Non so voi, ma io per addormentarmi ho bisogno di un po' di televisione, magari anche un filmetto di serie C in sottofondo, l'importante è che non mi agiti e riesca a tenermi calma e tranquilla.Ebbene, domenica sera è stata una di quelle serate durante le quale avrei avuto bisogno di sdraiarmi bellin bellina nel mio lettone, di accendere la televisione e gustarmi, che so, una replica di "Sex and the city" su La7 come accadeva qualche tempo fa.
No, ma è presto, allora mi sintonizzo su Rai 1 e mi imbatto nel fascinoso faccione, nonchè fascinosissima voce, di Luca Ward. Lo vedo e lo sento in tutto il suo splendore, mi lascio cullare dal suo timbro maschio, ma immediatamente dopo le mie orecchie odono uno scempio
che mi fa drizzare indispettita sul letto.
che mi fa drizzare indispettita sul letto.La voce, ma soprattutto, l'immagine di Lorena Bianchetti che duetta in un pezzo recitato con Luca Ward, mi annichilisce e mi strazia allo stesso tempo. Un momento di televisione da cancellare dalle teche Rai, con questa donna fuori luogo in qualsiasi cosa faccia, che cerca di dare un senso alle parole che sbircia da un gobbo dietro le spalle del suo partner apparentemente in un disagio imbarazzante.
Niente da fare, penso io, così non ce la farò mai ad addormentarmi.
Allora premo il tasto 5 del telecomando e arriva il compare di Toni Capuozzo, del quale mi sfugge il nome, che ci illustra i vertiginosi aumenti del pane. Visto che l'indomani mi aspetta una puntatina all'Ipercoop per approvvigionamenti vari, vengo presa da un moto di sconforto e sempre più disperata cam
bio canale.
bio canale.Un faro nel buio: su La7 ci sono Carrie e le sue amiche!
Colma di belle speranze, mi sintonizzo sul canale, pregustandomi già un tuffo tra le braccia di Morfeo che avrebbe fatto invidia a Klaus Dibiasi negli anni d'oro.
Ed ecco che, mentre fino a qualche settimana fa il logo de La7 sarebbe stato portatore sano di notti leggere e soavi, in questa ultima domenica di settembre, il dramma sta per abbattersi su questo donnino stanco.
Già il titolo è quello che è ,"Il miglio verde", ma l'omonimia non mi spaventa più di tanto, che vuoi che sia, penso io, di certo si parlerà di cinema. A quest'ora non saranno mica matti!
E invece si, Rula Jebreal, vorrebbe che io mi addormentassi mentre il tema della pena di morte mi culla di sottofondo e mi lacera la coscienza. Dovrei abbandonarmi a Morfeo con l
e immagini tristissimi di volti disperati, straziati, lacerati e le testimonianze di parenti e condannati a morte che raccontano le proprie disperazioni mentre le mie membra tentano un rassegnato rilassamento di fine giornata.
e immagini tristissimi di volti disperati, straziati, lacerati e le testimonianze di parenti e condannati a morte che raccontano le proprie disperazioni mentre le mie membra tentano un rassegnato rilassamento di fine giornata.Perchè in seconda serata, quando una disgraziata cerca solo di addormentarsi al ritmo, per esempio, di un filmetto tipo "Proposta indecente", o un telefilm della serie "Sex and the city" (in replica, s'intende) o un programmino gradevole come "Lo schiaccianoci", si trova invece invasa da disgrazie, sciagure, problematiche, defunti, drammi, vita vissuta nei sobborghi, miserie umane, delinquenti e omicidi efferati?
Alla fine ho preferito contare le pecore, ma vi assicuro che non è stata la stessa cosa.




































