domenica, gennaio 24, 2010

SANTO SUBITO, O DOPODOMANI?

Oggi ho assisitito ad una beatificazione quasi mistica. Un papà meraviglioso e presente che ai suoi due delicati pargoletti raccontava storie, organizzava inaspettate e tenere caccie al tesoro e che, nonostante il ruolo ricoperto, riusciva ancora a vivere una normalità che nessuno si sarebbe mai aspettato da lui.
A sentir parlare la figlia, mi sembrava quasi di vedere sullo sfondo la figura di Charles Ingalls invece che quella di Bettino Craxi, anche perchè questo era l'intento di Barbara PdL D'Urso e di Stefania Craxi in Bassetti Endemol.
Per tutta la durata dell'intervista, è sembrato quasi che quest'uomo avesse vissuto una vita irreprensibile. Non stiamo a ricordare tutte le amanti che ha avuto durante i suoi infiniti anni di potere e soprattutto la vergogna politica che lo ha allontanato dal suo paese, per le due signore, Bettino era molto, molto di più.
Un ritratto, quello di oggi, che Barbara PdL ha contribuito a rendere falsamente reale, con il tono della voce, con i sorrisi di approvazione che ha regalato a Stefania Craxi, come se sul serio suo padre fosse solo una povera vittima sacrificale.
E comunque è troppo tempo che si parla di lui in modo surreale. Comprendo il dolore sempre vivo dei familiari e comprendo anche la loro rabbia nei confronti di tutti coloro che si sono allontanati da lui non appena la nave ha iniziato ad andare a fondo, ma di colpe ques'uomo ne aveva eccome, cerchiamo di non nascondere la testa sotto la sabbia.
Non era Barbapapà, o forse lo era per i suoi figli, ma era anche altro e questo non si può negare in alcun modo.
Nonostante, forse, una piazza intitolata a suo nome, che, a mio avviso, è una cosa ridicola e assurda come solo noi italiani sappiamo partorire.

12 commenti:

Valentina ha detto...

Che tristezza. Solo noi italiani riusciamo a fare queste cose.

p.s. Ma la D'Urso c'è o ci fa?

zdora ha detto...

anche a me viene sempre una rabbia guarda...che sia una losca manovra per far capire che si sta troppo incolpando berlusconi e se si continua così ci si acorgerà troppo tardi dell'errore? mah. cooomunque: di nuovo attivissimi dichi, sapevo di non sbagliare a tenerti nella barra dei preferiti, che saresti tornata!

Suysan ha detto...

Questo è il periodo della riabilitazione di Craxi e la D'urso non poteva non approfittare della situazione per fare i suoi dieci minuti di falsa melenseria!!

Anonimo ha detto...

Sei tornata!!!!
Craxi, oh Craxi...non ci sono commenti, se non quello di una profonda tristezza...Roberta

Anonimo ha detto...

Sono d 'accordo con te su tutto miss ,ci sarebbe ancora tanto da dire ,ma non voglio infierire su un morto .ciao miss un abbraccio da Lia

Anonimo ha detto...

E quando barbarella ha nominato l 'esilio io ho urlato come un 'invasata :LATITANTE ERA LATITANTE .

Anonimo ha detto...

Scusa ho dimenticato la firma ma il post precedente sono sempre io la Lia di prima .

Mibemolle ha detto...

AAAAHHHHHGGHH!!!ma hai ricominciato a scrivere e non mi avverti???? baciuzzz!!!!:D!

Marco ha detto...

ma tu guarda, qualche giorno fa ero tornato da queste parti e in testa c'era ancora il post della scorsa estate e probabilmente quel giorno stesso hai scritto :-) bentornata!

per quello che riguarda la beatificazione catodica di Craxi, nessuna sorpresa almeno da parte mia: prima o poi sarebbe successo. Vogliono intitolargli la piazza? Facciano pure, contenti loro...

Kimo ha detto...

Ho rifiutato di lasciare un commento sul post sul bel George, ho preferito fare quello che faccio di solito quando lo vedo in TV: lo ignoro.
Ma Craxi, cara Miss, è un'altra storia! Non ce la faccio proprio a stare zitto. L'argomento mi sconvolge troppo per resistere alla tentazione di mandare a c...are quanti si stanno adoperando in questa agiografica trasposione della vita e delle opere di quello rimane uno dei più grandi corrotti/corruttori della storia d'Italia.
Non ho goduto nel vederlo soffrire e morire in esilio, ma l'ho odiato con tutte le mie forze, così come odiavo Andreotti, Scalfaro, Cossiga e compagnia bella.
Il fatto che in quindici anni di politica italiana, nel dopo Craxi, abbiamo dovuto sorbirci dei tristi figuri che sono peggiori del citato soggetto, non può farci dimenticare chi fosse in realtà questo sant'uomo.
Mi manca solo di vedere quella scena rivoltante che ho visto in occasione dell'elezione del nuovo Papa: un gruppo di giovani decerebrati, i Craxi Boys, che scandiscono in coro:
Be-ne-det-to (clap, clap, clap)!

Miss Dickinson ha detto...

Valentina, la D'Urso secondo me ci è. Ormai è diventata solo una conduttrice a uso e consumo del governo.

Zdora, ma lo sai che non avevo pensato aquesta assonanza della quale parli? Stai a vedere che il martirio di Berlusconi diventerà uguale a quello di Bettino!
Non sono attiva come un tempo, ma sto cercando di riprendere il ritmo. Hai fatto bene a lasciarmi nella barra, grazie Zdorina!

Suysan, è davvero falsa quella donna. Ma poi si vede benissimo che recita, anche quando cambia voce...la infilerei!

Roberta, Craxi è una delle nostre innumerevoli vergogne, una tristezza davvero infinita.
Un bacione!

Lia, ti capisco, perchè anch'io avrei voluto dire tanto di più ma mi sono trattenuta perchè non è più tra noi. Siamo delle personcine perbene noi..!

Mib, mi sto facendo il giro piano piano di tutti, ma molti hanno mollato il blog! Stavo per passare anche da te ma poi ieri sera c'era il GF e sai com'è, quando la Casa chiama, è più forte di me, mi tocca rispondere!

Marco, per carità, la piazza gliela intitoleranno di sicuro, mi dispiace che siamo la barzelletta del mondo con questa beatificazione..
Sono tornata da poco, speriamo di continuare..!

Kimo, i decerebrati secondo me ci sono già, magari non inneggeranno come i Papa boys, ma solo il fatto che esistono persone che ancora oggi amano e stimano quest'uomo, mi sembra sufficentemente grave. Però, sai com'è, se ben ricordi ai tempi non lontani della boccata a Berlusconi per mano di Tartaglia, una fetta di italiani era sconvolta da questa terribile attentato. Io lo confesso, non è che ho gioito in quel caso, forse qualcosina di più..

Kimo ha detto...

E vuoi che non me lo ricordi, Miss?
Io, ti dirò, sono rimasto sgomento. Non per l'atto di sconsiderata violenza, comunque esecrabile, ma perché ho presagito subito quanto il villanzone e la sua fitta schiera di furfanti prezzolati ci avrebbero marciato sopra. Ho immaginato nello stesso istante in cui sono venuto ad apprendere dell'aggressione che tipo di proclami sarebbero venuti fuori dagli strateghi di comunicazione del PDL. Ho immaginato Capezzone, Bondi, Cicchitto e Bonaiuti che si preoccupavano di riempire ogni spazio televisivo con le loro nefaste presenze. Ho immaginato i titoli di Libero e del Giornale. Ho saputo subito subito che Fede sarebbe scoppiato a piangere: Potevano Ucciderlo!
Ho immaginato la pubblicazione delle gigantografie con la maschera di sangue dell'eroe ferito. E con agghiacciante terrore ho visto realizzarsi, come in un incubo, tutto quello che avevo presagito. Roba da notte della Repubblica. Roba da "Nacht der langen Messer" di nazista memoria.
Sul discorso dei papaboys non ci siamo capiti. Anch'io non dubito che ci siano già. Più che altro, il mio era un triste presagio (e qui ci ricolleghiamo al discorso sul berlusca ferito). L'anticipazione di una scena alla quale non vorrei mai assistere. Ho immaginato in cosa si sarebbero tradotte le argomentazioni dei Soloncini della politica dei nostri giorni, nelle menti dei nostri connazionali cresciuti a pane e calcio: slogan e cori da stadio in memoria di "uno di loro", Benedetto Cra Decimo Primo (XI). L'hanno fatto col papa, trasformando, senza vergogna, in farsa quella che avrebbe dovuto essere una manifestazione di pietas e devozione, non potrebbero farlo pure con lui?
Horribile visu!

P.s.
Quando puoi, ti fai un giro sul mio blog e mi dici cosa ne pensi?