mercoledì, agosto 11, 2010

MISERIA E NOBILTA'

Provo sincera compassione per Jimmy Il Fenomeno (WIKIPEDIA), caratterista di molti film degli anni '70 e '80 del quale si era persa traccia tempo. Leggo che attualmente vive in un istituto ed è costretto su una sedia a rotelle. E' ridotto in miseria, come molte altre persone che non hanno avuto le sue opportunità, e chiede a gran voce un aiuto economico dallo stato italiano. Si appella al sussidio Bacchelli, del quale hanno beneficiato Alda Merini, Umberto Bindi, Alida Valli, Tina Lattanzi e altri personaggi che hanno fatto dell'arte la loro professione primaria.
Jimmy Il Fenomeno, almeno a quello che posso ricordare io, non ha mai recitato sul serio. Aveva quella faccia un po' così che lo rendeva automaticamente un caratterista, ma paragonare il proprio lavoro a quello di Alida Valli o Umberto Bindi, mi sembra oltremodo esagerato.
E' in difficltà e lo capisco meglio di chiunque altro, solo mi domando per quale motivo lo stato debba aiutare proprio lui e non un emerito sconosciuto che ha sempre lavorato, pagato le tasse e si ritrova a 78 anni, come lui, a vivere con 120 euro al mese.
Cosa distingue un muratore da Jimmy Il Fenomeno? L'arte? Il talento? Perchè Lino Banfi si fece paladino di Laura Antonelli, anche lei anziana e povera, e non ha fatto lo stesso per il poveretto che si ritrova a dover campare con la minima dopo anni e anni di duro lavoro?
Se stiamo a spaccare il capello in quattro, non è che parliamo di artisti del calibro di Giannini o Mastroianni, Laura Antonelli era un'icona degli anni 70 ma le è sempre sfuggito il film della sua vita. Ha guadagnato molti soldi, altrettanti ne ha sperperati e ora è troppo semplice chiedere aiuto appellandosi alla carriera e al lustro che ha dato al cinema italiano.
Loro hanno avuto molte opportunità, pensiamo a tutti coloro che hanno sudato sette camice per arrivare a fine mese e si ritrovano a più di 70 anni con la pensioncina risicata che basta a malapena per pagarsi l'affitto. Non hanno mai recitato con Celentano, per questo non meritano di avere una dignità economica come quella che chiede Jimmy Il Fenomeno o altri come lui?




7 commenti:

Valias ha detto...

Sono assolutamente d'accordo con te in tutto.Però guarda che non è stata la Antonelli a chiedere aiuto ma Lino Banfi che si è presa questa briga,non si capisce perchè proprio per Laura Antonelli,quando come ben dici tu prima hanno sperperato e dopo piangono tutti.La pensione di mio marito ammonta a 1013 euro,e facciamo in modo di farceli bastare,e non sono esente dall'isee ,perciò paghiamo tutte le analisi e i tiket dei farmaci,questo,io a chi lo racconto?Ciao,Lia

Valias ha detto...

Dimenticavo di dire,che Laura Antonelli,(l'ho letto da qualche parte )non sarebbe affatto in miseria,perchè ha una pensione o un vitalizio di 1500 euro al mese.Periò credo che molti italiani compreso la sottoscritta si accontenterebbero ben volentieri di questa MISERIA.Lia

Ibadeth ha detto...

Mi fa un po' pena, Jimmy il Fenomeno; ma sono sostanzialmente d'accordo con te. Anche perché penso che quando andrò in pensione io, fra quindici/vent'anni, avrò mensilmente il 60 % del mio stipendio attuale di 1600 euri... e il mio compagno il 60 % di 1200 euri. Il che significa che in due prenderemo quanto prendo adesso io sola.
Magari la pensione da fame di Laura Antonelli!
L'unica cosa che spero è che, prima dell'età della pensione, m'inventerò qualcosa...

Miss Dickinson ha detto...

Lia, infatti, è stato Lino Banfi a chiedere aiuto per la Antonelli, lei non ha mai detto mezza parola. Ugualmente però la cosa è irritante, come dici anche te, noi cerchiamo di farci bastare quel poco che abbiamo, questi invece chiedono aiuto e magari qualcuno accorre in soccorso. Se non sbaglio, quando Banfi fece la sparata, il ministro Bondi intervenne in qualche modo. Non so se solo a parole, ma dichiarò che avrebbe fatto qualcosa per lei. E il resto dell'Italia che non ha fatto cinema?

Ibadeth, pure a me fa pena, ma solo perchè penso che come lui sai quanti ce ne sono e non sono ex comparse di cinema? La mia situazione è pure peggio, perchè è possibile che non arrivi nemmeno a prenderla la pensione, semmai mi toccherà la minima, pensa te che prospettiva. E a quel punto a cosa mi appellerò io?

Ornella ha detto...

Mi trovi pienamente d'accordo, anche perchè in genere gli artisti, e non ti dico poi gli "artistoidi"..., quando guadagnano bene spendono e spandono, ritenendo il loro successo, o presunto tale, qualcosa di eterno. Mentre io ho sempre fatto la formica ( pur senza fare eccessive rinunce), proprio per poter affrontare una vecchiaia senza problemi e per dare la possibilità a mio figlio di laurearsi e specializzarsi, (come d'altra parte i miei genitori hanno fatto con me), i suddetti artisti, da perfette cicale, hanno pensato soprattutto a fare la bella vita: macchine lussuose, pellicce, gioielli, vacanze di lusso, feste e festini a go-go, droghe, gioco d'azzardo etc etc. Sarò cinica, ma non provo nessuna compassione perchè proprio nel loro caso "ognuno è artefice del proprio destino".

Clelia ha detto...

Sono d'accordissimo con quello che hai scritto. Se i soldi li guadagni e poi li sperperi allora biasima solo te stesso. Il mestiere dell'attore e' di precariato, quando sono giovani e sulla cresta dell'onda non pensano alla vecchiaia e poi reclamano i soldi...e allora come dici tu, diamoli a tutti, e non solo agli attori pensionati.

Clelia

Miss Dickinson ha detto...

Ornella, la cosa bella è che quest'uomo, correggimi se sbaglio, non è mai stato quello che si può definire un "artista". A parte fare qualche boccaccia e dire due battute, non è che abbia poi recitato tutto quel che.
Poveretto, capisco la situazione, ma chiedere addirittura il sussidio Bacchelli mi sembra troppo.
Chissà se poi sarà stato come dici te, uno che ha speso tutto quello che aveva senza pensare al domani. Solitamente le persone che gravitano in quell'ambiente ragionano così e a quel punto sono davvero cavoli suoi.
Un bacione!

Clelia, è questo che mi fa rabbia. La faccia tosta che hanno nel chiedere denaro quando gliene è passato per le mani vai a sapere quanto. Non sarà questo caso specifico, non so quanto avrà guadagnato Jimmy ma di sicuro più di molti altri italiani che hanno la pensione come la sua e non vanno a chiedere soldi in nome di una carriera che non è mai esistita.