E' tornata ma ne avremmo fatto volentieri a meno. Non so per quale strano motivo, Anna Falchi è riemersa da martire dopo che le hanno arrestato, e successivamente rilaciato, il marito. Appare come la vera vittima sacrificale, dichiara in giro per trasmissioni, di aver tanto patito ma di aver aspettato Stefano "perchè è mio marito e non lo lascio". Come se il solo fatto di essere rimasta con lui anche durante il suo soggiorno in carcere, facesse di lei una specie di eroina.Me la ritrovo dovunque. Interpreta il ruolo della grande attrice alla quale hanno affidato un ruolo di rilievo in quella roba che è "Piper", comprimaria della Martina Stella e del povero Massimo Ghini che si ritrova a condividere la scena con 'ste 2 sciagurate.
Non so se vi è capitato di vederla quando fa l'ospite nei salotti tv. Parla di non so quanti anni di carriera come se avesse interpretato più films della Sofia Loren. E secondo me ci crede anche, special
mente da quando, sempre in "Piper", le hanno fatto rifare lo spogliarello che fu della Sofiona in "Ieri, oggi e domani".
mente da quando, sempre in "Piper", le hanno fatto rifare lo spogliarello che fu della Sofiona in "Ieri, oggi e domani".La cosa terribile è che Anna Falchi è tornata con più convinzione di prima. Dice di essere un'attrice di teatro, e quando ne parla assume quell'espressione da persona che ci capisce per davvero e che recita veramente come fanno gli attori seri.
Lei ci crede, ma è proprio convinta fin dentro il midollo. Non ha dubbi sul proprio talento, cosa questa effettivamente positiva, visto che mi hanno sempre insegnato che nella vita "volere è potere", sempre e comunque.
Forse dovremmo prendere tutti esempio da lei, altro che storie.












































