Sono stata tirata in ballo da Monicanta, per raccontarvi 8 cose che non sapete di me.Ci provo:
1) Se tutto fosse andato come avrebbe dovuto, oggi avrei un bambino/a di 10 anni. I nomi erano già pronti, Samuele o Scilla, ma il destino ha deciso diversamente. Purtroppo tutto si è interrotto durante i primi mesi e questa cosa mi ha irrimediabilmente segnata per gli anni a venire.
2) Nel 1989, ho avuto una storia con un ragazzo che portava le lenti a contatto verdi, ma di un verde che sembrava un gatto; si muoveva come un gay; portava la pinza per capelli con un fiore bianco applicato; aveva i capelli ricci e lunghi fin sotto le spalle, acconciati come una ragazza. Però vi posso garantire, e mi dovete credere, che non era omosessuale manco per niente.
3) Quando, con mia mamma e mia sorella, sono andata a prendere il mio babbo all'aereoporto, il 7 di questo mese, sono riuscita a cadere lunga per terra, inciampando in uno scalino spartitraffico. Mi sono trovata stesa sull'asfalto, con mia mamma che cercava di rialzarmi e mia sorella che due secondi esatti dopo si metteva a ridere come una pazza. E pure io, nonostante il gomito sbucciato e la terrificante figura di merda.
4) Da bambina, durante le mie messe obbligatorie (ho fatto le elementari dalle suore), era più forte di me, mi veniva sempre da ridere. Ho preso anche qualche scappellotto dalla suora, perchè io e la mia amica Barbara, come per incanto, una volta sulle panche, iniziavamo a scompisciarci dal ridere per qualsiasi cosa.
5) All'incirca sui 10 anni, sono stata colta da passione improvvisa per il liscio. Avevo la mia cassettina di Casadei che sentivo a ripetizione e le mie amiche, che ascoltavano Neil Young, mi prendevano in giro dicendo che non ero moderna. Ci rimanevo un po' male, ma Romagna Mia mi faceva troppo impazzire..
6) Una sera, nel lontano 1992, con alcune amiche andammo a cena nel ristorante dell'attuale fidanzato di una di loro. Quest'uomo era separato e con una figlia grande e sia lei che la ex moglie lo aiutavano a gestire il locale. La mia amica, così per scherzo disse: " ma non è qui mi vorranno avvelenare?" Io, proprio per non dare seguito a dubbi così inverosimili, feci a scambio di piatto con lei. Non sto a dirvi il mal di pancia, una volta uscite. Dolori allucinanti e voglia di andare in bagno come mai nella vita. Immaginate, il ristorante era a Marina di Massa e noi dovevamo tornare a Montecatini, un tragitto infernale durante il quale la mia voglia di "incipriarmi il naso", come dicono le donnine eleganti, era quasi paragonabile al desiderio di uccidere la mia amica, lo scemo del fidanzato, e chiunque fosse il colpevole di un simile scempio.
7) La prima volta che ho visto il film "Farinelli", con Stefano Dionisi, sono rimasta talmente colpita da lui che sono uscita dal cinema con la febbre a trentasette e mezzo.
8) Una volta, e non ricordo se per la scuola o cosa, volevo a tutti i costi che mi venisse un po' di temperatura e mi sono mangiata una patata cruda. Naturalmente l'informazione che mi avevano dato era più che sbagliata, quindi, vi sconsiglio di seguire il mio sciagurato esempio. Molto meglio friggerle, fidatevi.
Ecco fatto. Io non passo la palla a nessuno, chi ne ha voglia, si faccia conoscere e metta in piazza un po' di segreti.
Meglio se inconfessabili, sappiatelo.