domenica, dicembre 03, 2006

IL MONDO DI MOANA


Proprio oggi mi sono trovata a riflettere sul potere dei media e sul fatto che una persona venga dipinta in un modo piuttosto che in un altro. E il primo caso che mi è venuto in mente è stato quello di Moana Pozzi.
Mi spiace anche un po' parlarne dal momento che purtroppo non c'è più, però io ho sempre pensato al suo percorso come a qualcosa di esemplare, ma a livello negativo.
Innanzitutto, la scelta di girare film porno.
Non credo che per ottenere la patente di intelligenza, come è inspiegabilmente successo a lei, si debba ber forza essere sovrastata da energumeni superdotati, o sbaciucchiare intimamente Ilona Staller.
Poi, anche se oggi pare non ricordarsene nessuno, stilare la lista dei propri amanti, anzi, addirittura scrivere un libro nel quale si decantano le virtù nascoste di Marco Tardelli e si demoliscono, se non ricordo male, Beppe Grillo e altri politici in attivo negli anni 80.
Su Er Mutanda si sono sprecato fiumi di inchiostro, eppure ha fatto bene o male la medesima cosa, con la sola differenza che Moana è entrata quasi subito a far parte della schiera delle donne da portare ad esempio, in fatto di intelligenza, cultura, e classe.
Anche se Rocco Siffredi l'ha rivoltata più volte come un guanto.

Ma di questo si preferisce non parlare, la vita di Moana pare avere 2 binari paralleli, uno dei quali, ormai dimenticato da tutti. E questo succedeva anche da viva, intendiamoci, ormai lei aveva svoltato, la sua rinomata intelligenza l'aveva distaccata dall'hard, probabilmente senza che nemmeno lei se ne accorgesse.
Rocco, invece, solo perchè ammicca alla parola "patatina", viene bannato dal video, tanto che hanno preferito mandare in onda lo spot incriminato, addirittura muto, come i films di Ridolini.
Notare che ora è sposato, padre, da qualche tempo, solo produttore e non più attore, ha scritto un libro sulla sua vita, diciamolo, ormai sarebbe arrivata l'ora di sdoganarlo.
Oggi, per concludere il santino della povera Moana, spunta il fratello, oggi diventato figlio. Si, perchè la Pozzi, ha sempre spacciato questa persona come suo fratello minore, quando in realtà lo avrebbe partorito e lo avrebbe praticamente affidato alle cure della sua mamma. Non so bene il perchè, forse per una smania di carriera, o magari per proteggerlo dalle eventuale maldicenze e chiacchiere che gli sarebbero piovute addosso a causa della strana professione della madre.
Il fatto che lui abbia deciso di guadagnarci qualche soldino, mi fa anche un po' riflettere, non sono riuscita a vedere in tutto questo una riabilitazione ulteriore alla memoria di Moana.
Ma nella sua vita, evidentemente, tutto era il contrario di tutto, la sua vita di pornostar, lei l'aveva scelta e ne era felice.
Se lo faccio io, sono una povera puttana scema, lei, era solo una donna intelligente, colta, e consapevole.

13 commenti:

netstar ha detto...

Cara miss, come spesso accade siamo d'accordo sulla questione. Personaggio molto sopravvalutato, non se ne conosce bene il motivo... Forse appunto perchè l'ha data a chiunque le potesse fare un favore?

Anonimo ha detto...

Effettivamente non ho mai capito come mai la Pozzi sia entrata nel mito.
Secondo me è la morte a mitizzare tutto. Ma tu parli come se sia stata mitizzata già da viva..e io sinceramente non ricordo.
A rivederla tempo fa a Matrix, che si contorceva come la donna più bella del mondo, ballando inesausta per ore in reggiseno, mutandine e calze pesantine contro la cellulite,per pubblicizzare nonno ugo ed i suoi mobili, mi faceva un pò pena.
Intelligente ed interessante quanto vuoi, ma le sue scelte non le condivido. Secondo me l'intelligenza è schivare il male, e per me è male fare la porno star di professione. Anche se pornostar patentata e consapevole. Sul figlio che scrive un libro, poi! ma un libro su cosa? sulla sua identità ritrovata o su sua madre?
carmen

francy ha detto...

Non c' entra nulla col post (con il quale sono assolutamente d' accordo!), ma la storia di Moana e del figlio/fratello, mi ha fatto venire in mente un bellissimo libro della Yoshimoto dal titolo "Presagio triste": se hai tempo e voglia leggilo, sono sicura che ti piacerà!

Anonimo ha detto...

la storia del "figlio/fratello" la'vevo letta anch'io e mi aveva lasciata senza parole! Ma la pubblicità con Rocco senza audio non l'ho vista! Mah...un bacione Betta

Tomas ha detto...

Non conosco la biografia di Moana....ma conosco quel che tu hai detto nel post....
Però non credo di poter dire che sia stata decantata come intelligente solo perchè la dava....
ce ne sono state di pornostar che la davano a chiunque....e ce ne sono ancora....
eppure non credo che vengano definite intelligenti....

pensierorosa ha detto...

hai perfettamente ragione... ma sai in Italia abbiamo la memoria corta!!!

Robin ha detto...

Uhm, quando era in attività io ero ancora nel periodo in cui pensavo a Mazinga, per cui non posso troppo giudicare. Anche perchè, in seguito, non mi ha mai preso più di molto il suo "mito". Ma vedi, in questi casi la morte (o presunta morte, perchè ho sentito pure questo) aiuta...
See ya!


PS: Poi vabbé, se una fa i film porno non significa per forza che sia scema. Quel che c'è di certo è che la Rita Levi-Montalcini è famosa per il cervello e una pornostar per la f**a e poi ognuno può trarre la conclusione che più preferisce.

Miss Dickinson ha detto...

Net, la tua insinuazione finale la trovo assolutamente pertinente. Non discuto sulla sua intelligenza, discuto più che altro sulla scelta che non condivido per niente. Ma è solo una opinione personale.
Carmen, anche da viva, se non ricordo male, aveva un certo carisma, o meglio, era una pornostar, ma quando parlava sembrava parlasse Rita Levi Montalcini. Non ho mai capito il perchè, dal momento che anche Selene, non mi sembra affatto l'ultima delle imbecilli, ma per l'opinione pubblica, lei, rimane solamente l'attrice di film hard. Il libro che ha scritto il fratello/figlio, racconta, credo, la storia di Moana e tutti i suoi segreti a proposito della maternità.
Francy, grazie del consiglio!
Betta, la pubblicità di Rocco è muta nel senso che hanno eliminato il suo parlato e ci offrono solo la sua faccetta ammiccante che mangia le patatine. Altrimenti era tutto troppo esplicito, secondo loro..
Tomas, non credo che sia stata definita intelligente solo perchè la dava. Credo che sia stata una delle poco pornoattrici a dimostrare di avere un cervello pensante. Se andava ospite nei talk show, dimostrava appieno la sua cultura, e mai era volgare come poteva esserlo Milly D'Abbraccio, per capirci. Però, da qui a elevarla a mente suprema, come molti hanno fatto, ce ne va e ce ne corre. Credo che sia stata una donna più furba delle altre, perchè ha saputo esibire il corpo e contemporaneamente anche la mente. La cosa che non mi spiego è la scelta di girare film porno, e il mio dubbio nasce proprio da qui.
Pensiero, cortissima, direi.
Robin, vale il commento che ho scritto a Tomas. Lei non era affatto scema, è solo la professione che aveva scelto che mi ha sempre fatto dubitare. Ma, ripeto, è solo la mia modesta opinione personale.

Avanguard ha detto...

Sì da ciò che ho capito lei ha scelto di affidare il figlio alla madre per proteggerlo: lui l'ho visto al Senso della Vita e per quanto dicesse cose sensate era evidente il suo tentativo di speculazione. Lei, come tante altre persone, è stata salvata dal carisma. Stranamente ci sono individui che possono macchiarsi delle peggiori colpe ma in virtù del loro fascino vengono sempre graziati e la colpa diventa pregio. Questo è il caso di Moana come giustamente ai sottolineato Miss Dicki.

zdora ha detto...

giusto!giusto!giusto!

cate ha detto...

Per quanto riguarda il figlio/fratello: lei l'ha fatto minorenne, per questo, come si faceva allora in famiglie della medio-borghesia si stava zitti e i figli diventavano appunto fratellini. Sul fatto che ci abbia voluto speculare può essere, secondo me voleva semplicemente il suo momento di notorietà, mi sembrava molto sfigatello senza né arte né parte il tipo.
Per quanto riguarda Moana tempo fa lessi il libro "la filosofia di Moana" dove lei parlava della sua vita, dicendo nero su bianco che spesso faceva sesso per avere reagali preziosi e comfort, che gli amanti facoltosi gli servivano per campare bene. Non sono molto stupita della sua vita, né dell'umanità che traspare del personaggio, le puttane di lusso sono sempre esistite, non mi ha nemmeno tanto stupito la sua beatificazione. E' stata strumentalizzata, dei politici e degli uomini di cultura se la scopavano e, per giustificare se stessi, la facevano passare per intellettuale e per donna libera... in realtà non era molto colta, lo hanno poi detto molti suoi amici, nemmeno molto intelligente (persino Schicchi l'ha detto), e dalle interviste che rilasciava a me sembrava solo una cosa: silenziosa. Taceva. Da Maurizio Costanzo parlava poco, nei vari show dell'epoca parlava poco, così la gente era libera d'immaginarsi chissà che cosa. Lo stesso Schicchi disse di avergli suggerito lui di tacere e d'inventarsi studi universitari.
Io non mi sono mai fatta troppe domande su prostitute di lusso e pornostar. Penso che alla fine i moventi siano due: bisogno disperato di soldi unito a scarsa autostima.
Di Moana però una cosa mi ha colpito. La madre. Fuori come un melone. Ricordo ancora l'intervista dove si raccomandava: la prego, non dica che mia figlia ha il seno rifatto, il suo era naturale e lei ne andava tanto fiera quando era viva... cazzo... se t'insegnano che queste sono le cose importanti...

Miss Dickinson ha detto...

Avanguard, oggi lei è ricordata come pornostar, ma soprattutto come donna dall'intelligenza molto spiccata. Aveva, è vero, un fascino che molte altre donne del suo ambiente non possiedono, ma come hai giustamente detto, nel suo caso le colpe sono diventate pregi. Sempre se di colpe si può parlare, forse è meglio usare la parola "scelte".
Zdora, bene, bene, bene!
Cate, i tuoi commenti sono talmente circostanziati e precisi, che trovo superfluo rispondere. Hai detto tutto tu in modo esaustivo e intelligente. Come sempre.

Anonimo ha detto...

La strada del porno fu un incidente di percorso,dovuto alla giovane eta e sfrenata ambizione di diventare famosa.La consapevolezza di non essere capace di recitare,la porto poi a fare la scelta definitiva per
raggiungere la notorieta e la ricchezza.La sua vita a stata piu una finzione che recitazione,in tutti gli aspetti.Il suo lato migliore,da sottolineare,fu la sua grande umanita e generosita veso coloro che erano stati meno fortunati di lei contribuendo spesso economicamente,come i sessanta milioni di lire che spedi ai bambini dell-Africa e che con grande dispiacere,gli furono rispediti indietro,perche considerati fondi immorali....ho avuto l occasione di parlarne con chi fu il suo cameriere per circa tre anni,ed il suo ricordo piu bello e appunto questo e,il fatto che fosse sempre estremamente cordiale e gentile con tutti senza mai avere sbalzi d umore.La sua vita non conobbe cosa fosse la vera felicita e,l amarezza piu grande fu essere stata abbandonata dalle persone piu care che oggi rivendicano solo la sua eredita
e cercano in tutti i modi di continuare a far soldi con la sua notorieta.