domenica, settembre 24, 2006

TREDICI ANNI


Tredici anni sono pochissimi.
Io a 13 anni, pensavo ai ragazzi come a dei miti inavvicinabili, non mi truccavo e nemmeno era nell'anticamera dei miei pensieri. La sera non uscivo perchè era assurdo anche solo pensarlo, e il sabato e la domenica andavo al cinema con le amiche, ma alle 19 dovevo essere a casa.
Bevevo solo acqua, quando assaggiavo un po' di vino a a tavola, era festa grande perchè mi sembrava l'avvenimento della settimana.
Di baciare una mia amica, nemmeno a pensarlo, forse non sapevo nemmeno dell'esistenza dei rapporti saffici, ma in ogni caso a 13 anni avrei voluto baciare John Travolta o Leif Garrett, ma non la Paola.
La mia trasgressione, lo confesso, era quella di rubare le gommine profumate nelle cartolerie. L'ho fatto qualche volta, e devo dire sinceramente di non aver nemmeno avuto il senso di colpa, ero troppo orgogliosa del mio coraggio e del mio sangue freddo.
Nessuno dei miei amici fumava, nemmeno quelli più svegli, qualcuno pomiciava, ma per me la mescolanza delle salive era una cosa un po' anti igienica. Poi però, a 14 anni, dopo il primo impatto, ha cominciato a piacermi e ho capito che quella mescolanza non era poi così male come pensavo io.
Bene, forse i miei 13 anni sono un po' lontani nel tempo, forse i tempi sono cambiati e le ragazzine sono completamente diverse, ma le bambine del film "Thirteen", non sembrano uscite direttamente da uno dei peggiori films di Tinto Brass?

22 commenti:

netstar ha detto...

Si dai, un film quasi patetico. Ma è provocatorio apposta, credo. L'esasperazione delle tredicenni americane di oggi...

P.S. Bello il template nuovo!

Avanguard ha detto...

Putroppo non è esagerato. E quello che mostra il film, avviene anche in Italia. L'ho tocco con mano per motivi professionali. E lo dicono anche le statistiche. A 14 anni più del 50% delle ragazzine ha già fatto tutto quello che doveva fare e a dire il vero anche un pochino di più. Non entro nel particolare, perchè sarebbe troppo volgare.

alicesu ha detto...

Il film non è niente male e purtroppo rappresenta anche una reltà triste, anche da noi. mio fratello è stato un tossico per un po' di tempo ed ora è "esialiato" dalla Liguria. Anche io, a tredicenni, andavo a rubare dalla Comello, la cartoleria del paese..

Pfd'ac ha detto...

Non sono d'accordo con il paragone con Brass che rappresenta un altro tipo di sessualità. Il film l'ho visto al cinema quand'è uscito, un pomeriggio, pubblico strano, soprattutto anziani e giovanissimi. Mi ricordo che le ragazzine nelle scene più forti, quando le protagoniste reagiscono istericamente, ridevano sguaiatamente. Ho pensato che fosse perché non erano preparate a una rappresentazione così realistica e non schermata di una realtà vicina alla loro (almeno per età e stati ormonali). Comunque l'ho trovato un bel film allora e anche ora che l'ho rivisto. C'è un film che una decina di anni fa ha fatto discutere parecchio su questi argomenti, Kids, non mi ricordo il nome del regista. Mentre se hai voglia di leggere un libro disincantato su sesso e infanzia c'è "Dei bambini non si sa niente" di Simona Vinci. Bellissimo.

Francesc@ ha detto...

Io il film non l'ho visto però ho osservato i ragazzini di oggi e putroppo devo ammettere che mi hanno spaventato moltissimo. Ho un nipote di quasi 11 anni e sono molto preoccupata. A 13 anni i ragazzini di oggi sono quelli che eravamo noi a 16 o 17, solo molto più "cattivi". Sarà che noi (quasi quarantenni) avevamo le nostre mamme a casa a sorvegliare come ci vestivamo, con chi uscivamo, a che ora tornavamo ad annusare i vestiti per sentire se odoravano di fumo.... e poi sicuramente la TV era meno infarcita di violenze e cattivi esempi.

Tomas ha detto...

Non ho visto il film...
Ho visto solo la scena iniziale in cui 2 ragazzine completamente fatte si spaccavano letteralmente la faccia sghignazzando....

Dato l'inizio....posso immaginare il seguito...che a questo punto vorrei vedere....

13anni....età di passaggio dalle medie alle superiori...ci si comincia a sentire più grandi....
da me c'erà già chi si sentiva grande in prima media....ad 11 anni....

quindi direi che di soggetti simili ce ne possono tranquillamente essere...

P.S.


Per chi passasse di qua....
Non riesco a entrare nel mio blog e nemmeno a leggere tutti gli altri di kataweb....
Peccato...
avrei voluto commentare il fatto di aver straindovinato la Miss già dal 20 Settembre quando ancora erano in 101 ! ^__^
Avrei voluto commentare di Moratti e di tante altre cose...
Peccato !


Hasta luego a todos !

Tomas ha detto...

P.P.S.

mi piace molto questo template...brava !

Miss Dickinson ha detto...

Net, anche io mi auguro che sia una visione esasperata, ma a quanto pare, non è così, vero Avanguard?
Il fatto che a 14 anni le ragazze possano aver fatto tutto quello che c'è da fare è orribile, in pratica il salto dall'infanzia all'adolescenza viene completamente cancellato, entrando subito nel gorgo del sesso..
Alice, i furtarelli alle cartolerie erano all'ordine del giorno, magari oggi invece delle gomme e delle penne, rubano direttamente i soldi dalla cassa. Mi dispiace per tuo fratello, spero ne sia uscito..
Pfd'ac, hai ragione, il paragone con Brass non è giusto, ma nel momento in cui ho scritto, non mi è venuto in mente il nome di un solo regista che potesse rendere l'idea. Ci ho pensato una mezz'ora buona, poi avevo un sonno boia e ho sparato il primo nome che mi è venuto. Chiedo scusa a tutti per l'imprecisione.
Grazie per il consiglio sul libro, l'argomento mi interessa e mi spaventa, ma credo che lo leggerò.
Francesca, dai nostri tempi sono cambiate molte cose. Il fatto di tuo nipote di 11 anni è indicativo della fretta di crescere che hanno i ragazzi. Forse è colpa della Tv, delle compagnie, fattostà che noi, e parlo per esperienza personale, eravamo molto intimorite dall'autorità genitoriale, oggi, nella maggior parte dei casi, non se li filano proprio.
Tomas,a quanto pare la mia idea di prima adolescenza è molto poco aggiornata. Credevo che il film rappresentasse una realtà che non esiste, ma evidentemente mi sbagliavo.
A proposito di Miss Italia, il prossimo anno proponiti come giurato, hai azzeccato la vincitrice, sei meglio di Stallone! (su quello non ho alcun dubbio...)
Non ho controllato se riesco ad entrare in kataweb, provo e ti dico.

kira83 ha detto...

Non so, a me ha dato l'impressione di essere molto "stereotipato" in eccesso... anche se a guardare alcune amiche di mia sorella (che ora ha 15 anni) qualche dubbio mi viene... U_U

Rosario ha detto...

Ho visto il film. credo che oggi i ragazzini voglioo bruciare i tempi. Essere "piccoli" o "ragazzini" diventa insopportabile e si fa il passo più lungo della gamba. La responsabilità secondo me è quasi tutta dei genitori e della tv.

Anonimo ha detto...

che bello il nuovo template! Anche a me il film ha lasciata perplessa...13 anni?mmmm io neanche a 25 sono così! Bacione Betta

cate ha detto...

Ho visto il film ma non mi ha sconvolta più di tanto. Sarà perché ho alcuni amici educatori che mi raccontano le loro esperienze e mi tengono al corrente dell'universo teen. Pensa uno di loro organizza da tempo delle "vacanze verdi" a tredozio con ragazzini di tutta la regione. Ha deciso di cambiare e di convertirle in vacanze "ever green", ovvero per vecchi. Questo perché non riesce più a tenere buoni i ragazzini. Lui dice che anche a lui a 15 anni il pisello gli tirava molto facilmente, ma il guaio è che ora le ragazzine di 13 anni ci stanno! Sue parole: "Vanno in giro con il perizoma che esce dai pantaloni, fanno a gara a chi ha fatto di più...". E da quando ha rischiato, a quanto pare, che una di loro tornasse a casa incinta, ha deciso di convertirsi agli anziani.
Io credo che una delle origini del problema sia il fatto che i ragazzini siano diventati un obiettivo del consumismo. Prima non esistevano come categoria se non per i videogiochi e gli zaini scolastici. Ora invece sono i consumatori di un certo tipo di moda, di telefonini e di altri gadget. Una volta per essere accettati socialmente non era necessario avere tutte quelle cose, ora è un obbligo, altrimenti sei un paria. Credo che questa involuzione sia iniziata dai "paninari". Ci sono veramente bambini che vengono esclusi perché non portano il paio di scarpe utili. Sono trattati dall'economia come dei consumatori veri e propri, quindi degli adulti.
E gli adulti per pigrizia vanno dietro alle loro scelte. Come in 13teen con la madre che non si chiede, fino a fine film, dove la figlia trovi i soldi per comprarsi tutti quei vestiti.

Avanguard ha detto...

Sì, infatti Miss Dicki ma il problema è ben più grave, perchè non si tratta solo di bruciare le tappe ma di andare oltre alle tappe stesse. Conosco ragazzine di 14 anni che non solo hanno fatto tutto quello che si poteva fare ma ben di più. Cose che nemmeno una donna di 40, forse si sognerebbe di fare, nell'ambita di una serena e matura sperimentazione erotica.

Sara Sidle ha detto...

Nella mia ignoranza, non do la colpa ai ragazzi di oggi. Per me sono vittime di un sistema sia di vita che mediatico che li spinge ad essere donne già a 13 anni o uomini a 12.
Se già la famiglia abitua il figlio a far si che a 12 anni siano già schiavi di cosmetici parrucchieri e cellulari all'ultimo grido..beh, a 15 anni cosa gli diamo? E' tutto anticipato, ma non credo per volere dei ragazzi.
Se poi ci mettiamo anche le macchinine senza patente con lo stereo della Clarion (che io nemmeno ora possiedo!),a 18 anni cosa gli diamo, il pullman??

popular ha detto...

il film non è il massimo, ma di quel "genere" ne troverai tantissimi moooolto meglio

il brutto pero' è che quello che è descritto non è tanto lontano dalla realta'
ed ha ragione avanguard,a 14 anni i ragazzi hanno fatto tutto e anche di piu'

Ale ha detto...

Sono proprio d'accordo, è la solita esagerazione americana!!

Per quanto riguarda la ragazza dei 1200 al mese x una notte di sesso, trovo che in Italia si sia persa un po' di vista la serietà!ALE

francy ha detto...

Io invece a quell' età rubavo in cartoleria le cicche all' uva della Big Bubble!
Solo che mi sentivo sempre in colpa... per i primi 5 minuti!!!!
:D

AlbicoccoalCuraro ha detto...

ne ho visto un pò anch'io e mi ha fatto pena, anzi ho pensato che mi aveva eccitato di più "il tempo delle mele" a suo tempo.
Miss ti metti l'apparecchio nei denti?

AlbicoccoalCuraro ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Miss Dickinson ha detto...

Kira, in effetti è tutto un po' stereotipato e portato all'ennesima potenza.
Rosario, anche io ritengo che una parte di colpa ce l'abbiano i media con tutto il martellamento che viene fatto per far crescere in fretta i ragazzini. Ovvio che anche i genitori hanno le sue belle responsabilità.
Betta, io nemmeno a 40!
Cate, forse perchè non pratico i teen agers, ma credimi, non credevo che fossero così svegli come racconti tu. Come ho già detto, sì, il consumismo, la Tv, ma i genitori in tutto questo che ruolo hanno? Spettatori assenti, o complici sciagurati.
Avanguard, non so che dire. La sperimentazione erotica mi sta bene se a farla sono persone adulte e consenzienti, ma pensare che una 13enne può aver avuto più varietà di esperienze di me (ci vuole poco, io on le donne non ci sono mai stata...), mi spaventa decisamente.
Sara Sidle, ti rispondo a voce.
Popular, è vero, il film non è il massimo, ma ti dico, questo genere mi impensierisce un po'. Se devo vedere gli adolescenti, rimango fedele a "Come te nessuno mai", lo trovo più rassicurante.
Ale, a quanto ho letto, non è poi tanto una esagerazione. Lo credevo anch'io, ma qui mi dicono che non è poi tanto lontano dalla realtà!
Francy, a quell'età il senso di colpa è una sensazione sconosciuta. Sia per le gommine che per i Big Babol..
Albicocco, hai ragione, "Il tempo delle mele" è senz'altro più emozionante.
L'apparecchio? Si, ma ora che sono in seconda media mi prendono tutti in giro..

Avanguard ha detto...

Infatti Miss Dicki c'è da spaventarsi, a prescindere dal fatto che il rapporto sia di natura saffica o meno. Anche solo per la leggerezza con la quale ne parlano che è agghicciante.

Barbara23 ha detto...

Sono contenta che abbiamo avuto impressioni davvero simili! :)))