lunedì, luglio 26, 2010

AVANTI UN ALTRO TROIAIO

Ormai è tutto chiaro e mi domando cosa aspetto a mollare il divano e buttare la televisione di sotto la finestra. Non è possibile che là dentro non esista nessuno che non abbia un passato da nascondere o perlomeno qualcosa che NON lo lega al mondo dello spettacolo, quando si spaccia per "persona comune". Che poi non è che i famosi non lo siano, ma si sa, a loro piace sentirsi una spanna superiore e noi glielo lasciamo credere così sono più contenti e forse si danno un po' più da fare.
L'ultimo caso di torbida rivelazione, riguarda "L'Isola dei Famosi" di quest'anno e nello specifico la concorrente sconosciuta Silvia Zanchi.
Di lei non si conosceva nulla e la cosa era più che normale visto che faceva parte dei "NON famosi", categoria contrapposta a quella dei "famosi" che quest'anno erano tutto fuorchè quello. Sfido una persona di più di 30 anni che non segue Mtv a conoscere Domenico Nesci, presentato come il rubacuori italiano d'oltreoceano. Vips per pochi, anzi, pochissimi.
Comunque, torniamo a Silvia Zanchi. Sono uscite delle foto in questi giorni che ritraggono la ragazza in atteggiamenti inequivocabili con Amedeo Goria, il padre di Guenda, altra concorrente dell'Isola in qualità di "figlia di".
Le immagini sono di diversi anni fa, la ragazza avrà avuto poco più di 18 anni, ma tanto basta a rendere l'idea di chi scelgono gli autori dei reality e come in realtà gli sconosciuti per davvero neanche li prendono in considerazione.
A parte il fatto del perchè la Silvia avrà preferito Goria ad un coetaneo è un mistero che ci accompagnerà fino alla prossima mezz'ora, perchè non è difficile intuire, anche dagli scatti rubati per finta, il motivo di tale accoppiamento.
Ma lo squallore di averle messo vicino la figlia di quest'uomo, forse (anzi sicuramente) sapendo che tra lei e Goria c'era stato qualcosa, probabilmente quando lui ancora trafficava con Maria Teresa Ruta, madre di Guenda.
Un troiaio, ecco la parola per definire il sottobosco dello spettacolo, quella selva che racchiude i disperati, gli affamati di fama e i vecchi signori che si prestano a teatrini viscidi per una fotina sul settimanale pettegolo. Senza dimenticare gli autori dei reality che pescano nel marcio, ragazzine vogliose di firmare autografi che farebbero qualsiasi cosa per un mesetto di popolarità e qualche ospitata nelle solite trasmissioni tritamerda della tv italiana.
Solo il primo "Grande Fratello" ebbe la decenza di regalarci persone comuni, lontane dallo spettacolo, almeno fino a quel momento.
Da allora, ne abbiamo viste troppe e troppe ne vedremo ancora. Reality per modo di dire, diciamo che questa gente sta facendosi provinare e finire sull'Isola a fare la mammoletta è una prova di recitazione che dovrebbe portare sicuramente da qualche parte.
Dovrebbe, in questo caso, fortunatamente l'ha lasciata al palo.




4 commenti:

Moky ha detto...

Ciao MissD. Arrivo dal blog di Suysan ed facebook. La tua analisi del sottobosco del mondo dello spettacolo italiano e' perfetta. Triste ma perfetta.
Sono contenta di non dover piu' sorbirmi la TV italiana da anni... ogni tnaot leggo dai vari blog italiani quel che succede ed e' tutto uguale o forse peggio di come era quando me ne sono andata.

Un troiaio di personaggi patetici.

carmen ha detto...

Il mio commento? eccolo: Sob! Mah! che roba... ciao mia cara Miss...

Miss Dickinson ha detto...

Moky, so che vivi in America (la mia parente mi ha ragguagliato!) e non so bene come siete messi voi, ma come potrai ben capire qui è uno sfacelo.
Benvenuta nel mio modesto blog e a rileggerti!

Carmen, eh si, c'è proprio poco da dire..
Un bacio!

Ibadeth ha detto...

Un troiaio, l'hai detto, e anche sdoganato, nel senso che ormai lo stanno facendo diventare normale.