martedì, gennaio 23, 2007

IL BRUTTO CINEMA


E ora non mi venite a dire che questa notizia e questo film, non vi lasciano perplessi. Non posso credere che nell'apprendere una cosa del genere non venite presi da un moto di schifo, per lo sceneggiatore, il regista, gli attori e Robert Redford, che forse non c'entra nemmeno niente ma fa lo stesso.
Io amo il cinema in quasi tutte le sue forme, ma leggere che un critico del Los Angeles Times, dopo la proiezione, lo ha definito "un film elegiaco e stranamente poetico", mi sembra solo ed esclusivamente una (e scusate il francesismo) stronzata bella e buona.
In più, sempre al solito Sundance Festival, oltre a questa pregiatissima opera, ce n'è anche un'altra interpretata da Dakota Fanning (13 anni), nella quale quest'ultima è al centro di una scena di stupro.
C'era proprio bisogno di vedere un uomo che si accoppia con un cavallo e una bambina che viene violentata?
Io credo proprio di no.

24 commenti:

sandro ha detto...

quella del cavallo l'avrei risparmiata, pero bisogna vedere prima di ciriticare. il film tocca un argometno scabroso, spero non si veda nulla. ma è vero che questa persone esistono. vedi il post sul matrimonio nel mio blog.
http://maidireblog.blog.kataweb.it/mai_dire_blog/2007/01/un_uomo_stato_c.html

viola ha detto...

ma che schifo! ora come faccio a dormire???

Signo ha detto...

Cara Miss Dicki, io questo film non l'ho visto quindi non posso giudicarlo.
Mi fa rabbrividire, invece, il fatto che possano esistere realmente persone che agiscono in questo modo scabroso...lo ritengo veramente raccapricciante!
Soprattutto quando si parla di violenza sessuale sui bambini : è un gesto criminale talmente infimo che, anche in caso di pentimento di chi lo ha commesso, non può assolutamente ricevere alcuna successiva pietà.

gds75 ha detto...

è il cinema che non ha più idee o è chi fa cinema che non ha più talento?
aridatece elio petri e camillo matrocinque... giusto per rimpiangere un po il passato!!!

Anonimo ha detto...

io questo film non l'ho visto, ma da come ne parli mi fa davvero inquietudine...un bacione Betta

Tomas ha detto...

Il film di Dakota perchè non ti va a genio ?
ricordi taxi driver dove una giovanissima Jodie Foster faceva la prostituta ?

polveridiluna ha detto...

ma sai, con la scusa che sei benissimo in grado di decidere se vedere una cosa o meno, tutto viene permesso. Per questo vado a veder i cartoni animati, o Pirati dei Caraibi!

kira83 ha detto...

La storia del tipo morto per aver "fatto sesso" con uno stallone l'avevo sentita, ma da qui a farci un film!!
Ormai le cercano tutte per far scandalo e far parlare di se!

netstar ha detto...

mah, in effetti, se si vedesse qualcosa non sarebbe proprio il massimo... Bisogna vedere il film per saperlo!

carmen ha detto...

da ieri sono rosa dalla curiosità: per quale motivo è morto sto tipo dello stallone arabo? sarò morbosa ma me lo chiedo..il film giustamente non lo abbiamo visto ma comunque, ne facevo veramente a meno.

Gala ha detto...

"Parlane bene o parlane male, purchè se ne parli."
Ormai questa è veramente l'unica legge che sembra contare qualcosa...

Buona giornata!

pensierorosa ha detto...

preferivo quando Redford si limitava a sussurrare ai cavalli....

Miss Dickinson ha detto...

Sandro, sia chiaro, io non critico il film senza averlo nemmeno visto. Mi lascia perplessa la tematica, anche se non si vedrà nulla e se il tutto sarà, per quanto è possibile, raccontato con poesia. Che queste persone esistano è fuor di dubbio, ma è anche vero che la passione che vivono non meriterebbe di essere raccontata da quanto è malata e innaturale. Naturalmente è solo una mia opinabile opinione.
Viola, spero tu abbia dormito!
Signo, nemmeno io lo giudico, ci mancherebbe altro. Mi ha colpito la tematica, tutto qui. E sulla violenza ai bambini, ci sarebbe di che parlare, soprattutto se, come riporta l'articolo, la cosa viene interpretata troppo realisticamente da una bambina di 13 anni.
Gds, credo che dipenda dal fatto che c'è troppa voglia di stupire, anche a rischio di sconfinare in terreni troppo minati.
Betta, credo che non sia ancora uscito, ma è inquietante lo stesso.
Tomas, non è che non mi va a genio il film di Dakota, non mi sembra il caso che sia lei ad interpretare una scena, dicono molto realistica, di stupro. Tantopiù che sono state molto criticate sia la madre che l'agente della Fanning. Credo che ci dovrebbe essere un limite a tutto, e poi la Jodie Foster in Taxi Driver, così come Brooke Shields in Pretty Baby, interpretavano sì ruoli da prostitute, ma senza aver girato scene particolarmente "forti". Naturalmente la mia è stata soltanto una riflessione, scritta basandomi su quello che ho letto.
Polveridiluna, questo è vero, trovo però che un certo tipo di tematica non sia proprio necessaria al rilancio del cinema. Forse serve solo a soddisfare le smanie da bastian contrario dei critici un po' più all'avanguardia, diciamo così.
Kira, farci un film, secondo me, non era proprio il caso, però è anche vero che la voglia di stupire supera qualsiasi cosa.
Netstar, spero vivamente non si veda nulla, basta soltanto immaginarlo per provare raccapriccio.
Carmen, io lo posso immaginare, sai com'è, fare sesso con un cavallo sicuramente provocherà diverse cose che non sto qui ad elencare. Mi viene da pensare che sono più contenta che sia morto lui piuttosto del cavallo..
Gala, eh si, basta parlarne a questo punto, però bisognerebbe darsi una calmata certe volte..
Pensierorosa, Redford, se non sbaglio, è l'ideatore del festival, non se ne sia ancora responsabile o meno.

cyberurania ha detto...

Ma che roba è? Un soggetto raccapricciante per un pubblico delirante (nel senso di allucinato)
Povero cavallo

Avanguard ha detto...

Sì, concordo con Sandro. La tematica sciocca e il giudizio dei critici lascia perplessi proprio perchè il film va a toccare corde fastidiose per la sensibilità dell'essere umano, ovvero racconta una perversione che esiste ma è ancora un tabù e infastidisce, molto. Concordo anche con te, Miss Dicki, quando dici che forse era evitabile e che forse potevano essere trattati altri temi. E se un film del genere fosse poi lo specchio di un società che sta andando sempre di più in quella direzione?

Roberta ha detto...

Ho letto del film, non l'ho visto ne' lo vedro', per il semplice fatto che a me questo argomento non mi interessa. concordo comunque con la miss dicky nel dire che certi argomenti potrebbero anche essere non raccontati, oppure, se proprio dovessero essere raccontati, che non ci facessero vedere le immagini, perche' il film allora non lo vedrei piu' come un documentario sulle preferenze (o perversioni) sessuali di certi individui, ma come un prodotto alla stregua di un film porno (non che ne abbia visti, ma da chi mi ha raccontato di averne visti, ce ne sono, eccome se ce ne sono!)

Roberta ha detto...

Cara MIss,
in genere non amo fare pubblicita', ma visto che anche tu ne parli di questo film, eccoti il sito di uno dei miei blog preferiti (oltre al tuo e a quello di sara, ovviamente!0
http://meteorizzio.blog.kataweb.it/
dimmi cosa ne pensi!

Miss Spoiler ha detto...

Sarò di poche parole,ma questa mattina leggendo la notizia su repubblica,l'unica cosa che mi è venuta in mente,è il voltastomaco che mi ha provocato solo l'immaginare sia la storia vera,che il film.
A me questo cinema fatto solo per provocare ha stancato.Quando poi diventa routine proporre questo genere,non stupisce neanche più,ed in questo caso fà solo disgusto.

Ciao,Miss!

Miss Dickinson ha detto...

Cyber, hai centrato il punto: povero cavallo.
Avanguard, spero che il mondo vada da tutt'altra parte, staremmo freschi! Credo che questa tematica non dica niente di così interessante, anche se sviscerano la psicologia del tipo che ha rapporti col cavallo, anche se non si vedono scene esplicite. Non giudico il film, ma il soggetto..
Roberta, ho letto che questo film è stato girato come un docmentario. Non si vedrà niente, ma si cercherà di capire perchè questa persona ha scelto di stare con un animale. A me personalmente non interessa, anche perchè questa è solo una perversione, secondo me, c'è poco da analizzare.
Il blog che mi hai consigliato, l'ho visto per 2 minuti, e sicuramente andrò a commentare. Mi piace perchè tratta di argomenti vari ed è un po' come leggere un giornale.
Grazie del consiglio Roby, e di avermi citata tra i tuoi preferiti!
Miss, è disgustoso, è vero. E anche se i critici lo trovano poetico, per me rimane un prodotto nato per stupire e non per fare del vero cinema.
E ora, mi aspetto la sommossa degli esperti.
Un bacione Miss!

alicesu ha detto...

Certo che c'è bisogno!! Il cinema a volte deve essere estremo per colpire.
Come quando in cannibal Holocaust c'erano scene quasi da voltastomaco... La passione di cristo non può non mostrare il martirio di un uomo, i 120 giorni di Sodoma di Pasolini non sarebbero stati gli stessi, senza la violenza.
Se ti può consolare, per i critici legano l'arte all'etica, quindi la maggior parte delle volte la violenza shock non viene premiata.
Ma se, addirittura, qui si parla di poeticità... beh, sono molto curiosa e credo che potrei andarlo a vedere.

annina ha detto...

Nel cinema ultimamente sembra che tutto sia già stato fatto, detto e scritto. E allora si cerca l'estremo, lo scandalo. Con il risultato non tanto di scandalizzare le masse, ma di fare solo ed esclusivamente un brutto film.

Guizzo ha detto...

La violenza sui bambini è il delitto più atroce che si possa commettere. E' giusto parlarne, mostrarla fa solo audience.

Il sesso col cavallo mi fa solo venire da ridere... scusa!

Tomas ha detto...

ah...non avevo capito che fosse molto esplicita....

filippo ha detto...

Cinedelia

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http://www.cinedelia.blogspot.com/