con mia sorella).
2) Qual'è una delle cose che hai fatto di cui sono fieri i tuoi
genitori?
Forse del fatto di non aver mai pesato troppo sulle loro
spalle.
3) Ti annoi se messa in secondo piano?
No, è difficile che mi annoi e poi non mi piace stare al
centro dell'attenzione.
4) Hai mai fatto qualche concorso sapendo di essere migliore
degli altri partecipanti?
No, a dire il vero, mai.
5) Hai mai barato su qualcosa per avere un risultato migliore?
La domanda è troppo generica, comunque, diciamo di si.
6) Cosa hai fatto oggi di cui sei fiera?
Oggi...niente, ahimè.
INVIDIA:
1) Quale oggetto o persona di amici vorresti avere?
Niente, non ho amici particolarmente fortunati. Siamo tutti
più o meno sulla stessa barca.
2) Se potessi essere qualcun'altro, chi vorresti essere?
Una scrittrice, una sceneggiatrice, un'autrice, o al limite
qulcuno tipo la Gwyneth Paltrow.
3) Sei mai stata tradita?
Eccome!
4) Hai mai desiderato cambiare una parte del tuo corpo?
Anche più di una. A parole, però.
5) Invidi il ragazzo di qualche tua amica?
No, a dire il vero mi è capitato solo a 16 anni.
6) Senti di essere inferiore rispetto a qualcuno?
Certo che si. Come è possibile non esserlo mai?
Non so se faccio bene, comunque, se a loro va, passo la patata bollente a Betta, Avanguard, Tomas, Miss Spoiler e Stella-Marina.
Il no non mi offende, sappiatelo.

venerdì, gennaio 19, 2007

GRANDE FRATELLO 7

Dite la verità, non ve lo aspettavate da me un post sul Grande Fratello. (ah ah ah, che ridere..)
Però vi aspetterete sicuramente che ne parli malissimo, e così farò. Dico subito chi NON è la mia preferita tra le donne: Guendalina, una venticinquenne che dimostra 40 anni ed è la fotocopia bionda di Milly D'Abbraccio.
Costei, secondo me, è finta come il mio portagoglio di Fendi, e perdipiù, chiama la conduttrice, confidenzialmente "Marcuzzi". E' stata catapultata, tra gridolini ed espressioni che avrebbero insospettito anche un neonato, nell'universo parallelo all Casa, vale a dire, una specie di discarica che verrebbe chiamata tale solamente da chi ne ha precedentemente conosciuto l'esistenza. Lei, fra lo stralunato e il falsamente impaurito,poco dopo il suo arrivo ci ha regalato la domanda fatidica che noi tutti non avremmo mai voluto ascoltare: "Ma che cos'è questa, una discarica?". Tirate voi le somme, io l'ho fatto.
Poi c'è Diana, la ragazza di Mosca che parla in romanesco. Nei due secondi successivi al suo ingresso, già si era attorcigliata ad Alessandro, il nuovo bello di questa edizione. A fine diretta già gli si era seduta in braccio con una minigonna sotto l'ombelico.
Potrei elencare tutti i partecipanti, ricalcando alla perfezione come minimo 2 edizioni precedenti.
E' inutile appendere le persone a mezz'aria, scegliere solo ragazze bellissime, più, una sovrappeso che sicuramente sarà la più intelligente, la più simpatica, la più amata dalla gente. Come è inutile fingere di non sapere che tra 5 giorni si sarà prima storiella sotto le telecamere, e uno dei due dichiarerà che non se lo aspettava, che è stata una cosa inaspettata e che per lui/lei sarà difficile gestire la situazione con mille occhi che li spiano.
E che dire di Mirela? Seconda ragazza che viene dall'est di quest'anno. Bella, alta, VJ di MatchMusic ed ex amore di Edoardo Costa. Ci sarebbe da eliminarla, anche dalla faccia della terra, solo per questo.
E poi c'è Raniero, "cittadino del mondo", come si è autodefinito. Ventitrè anni e un aria da ganzo, consapevolmente bello e, per la prima pallosissima serata, di pochissime parole.
Gente, che vi devo dire, ieri sera non mi ha entusiasmato. Lo stupore per la bellezza della Casa, è identico anno dopo anno; l'espressione di disperazione al momento della prima nomination, quando tutti si conoscono da 14 minuti, è sempre quella; gli abbracci che si sprecano dopo tre secondi e l'immediato cameratismo maschile, insieme a quell'affetto birignao delle ragazze, mi fa venire l'orticaria.
Ora mi aspetto che giochino a cuscinate, che si tirino secchiate d'acqua, che qualcuno si dia il primo bacio in piscina e che una delle ragazze si chiuda in Confessionale a piangere.
Visto uno, li hai visti tutti.

giovedì, gennaio 18, 2007

MORTI DI FAMA

Internet per me ormai è una fonte inesaurubile di risorse. Meglio dei quotidiani, dei settimanali, dei telegiornali, la rete offre spunti interessantissimi e notizie pettegole davvero gustose.
Premessa: perchè gli attori asini, alla fine, invece di prendere coscienza della loro ignoranza in materia, prendono quasi sempre una china pericolosa e autodistruttiva?
Nel caso specifico, Edoardo Costa, conosciuto solo per "Vivere" e per la triste apparizione a "La Fattoria", da qualche tempo non appare più in nessuna fiction e in nessuna trasmissione. Meglio per noi, diciamo tutti allegramente in coro, ma allora perchè non si decide ad optare per una professione continuativa, anche nel mondo di noi comuni mortali? Troppo disdicevole, penserà il Costa, molto meglio fare l'ubriacone in giro.
SvanityBlog, mia nuova fonte insostituibile di notizie succose e piccanti, riporta che il Nostro, ormai dimenticato da cani e porci, è solito trascorrere le proprie serate mezzo sbronzo nei locali, e non solo.
Sempre il solito Svanity, dice che ha pure subito una condanna per ricettazione. Oggetti preziosi? Opere d'arte?
No, magari. Il nobiluomo, ha esposto sulla sua auto un pass, nientepopodimeno che, per portatori di handicap, perdipiù, rubato ad un disabile.
Tutto ciò con il beneficio del dubbio, naturalmente, però con il sentore che ci sia qualcosa di vero.
Quest'uomo mi ha sempre dato la brutta sensazione di ambiguità, avete presente quando qualcuno vi rimanda qualcosa di strano, di poco chiaro, di torbido? A me Edoardo Costa ha sempre fatto molto pensare.
E poi, per quale motivo questi vippetti da una stagione e mezzo, alla prima difficoltà tangibile si attaccano alla bottiglia o a qualsiasi altra sostanza che provochi un minimo di stordimento?
Quanti di noi avranno avuto problemi seri e difficili da accettare. Io ne ho avuti moltissimi, familiari, lavorativi, personali, economici, eppure non mi è mai venuto in mente di attaccarmi al collo di una vodka o di una tequila.
Questi qua, e parlo dei soliti divetti con limitatissime capacità professionali tipo Britney Spears, in preda a non so quali deliri di onnipotenza, ritengono assolutamente necessario e giusto continuare in eterno a vivere una vita perennemente sul tappeto rosso.
Non appena qualcosa smette di andare per il verso giusto, vale a dire quando il pubblico apre finalmente gli occhi e inizia a lanciare pomodori, arriva la crisi.
Droga, alcool, rapporti promiscui, mutande dimenticate in camera sulla sedia, pass per disabili capitati sulla macchina per caso, e tutte le varie crisi isteriche di routine.
Io, persona normale che più normale non si può, in caso di disgrazia, quando lo stomaco si apre tipo voragine, mi sparo una salamella calabrese, un Santa Cristina, una bella riunione con le amiche, un DVD di quelli giusti, ed il gioco è fatto.
E voi, quele arteficio usate per risollevarvi dalle batoste della vita?
A proposito, oggi ho avuto una giornata lavorativa lunga ed estenuante, e stasera ,una bella dose di Grande Fratello 7 non può farmi altro che bene, oltre che a farmene parlare malissimo domani mattina!

martedì, gennaio 16, 2007

UN ADDIO E UN VAFF...

Sally Spectra ci ha lasciati. La mitica Sally di Beautiful se n'è andata, lei, il personaggio meno glamour di tutta la soap, colei che nell'ultimo periodo era stata relegata a segretaria dei Forrester, non c'è più. Niente sarà più lo stesso senza la sua chioma rosso fuoco, era l'unica donna non bellissima di tutto il cast e per questo, oltre per le caratteristiche del ruolo, era inimitabile e insostituibile.
Sono molto triste per questo, ma anche per la recente uscita di Nanni Moretti e la conseguente risposta di uno dei diretti interessati. Mi spiego: il regista romano, in una non precisata occasione, ha dichiarato:
"Che ti puoi aspettare da uno che è cresciuto guardando Happy Days?".
Ovviamente, il primo a risentirsi è stato uno dei capisaldi della serie, l'indimenticato Arthur Fonzarelli, il quale qui ha detto la sua.
Ora, io conosco pochissimo Nanni Moretti, ho visto per metà "Il Caimano" e ancora per meno "Caro Diario", quindi non posso mettermi a giudicare assolutamente il suo operato. Però, posso permettermi di dire che io sono cresciuta con Happy days e non credo di essere venuta così male.
Può darsi non fosse una serie di sinistra, anche se non ho ancora capito cosa sia di sinistra e cosa di destra. Quella era la favola di una America che non ci tangeva, quegli anni io non li ho vissuti ma li ho scoperti anche grazie alla famiglia Cunningham e a Fonzie.
Forse Moretti in gioventù non ha mai guardato la Tv per non sbagliare, non sia mai che guardava La Famiglia Benvenuti con Giusva Fioravanti, e in futuro scopriva che era diventato un terrorista nero. Come avrebbe potuto giudicare, oggi, i giovani di allora che manco sapevano cos'era la politica e si divertivano solo a seguire le vicissitudini di Richie, Potsie e Ralph?
Io credo che ogni tanto bisognerebbe un po' scendere dal pulpito sul quale le persone salgono senza che nessuno ce le abbia mai innalzate.
Moretti ha detto una cretinata, non so in che contesto e non mi interessa, resta il fatto che queste sparate non sono di sinistra, così come non sono di destra.
Sono solo parole dette da un uomo con la puzza sotto il naso, spocchioso e pieno di una inutile boria.
Sei un regista, Nanni, non hai scoperto nessun antidoto e nemmeno hai salvato un villaggio di bambini in Sierra Leone.
Dal canto mio, preferisco di gran lunga la puntata di Happy days in cui Chachi si fidanza con Joanie, piuttosto che "Il Caimano" visto sulla tv al plasma con l'home theathre della Sony.
Anche se politicamente la pensiamo allo stesso modo, hai toccato un tasto delicato. Su Fonzie non si scherza.

lunedì, gennaio 15, 2007

ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO

Due amiche, cosiddette normali, quando litigano, si insultano, in qualche occasione ci scappa lo spintone e la cosa finisce lì. Naturalmente dopo non esiste più contatto, magari da un marciapiede all'altro si danno sottovoce della zoccola, ma di solito il Pronto Soccorso non viene nemmeno sfiorato.
Le due divine, invece, Naomi Campbell e Yvonne Sciò, quando si incazzano si incazzano sul serio. La prima, per manifestare il suo disappunto, tira pugni tipo Monzon. La seconda, dopo un accordo extra-giudiziario, chiede e ottiene trecentomila euro.
Una lite tra amiche, ha gonfiato il conto in banca della Sciò, la quale, dopo varie cose inutile fatte in America e in italia, tipo, apparizioni in sitcom e "Non è la Rai", si ritrova un sostanzioso accredito, per aver ricevuto due cazzottoni dalla pantera nera.
E' tutto esagerato, tutto all'ennesima potenza.
L'amicizia, per una incomprensione stupida, si trasforma in un ring in piena regola; il grande amore, al primo screzio, diventa odio profondo con richiesta di denaro come buonuscita di fine rapporto.
Questo nel mondo dei Vippetti, che poi è tutto un mondo a parte, fatto di cartapesta e botulino.
Nel MIO mondo, l'amicizia, spesso, è tolleranza e pazienza. Il mio amico storico che mi rompe gli zibidei con i suoi amorazzi platonici ignorando tutto di me, si meriterebbe una testata data con la crapa pelata di Vic Mackey. Nel VipMondo, la Naomi forse lo appenderebbe ad un albero per i testicoli, oppure lo frusterebbe e lo cospargerebbe di miele scatenando poi un alveare di api.
Lui la denuncerebbe e lei sborserebbe 300 mila euro che lui verserebbe in banca, ove rimarrebbero fino alla fine dei suoi giorni data la sua tendenza al braccino corto.
E io invece cosa faccio?
Stacco l'audio, cambio discorso, provo a dirglielo, ma mentre lui mi parla di lei, penso a cosa posso mangiare per cena o a quanto costa il divano Ektorp dell'Ikea.
Però in quel momento vorrei essere Naomi e avere il coraggio di stenderlo in un secondo col mio destro micidiale.

domenica, gennaio 14, 2007

QUANDO FINISCE UN AMORE

Dopo anni di amore vero e sincero, di appuntamenti mensili dall'edicolante di fiducia con la mia copia personale tenuta da parte sotto il banco, questo mese ho acquistato l'ultimo, per me, numero della rivista cinematografica "Ciak".
Avete presente quando si prende la sofferta decisione di lasciare il proprio fidanzato/a, pur amandolo/a ancora, ma si è pienamente coscienti che il rapporto non ha irrimediabilmente più ragione di esistere?
Ecco, il mio rapporto attuale con quelle paginette patinate, è proprio quello.
Io sono appassionata del cinema italiano, ma proprio mi piace da matti e preferisco di gran lunga una pellicola con Claudio Santamaria e Stefano Accorsi, che dieci con Sean Penn e Johnny Depp (scusa Francy!).
Dunque, qualche giorno fa, mi sono fatta una scorpacciata a base di : "Romanzo Criminale" "Il mio peggior nemico", "Texas", e "Anche libero va bene" (vedi foto sottostante).
Ho capito, dopo questa maratona, che un giornale che dedica una pagina intera a Beyonce che fa l'attrice, e un trafiletto minuscolo a Giancarlo Giannini che interpreta l'ennesimo ruolo da comprimario in "Casino Royale", non fa più per me.
Inoltre, ho riscoperto in Kim Rossi Stuart, un attore di quelli veri, un attore al quale "Ciak", avrà dedicato si e no una copertina, ma non ne sono nemmeno tanto sicura.
Mi dispiace molto non avere più in "Ciak", il mio vangelo cinematografico, ormai andrò a casaccio, sceglierò i films da vedere in base a quello che dite voi, i siti tematici e i trailers che passano alla TV.
Sono vedova, il mese prossimo non avrò più l'appuntamento dal mio amico dell'edicola, che mi porgerà con un sorriso la copia personale, con scritto sul cellophane "Valentina".
E tutto, questa è l'amara verità, anche perchè MAI, negli ultimi anni, nessuna pagina ha riportato notizie sul mio attore preferito, ormai desaparecido, Stefano Dionisi.
Dov'è? Cosa fa? E' vivo? Fa ancora l'attore di cinema o vive solo di fiction per la Rai? Sta male? Lavora all'estero? Si è ritirato a vita privata?
Nulla, e questo silenzio ha compromesso il mio rapporto con "Ciak", in maniera irreparabile.
Conoscere alla perfezione quante caccole si toglie dal naso la Scarlett Johansson e non sapere che fine ha fatto il mio pupillo, è troppo anche per la mia pazienza al limite dell'impossibile.
Tra noi due è finita, e stavolta per sempre.

venerdì, gennaio 12, 2007

IL RITORNO


Oggi, mi sono voluta autoinfliggere una punizione quasi corporale.
Visto che ieri sera la prima puntata di The Shield era imperdibile, mi sono registrata il ritorno del Maurizio Costanzo Show.

Il cicciobaffo ha tentato il colpo di scena, così ha invitato sul palco Lele Mora e Fabrizio Corona, per sviscerare gli scandaletti di questa stagione che li hanno avuti come assoluti protagonisti.
Nessun giornalista di cronaca a fare le domande che andavano fatte; qualche timida voce fuori dal coro, ma in linea di massima il palcoscenico e la platea erano completamente di parte; Mora, sembrava uscito dal ritiro spirituale nel convento di Frà Carlino due ore prima. Zitto zitto, timidino e impaurito, ha fatto 2 interventi di numero per proclamare la sua innocenza e dichiarare che lui, i suoi artisti, li tratta benissimo e li protegge dal gossip indiscreto.
Poi, c'è stata l'incursione di Fiorello che ho sempre apprezzato e ammirato, ma che da un po' di tempo a questa parte, con tutte queste improvvisate a destra e a sinistra, sta iniziando a perdermi un po' di credibilità. Parere personale, sia ben chiaro.
Il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, si è espresso in termini più che entusiastici a proposito di questa serata del tutto inutile, ed io, ancora una volta e ormai per tutta la vita, mi sono resa nuovamente conto di non capirci una emerita mazza.
A me è sembrata una celebrazione di Fabrizio Corona e Lele Mora, uno sminuire il fatto che, se le vallette vanno a letto con chi procura loro lavoro, non fanno bene ma nemmeno male perchè è una cosa quasi normale.
E Costanzo lì, a distribuire microfoni come fosse pane per gli affamati e a mettere fretta, come sempre, a chi forse avrebbe voluto dire qualcosa di pertinente e magari anche interessante.
Tutto uguale, alla fine la passerella con la solita musichina di quando c'era il povero Bracardi, e, a sipario calato, la De Filippi che fa toccata e fuga dal suo amato cicciobaffo.
Lei, che dovrebbe tornare nella natia Pavia e iniziare a fare la fioraia, visto che come nuovo tronista ci ha propinato Fefè da Ceccano, del Grande Fratello scorso.
Una coppia, uno sfacelo, Canale 5 sta rotolando nel pantano, Donelli, invece di gioire, dovrebbe sbattere la testa contro il muro e strapparsi i peli del petto con le pinzette, uno per uno.
Dimenticavo, ma io non ci capisco la solita emerita mazza...

giovedì, gennaio 11, 2007

DEDICATO A MISS SPOILER

Questo vuol essere un post di ringraziamento per una amica che in questi giorni mi ha fatto un regalo inaspettato.
Senza che le avessi chiesto niente e senza che nemmeno ci fossimo mai incontrate personalmente, ha creato un vestito nuovo per questo mio blog che ne aveva un gran bisogno.
Miss Spoiler, è la creatrice assoluta di questa nuova veste che vedete.
Mi piacerebbe ricambiare in qualche modo, ma voi tutti lo sapete ormai, io e la grafica andiamo d'accordo come Berlusconi e Prodi, come Valeria Marini e Rita Rusic.
Le dico ancora una volta, GRAZIE MISS, ora Fiore Di Cactus e Miss Dickinson, hanno proprio un abitino degno di loro.

mercoledì, gennaio 10, 2007

UN UOMO CON LE PALLE

Chi mi legge da un po', ormai lo sa. Non mi piace scrivere di cose serie, o perlomeno, non mi piace trattare in maniera seria, qualsiasi argomento non lo ritenga strettamente necessario. Per questo, qui, non leggerete mai storie di cronaca nera, e nemmeno di problemi veri, non è il mio blog la sede adatta.
Ma, parlare di Lapo Elkann e prendere tutta la cosa sul serio, è possibile?
Non mi riferisco alla droga e nemmeno al coma, per carità,sono casi nei quali c'è davvero poco da scherzare, ma mi permettete di commentare la nuova pensata di questo capellone fuori di testa per conto suo, senza bisogno di sostanze additive?
Dopo aver dimenticato completamente la povera Patrizia/Donato, che tra l'altro gli ha pure salvato la pellaccia, ha deciso di intraprendere una carriera nel mondo della moda.
Ma a modo suo, ovverossia, lanciando un paio di occhiali completamente in carbonio, per la modica cifra di 1007 euro. In barba alla povera Patrizia, che per sbarcare il lunario è stata costretta ad iniziare a girare filmetti porno. Oddio, costretta costretta forse no, però, dice lei, nessun cliente, da quella notte, si è più presentato alla sua porta per la paura di incappare in fotografi e cronisti. Probabilmente le cose staranno veramente così, mettiamoci anche il fatto che a 54 anni suonati la concorrenza è spietata anche nel mondo dei trans, in più, il Lapo Affaire, e la "carriera", in un attimo, va a farsi benedire.
E poi lui non si è proprio più fatto vivo, nemmeno per un grazie sussurrato al citofono. Si è fatto vedere in giro solo con donne bellissime, senza più menzionare, nemmeno per un salutino accennato, la persona che alla fine ha fatto in modo che non se ne andasse all'altro mondo. E qui, veramente mi è scaduto.
Ma come, trascorri le tue notti con una donna, ci parli, ci fai sesso, ti infili pipette su per il naso, rischi di morire, lei ti salva, e poi, una volta risolta la questione, un calcio in culo, e via con la Benedetta Massola sulla barca, o con la modellina bionda che fa tanto playboy dei colli torinesi?
Giuro che se avessi a disposizione 1007 euro e mi servissero un paio di occhiali, che mi venga un accidenti se comprerei quelli al carbonio di Lapo.
Per tutta la vita i Ray-Ban taroccati, quell'uomo lì non avrà mai i miei soldi.

martedì, gennaio 09, 2007

LA POLIZIA INDAGA?

Forse ho letto male, magari mi sono sbagliata e questo è un principio di traveggole. In tutta franchezza, lo spero di cuore, perchè sapere che Lele Mora è stato premiato dall'Associazione Poliziotti Italiani "per aver nel corso degli anni contribuito alla scoperta di numerosi talenti dello spettacolo, accrescendo il prestigio stilistico nel nostro paese, nel mondo.."
Mi sembra tutto un incubo.
Come è possibile che questo barbagianni, ex carcerato ed ex tutto quello che vi pare, accusato di reati dei quali nessuno parla più, posso aver ricevuto un riconoscimento qualsiasi dalle forze dell'ordine che invece dovrebbero, forse, mettergli le manette ai polsi?
Mi piacerebbe saperne di più su questa storia che ha dell'indicibile, anche perchè trovo che il prestigio che quest'uomo ha regalato al nostro paese, ultimamente ha un solo nome: tronista.
In effetti Lele Mora, le sole cose che ci ha lasciato negli ultimi tempi, sono stati quei 4 o 5 sgallettati che bivaccano un pomeriggio dopo l'altro nel circo della De Filippi. Come se non bastasse, gli ultimi scandaletti giudiziari che hanno riempito le pagine dei quotidiani, lo vedevano protagonista principale o secondario. Ma sempre in prima pagina.
Eppure la Polizia lo premia, e lo premia con una menzione che ha dell'incredibile.
Ma siamo davvero sicuri che non stiamo vivendo in una fiction?

lunedì, gennaio 08, 2007

LA VERITA' ASSOLUTA

Quando si dice che il mondo è bello perchè è vario.
La vedete questo schianto di donna qui a lato? Credo sia fuori da qualsiasi dubbio il fatto che Kate Moss è bella, di una bellezza discreta, poco ostentata e per questo utilizzata da più di una campagna pubblicitaria.
Dal punto di vista fisico è pressochè perfetta, a mio modesto avviso, ma io, come ho già ripetuto in altre occasioni, non ci capisco una emerita mazza e questa è l'ennesima conferma.
Orbene, pare che la sua agenzia, ritenga necessario per Kate, una specie di "tagliandino". Badate bene, non si tratta di un ricovero urgente in una clinica per tossicodipendenti, oppure una terapia d'urto per allontanarla da quel puzzolente di Pete Doherty.
Qui si sta parlando di lifting.
Capite come funziona l'universo dei belli? Questa si droga, si accompagna a una specie di mostro, ma per l'agenzia che la rappresenta, la tragedia incombente sono le zampe di gallina intorno agli occhi.
Dopo tutto quel polverone che uscì ai tempi dello scandalo della cocaina, oggi la preoccupazione principale è salvaguardare l'immagine di questa tipa, la cui unica fortuna è stata quella di essere dotata di un viso e un corpo strepitosi.
Non si parla più di cattivo esempio per le ragazzine, il suo rapporto con Doherty ormai riesce anche a strappare un sorrisino di compatimento.
Ma, per una di quelle associazione morigerate, il problema è un altro.
Nella soap "Un posto al sole", passano in video immagine di sniffo di cocaina, ovviamente da copione, e, ovviamente, tutto per finta.
Non sono cose da vedere all'ora di cena, dicono i fustigatori.
Però il video di Kate Moss, e lì era tutta roba vera, è circolato indisturbato per tutte le reti e alle ore più variegate, senza che nessuno alzasse la mano e proferisse parola.
La cosa importante è che Kate Moss è bellissima,
E una bella come lei, e qui l'insegnamento saggio per le ragazzine di oggi, state tranquille che la passerà sempre liscia.
Fate tesoro di questa verità assoluta.

domenica, gennaio 07, 2007

De Gustibus...

Credo che risponda a verità il fatto che, quando una persona raggiunge una certa popolarità, o interpreta un personaggio a suo modo affascinante, se ne rimane inspiegabilmente attratti. Anche se colui o colei non rientra propriamente nei nostri canoni di bellezza.
In un mio precedente post, ho elencato le mie vergogne musicali, quelle delle quali, non dico che provo imbarazzo, ma che preferisco ascoltare lontano da orecchi indiscreti.
Oggi, voglio svelarvi le mie passioni frivole e inspiegabili. Frivole, perchè sono frutto del mio amore per il cinema e i telefilms. Non ci può essere altra spiegazione, anche se su Jim Belushi ci avevo buttato gli occhi in tempi non sospetti.
Frivole, in quanto, sono matematicamente sicura che se avessi incontrato una a caso di queste persone a comprare Sorrisi e Canzoni dal mio giornalaio, non avrei avuto il benchè minimo sussulto ormonale.
Ebbene, vi confesso che mi piacciono moltissimo: il sopracitato Jim Belushi, opulento, per non dire grassoccio, interprete de "La vita secondo Jim", serie tv della quale non perdo un episodio. Se prima avevo qualche dubbio, lì, mi ha definitivamente conquistato.
Michael Chicklis di "The Shield". Altro tombolotto che mi ha affascinato per la cattiveria del suo personaggio, e per gli occhi di ghiaccio che sembrano la fotocopia dell'iceberg contro il quale finì a sbattere il Titanic.
Per contrasto, Robert Carlyle, emaciato e pallido interprete di "Full Monty". Anonimo come il dirimpettaio serial killer dei gialletti anni 90, mi ha acchiappata per la faccetta da sbruffoncello che ha ampiamente esibito nel film che poi lo ha lanciato, anche se poi, se lo è subito ripreso.
Già mi immagino i commenti: e grazie, basta che uno appaia sullo schermo che diventa bello per forza!
Non nego, però nel mio caso è stato fuorviante il ruolo, l'immedesimarsi nel personaggio che ha fatto in modo che il phisique, non proprio, du role, si trasformasse in uno specchietto per le allodole.
Ma, ditemi un po', sono solo io la solita abboccona, o anche qualcuno di voi conosce la passione sfrenatamente e puramente sessuale per personaggi un po' fuori dai canoni come, che so, Tori Spelling, Rossy De Palma o Massimo Ceccherini?

venerdì, gennaio 05, 2007

5 COSE CHE NON SAPETE DI ME (giochino)


Molto volentieri, raccolgo l'invito della mia amichetta Francesc@, e continuo la simpatica carrellata di cose mie delle quali a voi tutti non importerà un bel niente. Però, diciamo che è anche una scusa per conoscerci meglio, visto che molti di noi non hanno nemmeno un volto.
Cinque cose che non sapete di me, si parte:
1) Sono la tipica persona che per alzarsi la mattina ci mette tre ore. Mi piace dormire, dormicchiare, poltrire, starmene grufolata nel letto, specialmente in inverno.
2) Come riesco ad avere un minuto veramente libero da qualsiasi altra cosa, mi piazzo davanti al pc e inizio ad impicciarmi dei fatti degli altri. Ovvero, leggo tutti i vostri blog, quelli che spettegolano come delle comari, aggiorno il mio, traffico in rete in generale.
3) Non mi piace guidare. Se posso, ne faccio a meno molto volentieri.
4) Sono molto paziente e tollerante. Prima di perdere completamente la pazienza ce ne vuole. Però, quando capita, vuol dire che sono proprio arrivata al colmo, e ultimamente sta succedendo proprio questo.
5) Un mio vizio incontrollato, è quello di lasciare sempre il bocconcino nel piatto e il goccetto d'acqua nel bicchiere.
Con il vino non succede mai, vai a a sapere il perchè..
Dunque, ora tocca a 4 di voi, e io, con molta gioia passo il testimone a Guizzo, Stella-Marina, Cyberurania, Miss Spoiler e Gds75.
Buon divertimento!

giovedì, gennaio 04, 2007

L'AMMIRAGLIA CHE RAGLIA

Rai 1 è la rete televisiva che più detesto al mondo.
Ha riesumato dal sarcofago Milly Carlucci, grande professionista, niente da dire, ma con la linfa vitale di un cetriolo ammuffito nel cassonetto della raccolta differenziata.
Ha assunto in pianta stabile, per ogni sabato sera, da qualche anno a questa parte, un uomo che un tempo aveva una carriera definita come cantante e musicista. Paolo Belli, che ora viene tirato fuori dall'armadio a inizio stagione, e rimesso in naftalina dopo Befana. Per fare cosa? Suonare 2 musichine e presentare due cosucce. Poi, casomai, scrive la canzonetta del Giro D'Italia, in prestito a Rai 3, e la sfanga anche per l'estate successiva.
Poi c'è Carlo Conti, l'uomo che vive di frasi fatte e di Del Noce, colui che conduce L'Eredità e la festa di Capodanno, senza nemmeno cambiare il tono della voce. Quando ha detto "chi più ne ha più ne metta" e "Rai Unoooooo!", ha compiuto la conduzione più originale della sua vita.
Ma ora, mentre le mummie sopracitate godono dei favori dirigenziali, si sta facendo strada un altro personaggio che io stimo molto, ma che sono sicura che di qui a poco, si delnocizzerà: Flavio Insinna.
Lo stanno spremendo come un limone, ormai ci manca solo che gli venga offerta la conduzione della Messa di Natale, poi sta a posto.
Quest'uomo, brillante attore e magistrale capitano Anceschi di "Don Matteo" (si, lo confesso, le repliche estive me le sono guardate tutte, nessuna esclusa), è stato promosso, o declassato, fate voi, a conduttore di punta delle rete ammiraglia. Credo che in questi giorni Conti stia soffrendo di colite spastica, il suo Fabrizietto sta lisciando un altro eventuale futuro tirapiedi. Voglio sperare che Insinna dimostri più personalità di Calimero, voglio dire, va bene la carriera qualsiasi essa sia, ma accostare il proprio nome a "Le 100 Canzonissime", "I Raccomandati" e tutti gli speciali che vengono affidati a Carletto, forse farà curriculum, ma niente di più.
Mi piacerebbe che Rai 1, in questo 2007, avesse il coraggio di svoltare, di cambiare rotta. Via i pomeriggi cucuzziani e largo a un bel telefilm della nuova generazione. il pre-serale? Basta con i quiz soporiferi, condotti da presentatori soporiferi; ricordate Amadeus? Io no, e questa è la cosa bella.
Insinna, dovrebbe tornare a a fare l'attore, semmai una conduzione a settimana, ma non di quella trasmissione degli scatoloni, che tanto piacciono, ma che tanto poco sono veritieri.
Ci sarebbe da togliere un bel po' di polvere con acari annessi, basterebbe che qualcuno potesse prendere l'aspirapolvere e iniziare ad aspirare.
Qualche parrucchino intaserebbe il sacchetto, ma poco male, si può sempre andare di ramazza.