C’è un nuovo mostro che si aggira per gli studi televisivi e per l’Italia intera. Di lui si sa solo che ha partecipato a “L’isola dei famosi” e che di professione faceva il bidello. Dico “faceva” perché oggi suppongo che viaggi a 3000 all’ora, a 55 anni si è ritrovato a fare le ospitate in discoteca e a sentire un pubblico che grida il suo nome come se fosse una rockstar.Carlo Capponi, la sòla più sòla degli ultimi anni, ultimamente ha tirato fuori tutta l’arroganza che durante il reality aveva tenuto sopita per lasciar posto alla bizzarria che tanta simpatia faceva a Mara Venier.
Oggi si permette di rispondere male a Nino Frassica, reo di averlo preso un po’ in giro per i suoi pianti isolani. No, perché evidentemente lui crede di aver raggiunto questo briciolo di notorietà grazie alla sua laurea, mica perché era ridicolo e buffo.
Carlo Capponi ha anche un imitatore ufficiale che lui stesso ha definito “quello stronzo lì che mi imita”, senza che nemmeno la Ventura, che risponderebbe male anche al Papa, trova
sse opportuno tirargli una pestata sui piedi.Tra l’altro, questo imitatore bravissimo, è finito a Scorie e a Striscia, senza che a nessuno venisse in mente di citare il suo nome. Capite come succede, ora il famoso è Capponi, l’imitatore non è nessuno e chissenefrega se ha un nome di battesimo. Basta nominare l’imitato ed è già abbastanza.
Allora lo dico io: si chiama Michelangelo Pulci, e fa parte anche del duo Bianchi e Pulci.
Sono bravissimi, strepitosi, meritevoli di un grande successo, alla faccia di quella sòla di Capponi del quale, tra 2 mesi, nemmeno ci ricorderemo se è esistito o se si è trattato solo di un brutto sogno.















































