Chi mai visto la trasmissione "Velone"? Io stasera per la prima volta e sono rimasta sconvolta.Mi sono trovata davanti una aspirante showgirl della terza età di quasi 70 anni che dopo aver ballato tipo forsennata il classico stacchetto da bancone, ha raccontato che il giorno del matrimonio, più precisamente durante il pranzo, ha tradito il marito con uno degli invitati. Ha detto che lui, il ganzo, le piaceva e allora sono andati in bagno e tutto il resto. A questo punto c'è stato il taglio che ha interrotto questo interessantissimo spaccato di vita e il faccione di Enzo Iacchetti ha messo fine allo scempio da centro anziani versione hardcore. Come è INgiusto che sia la signora è stata mandata in finale dalla giuria senza alcun dubbio al riguardo. Non è stata simpatica, nè ironica e nè tantomeno brava, ma ha fatto una dichiarazione mignottesca in linea con il trend del momento, quindi la promozione per lei ci stava come il cacio sui maccheroni.
Barbara Salma Palombelli, presidente di giuria, ha inoltre dichiarato che Velone porta il sorriso, e in un momento così, nel quale la situazione politica ci fa abbastanza piangere, non c'è niente di meglio di un programma come questo. Eh beh certo, assistere allo sputtanamento di una masnada di anziane vogliose di diventare come Belen Rodriguez fa morire dal ridere. Infatti sul suo viso colmo di mestizia sembrava proprio di leggere una insana gioia tutta da decifrare.Una tragedia. Velone è il programma più tragico al quale abbia mai assistito. E lo dico con cognizione di causa avendo visto praticamente di tutto; questo però è la fiera della terza età che si odia e che non fa nemmeno sorridere.
Non sono comiche, le signore di Velone sono dramm
aticissime al limite del pianto, se non altro per il fatto che sculettare in cerca di un posto in penombra a 75 anni è qualcosa che non sta nè in cielo nè in terra. Eppure questa è la tv che si sono impuntati di offrirci. A qualcuno di sicuro piace, la cosa che è fuor di dubbio è che non c'è allegria nel vedere una vecchietta di 88 anni conciata come una ballerina di varietà, che sgambetta alla meno peggio su un palco sotto gli occhi curiosi di una manciata di spettatori assetati di miserie altrui. E lì di miserie ce ne sono tante, peccato che siano mascherate da gioiosi spaccati di vita che immalinconiscono e mi fanno pensare che certe volte la televisione è brutta, ma proprio brutta brutta.