lunedì, giugno 19, 2017

ROSSELLA BARATTOLO, LA CONQUISTATRICE DI CUORI

Nel lontano 1989, riportano le cronache, Rossella Barattolo diventò il nuovo amore di Claudio Baglioni.
 Le notizie scarne che raccontarono i giornali dell’epoca  ben poco ci dissero di lei. Per qualcuno era una fan più fortunata di altre, per qualcun altro una ricca manager di azienda, ma realmente chi sia davvero questa donna non è mai stato rivelato da nessun media. Oggi è la sua agente e la presidentessa di O’Scia, il Festival di musica che si è tenuto a Lampedusa fino al 2012,  nato come forma di sensibilizzazione al problema dell’immigrazione clandestina.
Forse non sapremo mai le origini di questa donna che, un bel giorno e in barba a chi c’era prima e a chi lo sognava da anni, si è presa Claudio Baglioni e ne è diventata la compagna ufficiale. La cosa che salta immediatamente all’occhio di lei è naturalmente l’aspetto fisico.  Le foto dell’epoca più uniche che rare che ho ripescato da un archivio speciale la ritraggono bellissima. Ma soprattutto di una bellezza naturale e ruspante. Giacchina a quadri, scarpe basse, abitino da bancarella, eppure piena di un fascino mozzafiato che ha portato Claudio a  prendere la decisione, suppongo, più difficile della sua vita. Altra cosa che a chi segue Baglioni e le sue scorribande di mezza età non è certamente sfuggita, è l’entusiasmo che questa donna ancora oggi trasmette ogni qualvolta si trova ad un concerto del suo compagno. E’ come se lo vedesse per la prima volta, ed è un quasi come se noi che siamo da questa mesta parte fossimo di colpo al posto suo. Un sogno in piena regola ed una gioia che neanche la ola del Maracanà renderebbe appieno l’idea. Chi scrive, in virtù del fatto di essere una fan se non della prima, della seconda ora, ha studiato le apparizioni di questa bella signora come fa Alberto Angela prima di “Una notte al Museo Egizio”.  Chiaramente ci sono, ci sono state e ci saranno le fazioni: qualcuno sta da sempre dalla parte della ex moglie, qualcun altro fa il tifo per la nuova compagna. Io, ho cambiato cavallo in corsa. Ho capito che Rossella sarebbe potuta essere ognuna di noi. Ma si, lei vive questo rapporto e l’immane fortuna che le è piovuta dal cielo apparentemente come una gioia incommensurabile. Intanto ha reso Claudio meno schivo. Lo ha catapultato nel regno della leggerezza, lo ha reso meno “Maestro” e più uomo e ha contribuito a fare di lui quello che conosciamo oggi.
 Di lei si può dire pochissimo. Forse ha esagerato un po’ con gli interventi dal chirurgo estetico perché guardandola nelle foto di allora è chiaro a tutti quanto fosse naturalmente bella. Ovvio col tempo qualcosa sarebbe appassito ma oggi, confrontandola con le immagine degli anni passati, del viso originale è rimasto veramente poco. Ed è un gran peccato, perché una quasi sessantenne con un trascorso di quel genere si è lasciata prendere un po' dall'insicurezza tutta femminile, modificando effettivamente troppo qualcosa che andava benissimo così com’era.
Ricordiamoci sempre comunque che una delle perle più perle della discografia baglioniana “Mille giorni di te e di me”, è stata scritta per lei durante una fase di separazione iniziale del loro rapporto. E non dimentichiamo che questa donna ha fatto di Claudio Baglioni il Claudione che ora ci strappa più di un sorriso oltre che una lacrima di profonda emozione. Rossella Barattolo è arrivata laddove saremmo volute arrivare tutte noi. Oggi qualcuno la critica, ma vederla così disponibile con le fans che la accettano e amano in quanto compagna e manager di Claudio e così discreta nel vivere questa storia d'amore, le fa sinceramente onore. Sembra un’entusiasta questa bella e fortunata signora e probabilmente lo è sul serio. Felice della vita che sta vivendo, felice dell’uomo con il quale si sveglia tutte le mattine e riconoscente, forse, della botta di posteriore che non capita proprio a tutte. Sarà la consapevolezza a renderla così solare, un ottimo presupposto per conquistare simpatie e cuori. Soprattutto se il cuore è quello di Claudio.


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