
Karina di professione fa l’opinionista a "Uomini e Donne". Lavora quei 3 o 4 giorni alla settimana, seduta su una seggiolina, bella truccata e imparruccata e imperversa un po’ a casaccio, tanto perdare un senso allo stipendio. Solitamente mangia la testa a un po’ tutte le donne, che siano corteggiatrici o troniste, per lei è uguale, basta che abbiano il ciclo una volta al mese a lei non piacciono per principio.
In queste ultime puntate dell’edizione 2007/2008, Maria De Filippi ha pensato bene di tenerla un po’ sulle spine, invitando durante i troni maschili che sono mosci e rallentati da far paura, la prima opinionista della trasmissione, Tina Cipollari.
Karina ha accusato un po‘il colpo, anche perché il suo livore in confronto all’ironia casereccia e buffa della Cipollari, sembra sempre di più un preoccupante segnale di acidità da zittellaggine.
La ragazza sarebbe carina, avrebbe anche ottime proprietà di linguaggio, ma è così acidula e arrogante che perde un 80% del suo eventuale fascino.
Hai voglia a dire che ora è fidanzata con Salvatore Angelucci e che finalmente ha coronato il suo sogno d’amore, nonostante si sforzi di apparire felice e gaudente, ha sempre negli occhi quel lampo di bastardaggine che le ha tenuto il posto di lavoro caldo per tutti questi anni.
Karina non ha un ruolo, o meglio, il suo ruolo è tramortire di parole qualsiasi donna le si pari davanti, salvo poi difendere Jack Vanore che è il tronista più soporifero e inutile nella storia dei troni.
Una professione, la sua, che qualcuno ha inventato e che annovera un sacco di personaggi spuntati dal nulla.
Lei riesce a svolgerla facendo meglio che può, le sue opinioni sono quasi sempre in disaccordo con tutti, eccetto che con Maria De Filippi. Se lei sbraita dicendo che l’erba è verde e Maria ipotizza che forse potrebbe essere gialla, ecco che le sue sicurezze vacillano. Abbozza un sor
riso amorevole e il tono della sua voce da stridulo diventa come quello di Jane Birkin in “Je t’aime moi non plus”.
Credibile come i capelli di Silvan, la ragazza è una che opiniona sempre e comunque con il preciso intento di non andare d’accordo con nessuno.
Però sono le donne che le stanno sullo stomaco, quelle proprio non riesce a digerirle e non perdona loro neanche un passo falso.
Televisivamente parlando la solidarietà femminile non è tra le competenze di Karina e se ne guarda bene dal far solo immaginare una lieve tendenza in quel senso.
Meglio bastonarle, sarà un ottimo motivo per essere riconfermata il prossimo anno.
In queste ultime puntate dell’edizione 2007/2008, Maria De Filippi ha pensato bene di tenerla un po’ sulle spine, invitando durante i troni maschili che sono mosci e rallentati da far paura, la prima opinionista della trasmissione, Tina Cipollari.
Karina ha accusato un po‘il colpo, anche perché il suo livore in confronto all’ironia casereccia e buffa della Cipollari, sembra sempre di più un preoccupante segnale di acidità da zittellaggine.
La ragazza sarebbe carina, avrebbe anche ottime proprietà di linguaggio, ma è così acidula e arrogante che perde un 80% del suo eventuale fascino.

Hai voglia a dire che ora è fidanzata con Salvatore Angelucci e che finalmente ha coronato il suo sogno d’amore, nonostante si sforzi di apparire felice e gaudente, ha sempre negli occhi quel lampo di bastardaggine che le ha tenuto il posto di lavoro caldo per tutti questi anni.
Karina non ha un ruolo, o meglio, il suo ruolo è tramortire di parole qualsiasi donna le si pari davanti, salvo poi difendere Jack Vanore che è il tronista più soporifero e inutile nella storia dei troni.
Una professione, la sua, che qualcuno ha inventato e che annovera un sacco di personaggi spuntati dal nulla.
Lei riesce a svolgerla facendo meglio che può, le sue opinioni sono quasi sempre in disaccordo con tutti, eccetto che con Maria De Filippi. Se lei sbraita dicendo che l’erba è verde e Maria ipotizza che forse potrebbe essere gialla, ecco che le sue sicurezze vacillano. Abbozza un sor

Credibile come i capelli di Silvan, la ragazza è una che opiniona sempre e comunque con il preciso intento di non andare d’accordo con nessuno.
Però sono le donne che le stanno sullo stomaco, quelle proprio non riesce a digerirle e non perdona loro neanche un passo falso.
Televisivamente parlando la solidarietà femminile non è tra le competenze di Karina e se ne guarda bene dal far solo immaginare una lieve tendenza in quel senso.
Meglio bastonarle, sarà un ottimo motivo per essere riconfermata il prossimo anno.